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Segreteria della V Commissione del Cipe "MODIFICA DELLA DELIBERA N. 149/2000: ESTENSIONE ALL’ALBANIA, ALLA BOSNIA E ALLA MACEDONIA DELL’UTILIZZO DELLO STANZIAMENTO DI 10,329 MILIONI DI EURO PER IL SOSTEGNO DEGLI INVESTIMENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ITALIANE, DI CUI ALLA LEGGE N. 266/1999 ". LA V COMMISSIONE PERMANENTE DEL CIPE VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143 recante disposizioni in materia di commercio estero e, in particolare, l’articolo 24, comma 1, che costituisce presso il CIPE una commissione permanente per il coordinamento e l’indirizzo strategico della politica commerciale con l’estero; VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante, tra l'altro, norme per la razionalizzazione, il riordino, la soppressione e la fusione dei ministeri e, in particolare, gli articoli 23 e 27 concernenti rispettivamente l'istituzione e le attribuzioni del Ministero dell'Economia e delle Finanze e del Ministero delle Attività Produttive; VISTO l'articolo 33 del decreto legislativo n. 300/1999 sopra citato concernente le attribuzioni del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali; VISTA la delibera n. 63 del 9 luglio 1998 con la quale il CIPE ha adeguato il proprio regolamento interno alle disposizioni di cui al decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430; VISTA la delibera n. 79 del 5 agosto 1998 con la quale il CIPE ha istituito e regolamentato le commissioni previste dalla delibera del 9 luglio 1998 summenzionata; VISTA la delibera n. 25 del 12 marzo 2002 con cui il CIPE ha modificato alcune disposizioni del regolamento interno di funzionamento della V Commissione, approvato con delibera n. 51 del 21 aprile 1999, alla luce dei cambiamenti intervenuti nella composizione della Commissione stessa per effetto degli anzidetti articoli 23, 27 e 33 del decreto legislativo n. 300/1999; VISTO l'articolo 8, comma 1, lettera c), della legge 28 luglio 1999, n. 266, il quale prevede che le giacenze sul Fondo rotativo disciplinato dall'articolo 6 della legge n. 49/1987 (Cooperazione allo sviluppo), vengano impiegate per il sostegno degli investimenti delle piccole e medie imprese nei paesi in via di sviluppo, nel quadro degli interventi disciplinati dal predetto decreto legislativo n. 143/1998; VISTA la delibera n. 149 del 21 dicembre 2000 con cui il CIPE ha destinato lo stanziamento di 10,329 milioni di euro, di cui all'articolo 8, comma 1, lettera c), della legge n. 266/1999 summenzionata - allocato per l'esercizio finanziario 2000 nello stato di previsione dell’allora Ministero del Commercio con l'Estero - al sostegno degli investimenti delle piccole e medie imprese italiane nella Repubblica Federale di Iugoslavia; TENUTO CONTO dell'importanza che i rapporti economico-commerciali con l’Albania, la Bosnia e la Macedonia rivestono per le piccole e medie imprese italiane e, in particolare, per quelle ubicate nelle regioni del nord-est e in quelle del Mezzogiorno, anche alla luce della eventuale possibile costituzione, entro breve tempo, di una zona di libero scambio tra i paesi dell’area balcanica; CONSIDERATA, pertanto, l'opportunità estendere l’utilizzo del predetto stanziamento di 10,329 milioni di euro, di cui alla citata delibera n. 149/2000, a sostegno degli investimenti delle piccole e medie imprese italiane in Albania, Bosnia e Macedonia, quale ulteriore concreto segnale di collaborazione allo sviluppo economico di detti paesi DELIBERA A modifica di quanto previsto dalla delibera n. 149 del 21 dicembre 2000, l’utilizzo dello stanziamento di 10,329 milioni di euro, già destinato al sostegno degli investimenti delle piccole e medie imprese italiane nella Repubblica Federale di Iugoslavia, viene esteso ai seguenti paesi: Albania, Bosnia e Macedonia. Con apposito provvedimento, il Ministero disciplinerà le modalità di tale estensione ai paesi summenzionati.
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