|
DIREZIONE GENERALE
PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE
E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI
Div. VIII
Circolare n. 20090085179 del 4 novembre 2009
Modalità per l'applicazione nel 2010
della legge 21 febbraio 1989, n. 83 recante
"Interventi di sostegno per i Consorzi tra piccole e medie imprese
industriali, commerciali ed artigiane"
e del D.M. 25 marzo 1992.
Premessa
Conformemente a quanto stabilito dall'art.12 della legge 7 agosto
1990, n. 241, si comunicano le modalità secondo le quali il Ministero dello Sviluppo
Economico (di seguito: Ministero) concederà i contributi finanziari sulle spese
sostenute dai Consorzi per il commercio estero costituiti da piccole e medie imprese
(di seguito Consorzi export), ai sensi della legge 21 febbraio 1989, n.83 (di seguito
legge) e sulla base delle direttive e dei criteri fissati con D.M. 25 marzo 1992.
Considerato che il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112
e successive modificazioni ha attribuito alle Regioni la gestione dei contributi
destinati ai Consorzi export, con esclusione di quelli multiregionali e che con
il DPCM 26 maggio 2000 sono state trasferite le risorse alle Regioni a statuto ordinario,
la presente circolare riguarda esclusivamente la gestione dei contributi destinati
ai Consorzi export a carattere multiregionale.
Atteso inoltre che il trasferimento delle competenze non è stato
ancora perfezionato per le Regioni a statuto speciale Sicilia e Valle D’Aosta, alle
disposizioni della presente circolare possono ricorrere anche i Consorzi export
monoregionali con sede in tali regioni fino a quando non sarà completato l’iter
di trasferimento delle competenze. Di conseguenza, saranno apportate le necessarie
modifiche in relazione agli ulteriori sviluppi del passaggio delle competenze alle
Regioni. Inoltre, si precisa che questo Ministero riceve i fondi per i Consorzi
mono-regionali a seguito di specifica assegnazione da parte del Ministero dell’Economia
e delle Finanze. Pertanto la liquidazione del contributo spettante ai Consorzi è
subordinata all’effettiva disponibilità delle somme ed all’ammontare dello stanziamento.
La presente circolare indica le modalità per la presentazione
e successiva rendicontazione del programma promozionale da realizzare nel 2010.
SEZIONE I
Scopo della concessione dei contributi
-
Secondo quanto previsto dall'art. 22, comma 1, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143 e
successive
modificazioni (Disposizioni in materia di commercio con
l'estero), "i contributi concessi dal Ministero sono finalizzati ad incentivare
lo svolgimento di specifiche attività promozionali di rilievo nazionale ed in particolare
la realizzazione di progetti volti a favorire l'internazionalizzazione delle piccole
e medie imprese".
-
Il contributo è destinato ai Consorzi export per favorire
il processo di internazionalizzazione in forma aggregata delle piccole e medie imprese
associate. Il contributo non può essere in alcun modo direttamente ripartito tra
le imprese, né impiegato per coprire i costi di iniziative fruite da singole imprese
o da una percentuale non significativa delle stesse, con riguardo al settore interessato
dal progetto.
-
Possono essere oggetto di finanziamento unicamente i costi
delle azioni promozionali. I programmi proposti, pertanto, non dovranno contenere
iniziative volte al diretto sostegno delle vendite.
Definizione di Consorzio multiregionale
-
Sono considerati Consorzi export a carattere multiregionale
quelli di cui almeno il 25% delle imprese abbia la sede legale in una o più regioni
diverse da quella delle restanti imprese associate. Per i Consorzi export con più
di 60 imprese associate, il requisito minimo è fissato in 15 imprese aventi sede
legale in una o più regioni diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese.
-
Tale requisito minimo deve essere posseduto dai Consorzi export
ininterrottamente dalla data della domanda di presentazione del programma, almeno
sino al 31 dicembre dell’anno di realizzazione del programma stesso.
