Accordi di programma: la
filosofia
Gli Accordi di programma tra il Ministero
e le Regioni e Province Autonome, introdotti a partire dal 1996
parallelamente all’avvio del processo di decentramento amministrativo, hanno
costituito lo strumento atto a favorire un approccio comune e sinergico ai
mercati esteri - in risposta alle esigenze specifiche delle imprese dei
diversi territori – mediante la condivisione di progetti promozionali.
La progettazione in Accordo di Programma
si è orientata ad obiettivi a valenza pluriennale, a contenuti promozionali
innovativi, rivolti in via preferenziale ai settori ed alle aree geografiche
indicati come prioritari nelle linee direttrici annuali impartite dal
Ministro. I programmi promozionali, elaborati di concerto fra
Amministrazione regionale e l’ICE e concordati anche con il Ministero, hanno
dato vita a Convenzioni operative annuali, finanziate al 50% dall’ICE e
dalla Regione, con l’eventuale integrazione di compartecipazioni private.
Giunti a scadenza nella quasi totalità gli
accordi a suo tempo conclusi, il Ministero - alla luce dell’esperienza
registrata nel decennio trascorso e in considerazione dell’evoluzione del
più ampio contesto anche a seguito della Legge 31 marzo 2005 n. 56 “misure
per l’internazionalizzazione e riforma degli enti” – ha proposto alle
Regioni l’avvio di una nuova fase di collaborazione da ricondurre ad una
cornice più ampia, comprensiva dei diversi aspetti di interesse comune in
materia di internazionalizzazione, concorrenti in definitiva verso
l’obiettivo della crescita di competitività internazionale delle imprese.
A conclusione di una procedura di
consultazione con le Regioni, svoltasi nell’arco del 2006 con il Ministero,
il testo di un nuovo “Accordo quadro in materia di internazionalizzazione” -
condiviso a livello tecnico - è stato oggetto di approvazione da parte della
Conferenza dei Presidenti delle Regioni nella riunione del 1° febbraio 2007
e quindi approvato dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 10 maggio
2007.
Si è aperta quindi la fase della firma dei
nuovi Accordi, a partire dalla Regione Sardegna (18 giugno 2007) che il
vertice politico del Ministero ha inteso legare a visite nei singoli
territori regionali.
Rispetto alla prima generazione di Accordi
di Programma, il nuovo testo rappresenta un notevole ampliamento del
partenariato, prima sostanzialmente circoscritto alla Convenzione operativa
annuale con l’ICE , alle tematiche di maggior interesse comune e registra di
fatto la volontà di migliorare la governance in materia di
internazionalizzazione, anticipando lo spirito emerso in sede di Tavolo
Strategico recentemente avviato con lo scopo di alimentare con incontri
periodici il dialogo tra Ministro e Presidenti regionali.
Parallelamente Ministero,Regioni e ICE si
stanno impegnando per lo snellimento delle procedure di gestione
dell’attività promozionale cofinanziata , con l’obiettivo di aumentarne
l’efficienza e l’efficacia a favore delle imprese dei territori.
Prima della pausa estiva si prevede la firma
degli Accordi con :
Regione Umbria (Perugia 21 giugno)
Regione Marche (Ancona 26 giugno)
Regione Piemonte (Torino 4 luglio)
Regione Lombardia (Milano 16 luglio)