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DIREZIONE GENERALE
PER LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI
Div.IV



9 gennaio 2007

COMUNICATO

PROGETTO SPECIALE PAESI NUOVA ADESIONE
Iniziative Promozionali per l’individuazione di Progetti
di collaborazione da finanziare con Fondi Europei
 

  • Il Ministero del Commercio Internazionale che agisce, oltre che con strumenti propri, anche attraverso l’ICE, gli Accordi di Programma con le Regioni, gli Accordi di Settore con le Associazioni di categoria e gli Accordi Quadro con Istituzioni quali Unioncamere e CRUI, deve svolgere il necessario collegamento con i vari Soggetti italiani che stanno già operando nei mercati della nuova Europa, per strutturare insieme iniziative per i Paesi verso i quali si indirizzano i principali interessi italiani, in relazioni alle opportunità che questi possono offrire.
     

  • Le Linee Direttrici per l’attività promozionale 2006 hanno stabilito, tra l’altro, che “Il Ministero favorirà l’elaborazione di un Progetto speciale Paesi nuova adesione, finalizzato a promuovere la partecipazione delle imprese italiane ai programmi di sviluppo dei territori delle varie Regioni tramite l’utilizzo dei fondi strutturali europei. L’impostazione di un simile progetto darebbe maggiore efficacia alle azioni svolte in maniera sparsa da vari organismi”.

  • Le “fasi” del progetto sono sostanzialmente tre e possono aver luogo a diversi livelli, anche contemporaneamente, secondo un percorso che tenga conto dello stato di avanzamento della gestione dei Fondi europei da parte di ciascun Paese beneficiario:
    - Livello Governativo (attraverso Programmi di assistenza tecnica/Twinning a valere su fondi bilaterali e europei), peraltro già richiesti da diversi Paesi;
    - Livello di Agenzie di Sviluppo (interventi analoghi di assistenza tecnica);
    - Livello di Imprese (attraverso assistenza alle imprese per la preparazione di progetti, da finanziare con Fondi UE, finalizzati allo sviluppo dell’imprenditoria locale tramite costituzione di joint-ventures con aziende italiane).
     

  • Al riguardo è stato delineato un percorso “operativo” che coinvolge gli attori competenti per le tre fasi sopra indicate per ottenere il risultato auspicato di una maggiore partecipazione delle imprese italiane al processo di sviluppo dei Paesi di nuova (o di prossima) adesione, come richiesto dagli obiettivi delle Linee Direttrici.

    Tale percorso, da realizzare, in primis, con i Programmi Promozionali 2006/2007, prevede le seguenti azioni principali:
     

  1. Attività di formazione (ambito organizzazione di visite di delegazioni estere) per esponenti dei Governi e delle Agenzie di Sviluppo locale, in collaborazione con MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO (D.P.S. – S.P.F.S), SSEF, Sviluppo Italia, Regioni e Associazioni di categoria, oltre che con gli Enti sopraindicati;
     

  2. Creazione di un apposito “desk”, inteso come una risorsa (esperto) dedicata da un lato, al rafforzamento delle relazioni con le Autorità, Agenzie e Enti locali competenti in materia di Fondi Strutturali per approfondire le opportunità di collaborazione (con particolare riferimento ai settori “innovazione tecnologica e sviluppo imprese”) e, dall’altro, ad attività di animazione, assistenza, collegamento tra i diversi soggetti italiani (Istituzioni, Banche, ecc.) che possono accompagnare, a diverso livello, l’impresa nella sua scelta dell’investimento in loco, dall’individuazione del partner locale alla successiva presentazione della proposta al finanziamento europeo.

    Le attività di tale esperto dovrebbero, infatti, essere collegate a quelle di altri soggetti italiani che hanno già maturato una positiva esperienza in materia per assicurare il necessario servizio di “decodificazione” dei bandi, al fine di renderli accessibili ai potenziali investitori italiani. Tale figura è essenziale per garantire nei tempi e nei modi previsti, la redazione della proposta d’investimento e richiedere il relativo finanziamento.

    Il desk, come sopra descritto, è già stato attivato dall’ICE per la Polonia - dal 1° novembre u.s. presso l’Ufficio ICE di Varsavia - e se ne prevede prossimamente la costituzione anche in Bulgaria, Romania, ed eventualmente nei Paesi Baltici e in Turchia (presso i locali Uffici ICE); le attività di tali desk sono svolte in collaborazione con le Ambasciate italiane locali e le CCIE, laddove presenti.