Destinatari dei contributi: requisiti
-
Per accedere ai contributi, i Consorzi export e le società
consortili a carattere multiregionale, anche in forma cooperativa, devono avere
come scopi sociali esclusivi, anche disgiuntamente, la prestazione di servizi connessi
all’esportazione dei prodotti delle imprese Consorziate e la relativa attività promozionale.
Nello Statuto deve essere specificato il divieto di distribuzione degli avanzi di
esercizio, di ogni genere e sotto qualsiasi forma, alle imprese Consorziate o socie
anche in caso di scioglimento del Consorzio o della società consortile. Tale divieto
deve espressamente risultare nello Statuto del proponente al momento della presentazione
della domanda di approvazione del programma, a pena di inammissibilità della stessa.
-
Il Consorzio export deve essere costituito da un numero di
imprese non inferiore a otto; tale limite può essere ridotto a cinque qualora le
imprese abbiano sede nelle regioni Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia
e Sardegna oppure sia costituito da imprese artigiane (art.2, comma 3, della legge).
Le Consorziate devono avere la natura di PMI come definite dal Decreto Ministeriale
18 aprile 2005 (G.U. 238 del 12 ottobre 2005) con cui è stata recepita la Raccomandazione
CE del 6 maggio 2003. Le suddette condizioni minime devono essere possedute
dai Consorzi export ininterrottamente dalla data della domanda di presentazione
del programma sino al 31 dicembre dell’anno di realizzazione del programma stesso.
-
Per accedere ai contributi, il Consorzio export deve essere
composto da imprese che svolgono attività artigiane, industriali, commerciali, di
trasporto e di servizi, ovvero attività ausiliarie delle precedenti (art. 1 della
legge).
-
Dal momento della presentazione del programma promozionale
sino al 31 dicembre dell’anno di riferimento del programma stesso, il fondo consortile
deve risultare interamente sottoscritto, formato da singole quote di partecipazione
non inferiori a Euro 1.291,14 e non superiori al 20 % del fondo stesso.
-
Non possono fruire dei contributi in questione i Consorzi
che associno imprese che risultino contemporaneamente associate a più di due Consorzi,
di cui uno promozionale e uno di vendita, che usufruiscano dei contributi finanziari
annuali di cui alla legge 83/89 (art. 1, comma 5, Decreto Ministeriale 1992).
SEZIONE II
Presentazione della domanda di contributo per il programma promozionale
2010.
-
Le domande di contributo a fronte del programma promozionale
2010 devono essere inviate al Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento
per l’impresa e l’internazionalizzazione, Direzione Generale per le politiche di
internazionalizzazione e la promozione degli scambi - Div. VIII, Viale Boston 25
– 00144 – Roma. La spedizione deve essere effettuata via raccomandata o per corriere
entro e non oltre il 18 dicembre 2009. Le domande spedite successivamente
non saranno prese in esame. Per l’inoltro via posta fa fede la data del timbro postale,
mentre per l’inoltro via corriere fa fede la data di consegna allo stesso, per le
consegne effettuate direttamente presso questo Ministero fa fede la data di ricezione
apposta sulla busta dal Ministero stesso.
-
La domanda deve essere redatta in bollo secondo il
modello
A allegato alla circolare, accludendo tutta la documentazione indicata nello stesso
modello.
-
Le domande, le dichiarazioni e le schede progetto, redatte
utilizzando i modelli allegati alla presente circolare, devono essere sottoscritte
dal legale rappresentante del Consorzio export con firma autenticata o inviando,
contestualmente alla domanda, fotocopia leggibile e firmata del documento di riconoscimento
(modalità previste dall’art. 38 del D.P.R. 28.12. 2000, n. 445). Il legale rappresentante,
sotto la propria responsabilità, attesta di essere a conoscenza delle conseguenze
penali previste per falsità in atti e dichiarazioni mendaci, come previsto dall’art.
