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UN AIUTO IN PIU'
PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI)


Presentare una denuncia antidumping o anti-sovvenzione richiede una elevatissima capacità di raccogliere dati contabili aziendali e una professionalità nell’elaborarli e presentarli in modo formale e in regola con gli standard imposti dall’OMC.

E’ per questo che fino ad oggi solo imprese e associazioni che hanno alle spalle Uffici studi di elevata professionalità hanno avuto la possibilità e le capacità di costruire dei dossier con tutti i requisiti formali per poter essere aperti. In questo modo però i settori dell’economia caratterizzati da elevata concorrenza e dimensioni medie o piccole delle imprese risultano i più penalizzati, in quanto non hanno le capacità professionali e le strutture per affrontare la costruzione di un dossier antidumping o anti-sovvenzione.

In occasione dell’approvazione nel marzo 2004 delle nuove modalità di voto e del nuovo codice di condotta (Reg. 461/04, promosso dalla Presidenza Italiana), la Commissione, su richiesta dell’Italia, ha preso un impegno scritto nel porre in essere degli strumenti per aiutare le PMI a presentare le denuncie antidumping e anti-sovvenzione.

Dal 2005 è nato così l’help desk della Commissione: si tratta di uno sportello aperto dalla Commissione Europea per aiutare le imprese ad orientarsi e a procedere passo dopo passo nella costruzione di una denuncia.

Può accedere ai servizi di help desk della Commissione:

  • ogni PMI che ritiene che vi siano altre imprese fuori dell’UE che adottino pratiche commerciali sleali (dumping o sovvenzioni illecite) dentro il mercato Comunitario;

  • ogni PMI che, esportando in un Paese fuori dell’UE, ritenga che il Paese in cui svolge la propria attività di export adotti in modo illecito misure antidumping, antisovvenzione o salvaguardie  tali da impedire la normale attività di export alla PMI.

Ogni PMI può inviare le proprie domande (anche in lingua italiana) al seguente indirizzo e-mail: TRADE-Defence-Complaints@ec.europa.eu, in questo modo sarà possibile instaurare un primo contatto con i Servizi della Commissione Europea.

Per presentare una denuncia è necessario contattare l’Ufficio Denuncie per le PMI della Commissione, raggiungibile via e-mail: TRADE-Defence-Complaints@ec.europa.eu, oppure via fax: 0032-2-2956505.

L’help desk è anche raggiungibile per telefono al numero: 0032-2-2974483.
Per compilare i questionari, una delle parti più onerose per le imprese che ricorrono agli strumenti di difesa commerciale, la Commissione ha elaborato un
mini-questionario semplificato ad hoc per le PMI che vogliano partecipare alla denuncia da presentare alla Commissione (la versione italiana è scaricabile direttamente cliccando sul mini-questionario semplificato).

Naturalmente l’
Unità di Difesa Commerciale attiva in questo Ministero continuerà a svolgere la propria attività di sostegno, indirizzo e consulenza a tutte le imprese italiane che desiderano attivare misure di difesa commerciale. L’unità italiana è in stretto contatto con l’ help desk della Commissione e fornisce l’aiuto indispensabile a costruire il necessario supporto politico (con gli altri Stati Membri) ed economico (nessuna procedura antidumping può essere avviata senza il supporto di un numero di imprese pari almeno al 25% della produzione comunitaria del prodotto che si intende difendere dalla concorrenza sleale.

Infine nel biennio 2010/2011 la Commissione Europea e gli Stati membri hanno avviato uno studio volto ad individuare ed affrontare le difficoltà riscontrate dalle PMI nell’utilizzazione degli strumenti di difesa commerciale. Sono così disponibili i seguenti documenti:

- Relazione finale sullo studio delle difficoltà incontrate dalle PMI in inchieste di
Difesa Commerciale e possibili soluzioni;

- Documento sulle misure da adottare per porre rimedio alle difficoltà incontrate dalle PMI nel quadro dell’utilizzazione degli
strumenti di Difesa Commerciale.

Si evidenzia, inoltre, il link per accedere alla pagina della Commissione europea sulle PMI:
http://ec.europa.eu/trade/tackling-unfair-trade/trade-defence/information-for-business/sme



A cura di Paolo Passerini