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DIREZIONE GENERALE
PER LE POLITICHE I INTERNAZIONALIZZAZIONE E
LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI - DIV. V

 

Accordi di settore/accordi quadro: la filosofia

Le Linee Direttrici dell’attività promozionale riconoscono al partenariato una valenza strategica per il sostegno all’ export, strumento particolarmente significativo in un momento in cui appare necessario razionalizzare l’utilizzo delle risorse disponibili.

Perché il sistema pubblico possa produrre le migliori sinergie con gli attori che operano a sostegno delle imprese italiane nei mercati esteri, occorre valorizzare la logica di “Sistema-Italia”, rafforzando le modalità di azione intraprese con i meccanismi di concertazione già operanti o attivabili ai diversi livelli (Tavolo strategico con le Regioni, Sportelli regionali per l’internazionalizzazione, consultazioni a livello tecnico con le Associazioni e le altre istituzioni).

Partenariato tra Ministero e Associazioni di categoria

Il rapporto di partenariato tra il Ministero e le Associazioni rappresentative delle categorie produttive si è sviluppato, a partire dal 1999, mediante la sottoscrizione di Accordi di Settore, i quali hanno costituito lo strumento per un approccio comune e sinergico ai mercati esteri - in risposta alle esigenze specifiche delle imprese dei diversi settori - mediante la condivisione di progetti promozionali cofinanziati al 50%.

L’esperienza degli Accordi di settore:

  • ha fatto registrare una selezione naturale dei rapporti sulla base delle capacità espresse dalle Associazioni (di 80 accordi sottoscritti oltre il 50% ha dato risultati interessanti, altri accordi si sono aggiunti negli ultimi tempi) creando complessivamente una rete di partenariato che conta circa 60 accordi con prospettive di operatività;
     

  • ha evidenziato la potenzialità dello strumento ad essere finalizzato anche ad iniziative di “sistema paese” diverse da quelle in intesa operativa con Ice, oggi anche in funzione anticrisi e con nuove logiche di “investimento” nel medio periodo.

Alla luce dell'esperienza registrata nel decennio trascorso, in considerazione dell'attuale congiuntura internazionale, il rapporto di partenariato con le Associazioni si sta evolvendo verso una nuova fase di collaborazione, riconducibile ad una cornice più ampia, che sviluppi la promozione in una logica di filiera, in mercati prioritari, con progetti operativi che propongano l’offerta italiana con approccio multisettoriale.

Giunti a scadenza nella quasi totalità gli Accordi a suo tempo conclusi, è stato elaborato un nuovo testo di “Accordo Quadro di Settore”, proposto alle Associazioni nel 2009.

Il nuovo testo in sintesi:

  • annovera, tra gli obiettivi strategici, la promozione di nuovi canali distributivi all’estero o nuove modalità organizzative in funzione dei mercati e l’aggregazione tra le imprese in vista dell’approccio ai mercati esteri;
     

  • vuole rafforzare la partnership con i rappresentanti dei sistemi imprenditoriali settoriali, dando l’avvio ad una nuova fase di collaborazione, da ricondurre ad una cornice più ampia, anche attraverso strumenti ulteriori rispetto all’intesa annuale con l’Istituto, come la partecipazione ad iniziative trasversali in favore del sistema paese, quali i programmi straordinari per il Made in Italy.