76 del predetto D.P.R. 445/2000; inoltre dichiara di prestare il proprio incondizionato
consenso alle ipotesi di trattamento e di comunicazione dei dati personali ai sensi
dell’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
-
La mancata sottoscrizione da parte del legale rappresentante
e il mancato invio della fotocopia firmata del documento di identità del sottoscrittore
comportano l’inammissibilità della domanda.
-
Non possono presentare domanda i Consorzi che presentino
contestualmente domanda per il 2010 sulla legge 394/81 - art. 10.
Programma promozionale.
-
L’attività promozionale deve essere programmata in modo da
apportare benefici generalizzati per i soci. Pertanto non sono ammesse a contributo
le iniziative che registrano la partecipazione di una percentuale non significativa
delle imprese Consorziate o di singole imprese, valutata con riguardo al
settore interessato dal progetto.
-
Il programma promozionale si compone di progetti, eventualmente
articolati in singole azioni, ciascuno dei quali deve essere descritto sulla base
degli elementi riportati nel Modello C. Qualora il progetto sia composto da più azioni diverse tra loro,
occorre specificare, per ciascuna di esse, numero imprese partecipanti, tipo di
indicatore utilizzato, valore atteso (standard) e dettaglio dei costi (compilare
una scheda per ogni progetto ed inviare anche in formato elettronico su CD o penna
USB).
-
Ad ogni scheda progetto e/o azione, il Consorzio export deve
allegare i preventivi di spesa, nei quali devono essere indicate le singole voci
di spesa con i relativi costi al netto d’imposta, emessi dall’erogatore dei servizi
e/o prestatore d’opera al fine di quantificare la previsione di spesa; ove,
per giustificate ed adeguatamente motivate ragioni, non fossero disponibili alcuni
preventivi di spesa, i relativi costi devono essere calcolati sulla base
di una realistica previsione sottoscritta dal legale rappresentante. Tali preventivi
non comportano, tuttavia, l’obbligo di esecuzione delle azioni da parte dei medesimi
soggetti.
-
Per ogni progetto e/o azione devono essere specificati
gli obiettivi che si intendono raggiungere e gli indicatori da utilizzare per valutare
i risultati. Nel presente contesto si intende: a) per indicatore il parametro prescelto per misurare i risultati
conseguiti; ad esempio: accessi dall’estero al sito web, giudizi espressi in
un questionario secondo una scala di valori qualitativi o quantitativi; b) per valore atteso (standard) il valore previsto dell’indicatore
prescelto; ad esempio: numero accessi al sito web, valore medio dei giudizi
espressi nei questionari; c) per valore realizzato: il valore effettivo che
l’indicatore assume al momento di realizzazione del progetto (da comunicare
in sede di rendiconto).
-
Occorre altresì precisare i metodi di rilevazione,
garantendone l’obiettività e specificando, ad esempio,
l’ampiezza del campione degli intervistati, indicando il metodo utilizzato per la
loro selezione e fornendo un facsimile del questionario di intervista ecc. La documentazione
relativa ai sistemi di misurazione, ai parametri utilizzati, alle interviste, ecc.
deve essere conservata, per consentire al Ministero di effettuare le proprie verifiche.
Ammissibilità dei progetti
-
Il Ministero valuta l’ammissibilità del programma promozionale
presentato tenendo conto:
-
della validità tecnico-economica dei progetti e/o azioni
in termini di promozione e di insediamento sul mercato estero. La validità
è valutata anche con riferimento alle caratteristiche del proponente e alla
ricaduta multiregionale dei benefici;
-
della coerenza con le Linee di indirizzo dell’attività promozionale
2008-2010 ed eventuali successivi aggiornamenti (reperibili sul sito www.sviluppoeconomico.gov.it – area tematica internazionalizzazione o su
www.mincomes.it ;
-
della conformità ai criteri definiti nella presente circolare;
-
della completezza delle informazioni fornite.
Sono ammissibili unicamente i programmi aventi natura esclusivamente
promozionale e che non prevedano azioni volte al sostegno delle esportazioni. Conformemente al principio dell’annualità del bilancio statale,
sono ammessi soltanto i programmi promozionali che avranno attuazione nel 2010.
