9. Modifica della delibera
n. 149/2000: estensione all’Albania, alla Bosnia e alla Macedonia
dell’utilizzo
dello stanziamento di 10,329 milioni di euro per il sostegno degli
investimenti delle piccole e
medie imprese italiane, di cui alla legge n. 266/1999.
Adottata nella riunione del
13 dicembre 2002. Deliberazione CIPE n.127/2002
(Pubblicata nella G.U. n.78 del 3/4/2003, pag.44)
Con la delibera n. 149 del
21 dicembre 2000, il CIPE ha destinato lo stanziamento di 10,329 milioni di
euro - allocato per l'esercizio finanziario 2000 nello stato di previsione
dell’allora Ministero del Commercio con l'Estero - al sostegno degli
investimenti delle piccole e medie imprese italiane nella Repubblica Federale
di Iugoslavia. Tali fondi originavano dall’applicazione dell’articolo 8, comma
1, lettera c), della legge 28 luglio 1999, n. 266, il quale prevede che le
giacenze sul Fondo rotativo disciplinato dall'articolo 6 della legge n.
49/1987 (Cooperazione allo sviluppo), vengano impiegate per il sostegno degli
investimenti delle piccole e medie imprese nei paesi in via di sviluppo, nel
quadro degli interventi disciplinati dal decreto legislativo n. 143/1998.
L’importanza che i rapporti
economico-commerciali con l’Albania, la Bosnia e la Macedonia rivestono per le
piccole e medie imprese italiane e, in particolare, per quelle ubicate nelle
regioni del nord-est e in quelle del Mezzogiorno, da un lato, e l’eventuale
possibile costituzione, entro breve tempo, di una zona di libero scambio tra i
paesi dell’area balcanica, dall’altro, hanno indotto il Ministero ad estendere
l’utilizzo del predetto stanziamento al sostegno degli investimenti delle
piccole e medie imprese italiane nei paesi sopra citati, quale concreto
segnale di collaborazione al loro sviluppo economico.
Con apposito provvedimento,
il Ministero disciplinerà le modalità di tale estensione ai paesi
summenzionati, anche alla luce di quanto previsto dall’articolo 46 della legge
12 dicembre 2002, n. 273 ("Misure per favorire l'iniziativa privata e lo
sviluppo della concorrenza").
10. Modifica della delibera
n. 22/2002 riguardante le linee di indirizzo sulla politica assicurativa della
SACE
per il 2002.
Adottata nella riunione del
13 dicembre 2002. Deliberazione CIPE n.126/2002
(Pubblicata nella G.U. n.77 del 3/4/2003, pag.40)
Con la delibera n. 21 del 28
marzo 2002, il CIPE ha fissato le linee programmatiche di politica
assicurativa per l’anno 2002. Oltre a contenere indicazioni puntuali in ordine
all’entità degli accantonamenti al Fondo di riserva, da effettuare da parte
della SACE secondo un coefficiente medio ponderato che dovrà tendere al 20 per
cento, il provvedimento in questione ha stabilito che l’Istituto, nel 2002,
possa assicurare operazioni con garanzia sovrana verso la Libia e l’Iran,
entro un limite massimo di un miliardo di euro.
Poiché una parte importante
delle operazioni da imputare ai massimali summenzionati dovrebbe
concretizzarsi negli anni successivi al 2002, per permettere il totale
utilizzo dei massimali stessi si è ritenuto opportuno modificare la delibera
21/2002 in questione, in modo da consentirne l’impiego, nei limiti delle
disponibilità residue, anche oltre il limite temporale sopra indicato.