7. Piano previsionale degli impegni
assicurativi della SACE per il 2003.
Adottata nella riunione dell’8 luglio 2002. Deliberazione Cipe n.71/2002
(Pubblicata nella G.U. n. 279 del 28/11/2002,
pag. 48)
Lart. 8, comma 1, del D.L.vo n. 143/1998 attribuisce al CIPE il
compito di deliberare, entro il 30 giugno di ogni anno, il piano previsionale degli
impegni assicurativi assumibili dalla Sace, tenendo conto delle esigenze di
internazionalizzazione, dei flussi di esportazione, della rischiosità dei mercati e della
relativa incidenza sul bilancio pubblico.
In sostanza la
delibera del CIPE determina: i limiti globali degli impegni assumibili in garanzia fino a
24 mesi e oltre detto termine (che vengono recepiti nella legge di approvazione di
bilancio), nonché lentità degli accantonamenti da imputare al fondo di riserva.
Per il 2003 i due
Plafond citati sono stati stabiliti rispettivamente in 5.165 e in 6.000 milioni di euro
mentre gli accantonamenti al Fondo di riserva sono stati fissati attorno a 1.200 milioni
di euro.
8. Piano previsionale dei fabbisogni
finanziari per il 2003 del Fondo contributi interessi ex lege
n. 295/1973 e del Fondo rotativo ex lege n. 394/1981.
Adottata
nella riunione dell8 luglio 2002. Deliberazionel Cipe n.72/2002
(Pubblicata nella G.U. n. 279 del 28/11/2002,
pag 49)
Larticolo 17, comma 1, del decreto legislativo 143/1998
prevede che, entro il 30 giugno di ogni anno, il CIPE su proposta del Ministro del
Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica, di concerto con il Ministro
del Commercio con lestero, deliberi il piano previsionale dei fabbisogni finanziari
per lanno successivo del Fondo ex articolo 3 della legge 295/1973 per gli interventi
di sostegno finanziario allinternazionalizzazione.
Il Piano si divide
in due parti: la prima riguarda lattività del Fondo ex articolo 3 della
legge 295/1973, il quale comprende gli interventi agevolativi - nella forma di
contributo in conto interessi contemplati dalle seguenti norme: il capo II del
decreto legislativo n.143/1998 (crediti all'esportazione); la legge n.100/1990
(costituzione di società miste all'estero); la legge n.19/1991 (costituzione di società
miste nei paesi dell'Europa centro orientale e dell'ex Unione Sovietica).
Per i predetti
interventi è stata fissata una dotazione di fondi complessiva pari a 606 milioni di euro,
così ripartiti: 63 milioni di euro nel 2003, 266 milioni di euro nel 2004 e 277 milioni
di euro nel 2005.
La seconda
parte del Piano concerne lattività del Fondo rotativo ex articolo 2 della legge
394/1981, il quale finanzia, a tasso agevolato, i programmi di penetrazione
commerciale all'estero (articolo 2 della legge n.394/1981); i finanziamenti per la
partecipazione a gare internazionali (articolo 3 della legge n.304/1990); la prestazione
di garanzie integrative e sussidiarie (articolo 21,comma 5, della legge n.57/2001); i
finanziamenti per studi di prefattibilità, fattibilità e programmi di assistenza tecnica
(art.22, comma 5 del decreto legislativo 143)
Per i predetti
interventi è stata fissata una dotazione di fondi complessiva pari a 271 milioni di euro
così ripartiti: 46 milioni di euro nel 2003, 123 milioni di euro nel 2004 e 102 milioni
di euro nel 2005.