Si indicano qui di seguito le tipologie dei progetti e l’elenco
delle spese ammissibili:
TIPOLOGIA DEI PROGETTI
1. Partecipazione a Fiere estere;
2. Partecipazione a Fiere internazionali in Italia,
riconosciute come tali in base al calendario pubblicato dalla Conferenza
dei Presidenti delle Regioni consultabile al sito
www.regioni.it ;
3. Realizzazione, stampa e distribuzione di cataloghi,
repertori, depliant, brochure, predisposti in lingua estera, redatti sia
in formato cartaceo che elettronico (CD/DVD);
4. Campagna pubblicitaria su stampa estera, pubblicità
in lingua estera (riviste, radio, televisione e web);
5. Workshop, conferenze, videoconferenze, incontri
promozionali con operatori esteri;
6. Azioni dimostrative, degustazioni di prodotti
tipici italiani;
7. Missioni di operatori esteri in Italia;
8. Missioni esplorative all’estero di rappresentanti
del Consorzio;
9. Indagini di mercato;
10. Realizzazione e promozione del marchio consortile;
11. Educational per operatori esteri;
12. Formazione connessa con l’export;
13. Apertura di un nuovo sito internet predisposto
anche in lingua estera;.
14. Attività preparatoria per la partecipazione a
programmi dell’UE o di organismi internazionali.
SPESE AMMISSIBILI
In linea generale, sono ammissibili solo le spese sostenute direttamente
dal Consorzio per la realizzazione del programma promozionale dalle quali risultino
evidenti il ruolo e l’attività del Consorzio nel suo complesso.
In particolare si riportano le voci di spesa ammissibili per
tipologia di progetto:
1. Partecipazione a Fiere estere
-
Affitto area espositiva;
-
Allestimento area
espositiva;
-
Noleggio beni strumentali,
noleggio e trasporto attrezzature per allestimenti;
-
Viaggi all’estero
(aereo in classe economica, alloggio in alberghi non superiori a
4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone per ciascun
evento. Tali spese potranno essere riconosciute per un dipendente
del Consorzio o titolare di contratto a progetto riferito al programma
promozionale, nonché quelle sostenute per non più di un amministratore
o persona specificamente incaricata dal Consorzio;
-
Pubblicità in lingua
estera;
-
Traduzioni ed interpretariato,
servizio hostess;
-
Azioni dimostrative
e degustazioni di prodotti tipici italiani.
2. Fiere internazionali in Italia
-
Affitto area espositiva;
-
Allestimento area
espositiva;
-
Noleggio beni strumentali,
noleggio e trasporto attrezzature per allestimenti;
-
Viaggio e alloggio
(soggiorno di alberghi non superiori a 4 stelle o equivalenti).
Tali spese potranno essere riconosciute per un massimo di 2 persone
per ciascun evento, (un dipendente del Consorzio o titolare di contratto
a progetto riferito al programma promozionale, nonché quelle sostenute
per non più di un amministratore o persona specificamente incaricata
dal Consorzio);
-
Pubblicità in lingua
estera;
-
Traduzioni ed interpretariato,
servizio hostess;
-
Azioni dimostrative
e degustazioni di prodotti tipici italiani.
3. Realizzazione, stampa e distribuzione di cataloghi,
repertori, depliant, brochure, predisposti in lingua estera, redatti sia
in formato cartaceo che elettronico (CD/DVD)
4. Campagna pubblicitaria in lingua estera su
stampa, riviste, radio, televisione, web
5. Workshop, conferenze, videoconferenze, incontri
promozionali con operatori esteri e/o all’estero
-
Affitto e allestimento
sale;
-
Noleggio beni strumentali,
noleggio e trasporto attrezzature per allestimenti;
-
Traduzioni ed interpretariato;
-
Accoglienza (viaggio
e alloggio) per operatori e giornalisti esteri invitati (aereo in
classe economica, soggiorno in alberghi non superiori alle 4 stelle
o equivalenti);
-
Viaggi all’estero
(aereo in classe economica, alloggio in alberghi non superiori a
4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone per ciascun
evento. Tali spese potranno essere riconosciute per un dipendente
del Consorzio o titolare di contratto a progetto riferito al programma
promozionale, nonché quelle sostenute per non più di un amministratore
o persona specificamente incaricata dal Consorzio;
-
Pubblicità in lingua
estera;
-
Degustazioni di prodotti
tipici italiani.
