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DIREZIONE GENERALE
PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

Ufficio
Ministero del Commercio Internazionale - Ufficio Semproitalia


COMUNICATO

Follow-up del Seminario 1 febbraio 2008 su:
"La facilitazione del Commercio Internazionale: una valenza cruciale e strategica per Il Made in Italy".

Il 1° febbraio 2008 nella Sala dello Stenditoio del Complesso Monumentale S. Michele a Ripa, a Roma, si è tenuto il seminario su "La facilitazione del commercio internazionale: una valenza cruciale per il Made in Italy".

La manifestazione, prima in Italia sulla materia, ha attirato la partecipazione di più di 250 persone tra istituzioni e operatori.

Il Seminario è stato introdotto dal Dr. di Stasi, Direttore Generale per le politiche di internazionalizzazione del Ministero del Commercio Internazionale  e dal Dr. Massimo Mamberti, Direttore Generale dell’ICE . Le importanti relazioni illustrate, fra gli altri, da Mr. Mike Doran , Presidente del FORUM UN CEFACT e da Mr. John Clarke, Rappresentante della Commissione Europea presso l’OMC e le NU, oltre che dalla dott.sa Teresa ALVARO e dall’Ing. DE SANTIS, dell’Agenzia delle Dogane, nonché la Tavola Rotonda pomeridiana, presieduta dall’autorevole Prof. UCKMAR, hanno permesso di offrire un quadro completo, sia dal punto di vista normativo che informatico e contribuito alla soddisfacente riuscita del Seminario.

Ha aperto i lavori Mr. Doran che ha fatto una interessante carrellata sulla funzione dell’UN-CEFACT - agenzia dell’ ONU - che da oltre quaranta anni emette Raccomandazioni sugli standards da utilizzare nel commercio internazionale. La Dott.ssa Alvaro dell’Agenzia delle Dogane ha, a sua volta, tracciato lo scenario delle nuove Dogane informatizzate illustrando il sistema AIDA e introducendo il prossimo rilascio del nuovo "Progetto Interoperabilità Import-Export (SIIE): il titolo elettronico per il comparto agro-alimentare "esposto poi in dettaglio dal Dr. Pugliesi e dall’Ing. Romano del Ministero del Commercio Internazionale.

Il nuovo sistema, che costituirà solo l’inizio dei Servizi on-line per l’utenza del commercio estero, in estrema sintesi consentirà all’operatore del settore agricolo di richiedere on-line dal proprio pc il titolo agricolo e ricevere ugualmente on-line, sul proprio computer, notifica del rilascio elettronico dello stesso e potrà direttamente effettuare l’operazione in dogana ove troverà il suo titolo elettronico pronto per essere utilizzato, riducendo al minimo i tempi operativi, ed incassare, in tempo reale, la restituzione all’esportazione fissato dalla normativa comunitaria.

Il Dr. Cucino dell’ICE, Coordinatore Area Studi dell’ICE, ha illustrato l’aspetto della facilitazione all’export, legato alle opportunità per i nostri esportatori nei confronti dei PVS.

Mr. John CLARKE, il negoziatore UE sul Trade Facilitation presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio, ha spiegato lo stato dei negoziati in materia anche sulla base del documento di lavoro, contenente i testi negoziali attualmente in discussione sui vari aspetti del Trade Facilitation e su ciò che ci aspetterà se i negoziati sul cosiddetto DOHA Round dovessero concludersi, come auspicato da tutti, positivamente entro il 2008.

Il Presidente del Gruppo Giovani Spedizionieri (FEDESPEDI) Alessio GASPERINI, ha poi tracciato un quadro dei problemi esistenti lanciando interessanti suggerimenti sul fare squadra e fornendo la propria disponibilità a collaborare con le Istituzioni.

La Dott.ssa Liliana FRATINI PASSI dell’ABI ha intrattenuto i partecipanti sulla nuova fattura elettronica, prevista dalla finanziaria 2008, basata sugli standard ONU, illustrando le varie tappe affinché il sistema bancario italiano divenga parte integrante del complesso fenomeno della facilitazione del commercio internazionale.

Alberto SALINI della Schenker ha illustrato un caso concreto ossia il lavoro svolto in materia di logistica per l’organizzazione delle Olimpiadi invernali di Torino.

L’avv. Glauco CAMERINI POLLIO della Confindustria, ultimando gli interventi della mattina, ha sottolineato l’importanza che il WTO si impegni sull’aspetto regolatorio del commercio internazionale. Ciò al fine di assicurare l’impiego di regole precise per un ordinato e non conflittuale sviluppo dei traffici mondiali. Ha quindi invitato Mr. CLARKE, negoziatore per l’UE, nel caso il DOHA round dovesse fallire, a non disperdere il patrimonio di intese sul Trade Facilitation fin qui raggiunte, promuovendo accordi sul piano bilaterale con i Paesi terzi che ne condividono l’utilità.

La Tavola Rotonda del pomeriggio presieduta dal Prof. Uckmar, ha visto l’intervento di diversi relatori quali la Dott.ssa Monica CANAFOGLIA dell’UN-CITRAL, sul diritto e sulla contrattualistica internazionale; l’Ing. De SANTIS dell’Agenzia delle Dogane sul concetto di Sportello Unico delle Dogane, il Dr. De Mari, Presidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali, pur riconoscendo i grossi sforzi di ammodernamento fatti dalle Dogane, ha sottolineato l'esistenza ancora di numerosi ostacoli.  L’Avv. DESIDERIO, esperto del Min. Commercio Internazionale, sulla valenza più ampia dello Sportello Unico sul Commercio Internazionale (International Trade Single Window), illustrandoci le esperienze nel settore messe in atto da alcuni Paesi . Collegato a tale intervento il filmato sulla esperienza della Korea, nel settore del Trade Facilitation, che è particolarmente innovativo ed interessante.

Il Direttore di Stasi ha concluso i lavori dichiarando che è intenzione del Ministero di costituire un Tavolo di Lavoro sul commercio internazionale, attorno al quale raccogliere tutte le istanze pubbliche e private interessate alla crescita degli scambi e del Sistema Italia.

Il tavolo tecnico dovrà lavorare in stretto collegamento sia con il CEFACT – ONU, per portare gli interessi nazionali nel processo di standardizzazione, sia con la Commissione UE, per un pronto recepimento degli Accordi Internazionali del WTO sul Trade Facilitation, in modo da rendere il Sistema Italia pronto ad utilizzare tutti gli strumenti idonei a far fronte alla serrata concorrenza internazionale. Ciò nel contesto delle competenze istituzionali del Ministero e dell’ interesse generale del Made in Italy.

Il Dr. di Stasi ha infine sottolineato che quello odierno è solo il primo evento sul tema della Trade Facilitation in quanto è intenzione del Ministero, con il supporto organizzativo dell’ICE, ospitare a Roma, nell’aprile 2009, la sessione primaverile del CEFACT-Forum. Il Forum che viene ospitato due volte l’anno dai Paesi membri dell’Agenzia ONU, è un momento cruciale del processo di standardizzazione, ove per più giorni un centinaio di esperti si riuniscono per dibattere i temi sulla Trade Facilitation e definiscono i nuovi standards elettronici internazionali. In tale contesto il Ministero del Commercio Internazionale può e deve svolgere nel modo più adeguato per le imprese legate all’import-export il proprio ruolo promotore e di sostegno.

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Sul sito del Ministero, a cura dell’Ufficio SEMPROITALIA, sono pubblicati tutti gli atti del Seminario.