    In altri Paesi, il desk è affidato ad un esperto delle Camere di Commercio italiane all’estero (già attivo in Rep. Slovacca, Rep. Ceca ed Ungheria), operante sempre in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Ufficio ICE in loco. L'attività di tali desk è cofinanziata  dal Ministero (legge 518/70).

    Per ulteriori informazioni sui quattro desk già operativi vedi riferimenti in allegato.
     

  3. Organizzazione, da parte dell’ICE, di Missioni di operatori/Workshop nei Paesi sopra indicati in collaborazione con le CCIE presenti nei Paesi, Informest, Finest, Simest e Banche (Unicredito, Banca Intesa, Friuladria ed altre presenti in loco).
     

Si riporta di seguito un esempio di procedura promozionale:
per i Paesi Baltici (anche sulla base degli esiti della visita del Vice Ministro Urso in Lettonia del 13-15 settembre 2005) è stata realizzata dall’ICE una iniziativa per fornire una prima assistenza tecnica, in materia di utilizzo di Fondi Strutturali, alle Autorità che lo hanno specificatamente richiesto. In particolare, è stata organizzata la “Missione di una delegazione lettone in Italia” composta da rappresentati del Ministero dello Sviluppo Regionale (tra cui il Sottosegretario, Maris Krastins), della LIDA (Agenzia Investimenti e Sviluppo lettone), di due Regioni lettoni in via di sviluppo, dell’Associazione dei Grandi Comuni, nonché dell’Associazione di imprenditori del settore Ambiente e Riscaldamento, che hanno incontrato le controparti italiane, al fine di poter delineare un percorso per lo sviluppo di specifiche collaborazioni a livello istituzionale e imprenditoriale che favoriscano la costituzione di partnership da realizzare anche attraverso l’utilizzo dei Fondi Strutturali.
Come follow-up della missione sono stati organizzati i seguenti eventi:

  • Seminario sulle opportunità economiche offerte alle imprese italiane dal mercato lettone (organizzato a Milano il 18 ottobre 2006,  dall’ICE e dalla Promos), al quale hanno partecipato il Ministro dell’Economia lettone, Aigars Stokenbergs, e il Sottosegretario del Commercio Internazionale, Sen. Budin;
     

  • “Workshop su settori agroalimentare, edilizia, ambiente/energia, formazione, ICT” e incontri tra talune imprese italiane del settore agroalimentare con la Grande Distribuzione locale “SKY”, organizzati dall’ICE a Riga il 30/31 ottobre 2006.
     

  • Sulla base delle priorità individuate per il periodo 2007-2013, da finanziare con Fondi Strutturali, saranno organizzati dall’ICE ulteriori eventi e messo a disposizione degli operatori italiani interessati ogni utile supporto informativo e di accompagnamento (per ulteriori informazioni contattare ICE Roma: Dr.ssa Marinella Loddo, Responsabile Area Collaborazione Industriale; Tel 06/59929286; Fax 06/59926220;  E-mail: cooperazione@ice.it; m.loddo@ice.it).
     



ALLEGATO


Recapiti e responsabili dei 4 “DESK” operativi in Polonia, Ungheria, Repubblica Slovacca e Repubblica Ceca, che potranno essere contattati per ogni informazione sulle attività svolte:

ICE VARSAVIA

Dott. ssa Zuzanna Szymanik
Tel. 0048 22 628 02 43      varsavia@varsavia.ice.it
Fax 0048 22 628 06 00      www.ice.gov.it/estero2/varsavia/default2


CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA A BUDAPEST

Dott.ssa Tiziana del Viscio
Tel. 0036 1 4850200        sportello.europa@cciu.com
Fax 0036 1 4861286        www.cciu.com


CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA A BRATISLAVA

Dr. Michele Bologna
Tel. 00421 2 59103700     info@camitslovakia.sk
Fax 00421 2 59103701     www.camitslovakia.sk


CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA A PRAGA

Tel. 00420 2 22015303/0   sportello.europeo@camic.cz
Fax 00420 2 22015301 www.camic.cz