6. Azioni dimostrative, degustazioni di prodotti
tipici italiani
-
Affitto e allestimento
sale;
-
Noleggio beni strumentali,
noleggio e trasporto attrezzature per allestimenti;
-
Traduzioni ed interpretariato;
-
Accoglienza (viaggio
e alloggio) per operatori e giornalisti esteri invitati (aereo in
classe economica, soggiorno in alberghi non superiori alle 4 stelle
o equivalenti);
-
Viaggi all’estero
(aereo in classe economica, alloggio in alberghi non superiori a
4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone per ciascun
evento. Tali spese potranno essere riconosciute per un dipendente
del Consorzio o titolare di contratto a progetto riferito al programma
promozionale, nonché quelle sostenute per non più di un amministratore
o persona specificamente incaricata dal Consorzio;
-
Pubblicità in lingua
estera;
-
Degustazioni di prodotti
tipici italiani.
7. Missioni di operatori esteri in Italia
-
Viaggio e alloggio
per operatori e giornalisti esteri invitati (aereo in classe economica,
soggiorno in alberghi non superiori alle 4 stelle o equivalenti);
-
Pubblicità in lingua
estera;
-
Degustazioni di prodotti
tipici italiani.
8. Missioni esplorative all’estero di rappresentanti
del Consorzio
-
Viaggi all’estero
(aereo in classe economica, alloggio in alberghi non superiori a
4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone per ciascun
evento. Tali spese possono essere riconosciute per un dipendente
del Consorzio o titolare di contratto a progetto riferito al programma
promozionale, nonché quelle sostenute per non più di un amministratore
o persona specificamente incaricata dal Consorzio.
9. Indagini di mercato
-
Viaggi all’estero
(aereo in classe economica, alloggio in alberghi non superiori a
4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone per ciascun
evento. Tali spese possono essere riconosciute per un dipendente
del Consorzio o titolare di contratto a progetto riferito al programma
promozionale, nonché quelle sostenute per non più di un amministratore
o persona specificamente incaricata dal Consorzio;
-
Consulenza per studi
e analisi paese/settore.
10. Realizzazione e promozione del marchio consortile
11. Educational per operatori esteri
Affitto sale;
-
Noleggio beni strumentali,
noleggio e trasporto attrezzature per allestimenti;
-
Traduzioni ed interpretariato;
-
Viaggio e alloggio
per operatori e giornalisti esteri invitati (aereo in classe economica,
soggiorno in alberghi non superiori alle 4 stelle o equivalenti);
-
Degustazioni di prodotti
tipici italiani.
12. Formazione connessa all’export
13. Apertura di un nuovo sito internet predisposto
anche in lingua estera.
14. Attività preparatoria per la partecipazione
a programmi dell’UE o di organismi internazionali.
-
Oltre alle spese direttamente sostenute per i progetti, possono
essere finanziate anche le spese generali (di gestione e di personale), effettivamente
imputabili alle iniziative, limitatamente ad una percentuale massima del 20% delle
spese vive di ogni progetto, purché il Consorzio sia dotato di struttura stabile
(sede e personale). Tali spese devono riferirsi all’attività
svolta in sede per la preparazione iniziale e quella conseguente successiva alle
manifestazioni. Per il riconoscimento della struttura stabile in Italia il Consorzio
deve inviare copia del titolo di proprietà o di possesso della sede (debitamente
registrato) e contratto di lavoro del personale.
-
Le spese di gestione delle sedi estere, ammissibili solo
se in Paesi extra UE, sono riconosciute per la parte relativa alla realizzazione
delle azioni promozionali, a condizione di una loro dettagliata descrizione.
-
L’Ufficio, nell’ambito della propria discrezionalità, potrà
valutare eventuali spese non rientranti nelle tipologie suindicate.
SPESE NON AMMISSIBILI
Premesso che non sono ammesse le spese dalle quali non risulti
il diretto collegamento con i singoli progetti, si indicano ulteriori tipologie
di spese che non possono essere riconosciute:
1) azioni dirette a sostenere le vendite o la
rete di distribuzione;
2) allestimento personalizzato per le singole
imprese: le aree espositive, così come la pubblicità su stampa estera,
dovranno mettere in evidenza il Consorzio nel suo complesso (attraverso
l’indicazione del nome, del marchio, ecc.);
3) ristampa di cataloghi, depliant, brochure,
ecc.;
4) aggiornamento, ristrutturazione, variazione
del sito web consortile;
5) trasporto per merci e campionari.
-
L’Ufficio, nell’ambito della propria discrezionalità, potrà
valutare eventuali spese non rientranti nelle tipologie suindicate.
Approvazione del programma
-
Il Ministero comunica l’esito della valutazione del programma
promozionale entro il 30 aprile 2010. Qualora il Ministero ritenga necessari ulteriori
elementi per valutare il programma, gli stessi saranno richiesti entro la scadenza
del 30 aprile 2010. Le integrazioni dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro
i termini indicati nelle richieste del Ministero.
-
La presentazione del programma promozionale comporta l’impegno
alla sua realizzazione; l’eventuale rinuncia deve essere motivata e comunicata tempestivamente
al Ministero.
-
Il Programma presentato deve essere approvato formalmente
dall’assemblea dei soci e potrà essere successivamente modificato o integrato con
nuovi progetti solo se sussistano giustificazioni sostanziali ed obiettive. I nuovi
progetti devono essere presentati almeno 30 giorni prima della loro esecuzione ed
in ogni caso non oltre il 30 giugno 2010. Le integrazioni presentate dopo tale data
non saranno prese in considerazione. Devono comunque essere tempestivamente comunicate,
almeno 30 giorni prima, tutte le variazioni apportate al Programma, comprese eventuali
rinunce a svolgere progetti o singole azioni.
SEZIONE III
Modalità di
presentazione della documentazione
per la liquidazione del contributo sui programmi 2010.
-
Unitamente alla domanda ed alla documentazione di cui ai
punti successivi, il Consorzio deve trasmettere una relazione finale per ciascun
progetto contenente le informazioni relative all’avvenuta effettuazione delle singole
azioni, dalle quali emergano la validità ed i risultati del progetto svolto, nonché
la segnalazione delle eventuali criticità.
-
Il Consorzio export, che nel corso del 2010 abbia realizzato
il programma promozionale approvato da questo Ministero, inoltra, entro e non
oltre il 15 aprile 2011, la richiesta di liquidazione del contributo. La domanda
deve essere redatta secondo il Modello D,
con il quale il legale rappresentante
del Consorzio export dichiara il possesso dei requisiti richiesti dalla legge per
l’accesso ai contributi, la regolarità della documentazione presentata e l'impegno
a restituire eventuali contributi percepiti indebitamente. La domanda deve pervenire
completa di tutta la documentazione richiesta nel Modello D. In particolare i modelli
B1 (sintesi del programma ),
E (schede progetto) e
F (elenco fatture) dovranno essere
inviati anche in formato elettronico su CD o penna USB.
-
La rendicontazione deve essere redatta in modo speculare
al programma precedentemente approvato da questo Ministero, utilizzando,
quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei progetti e giustificando accuratamente
gli eventuali scostamenti, che si fossero verificati tra gli importi preventivati
e quelli rendicontati.
Valutazione del rendiconto
-
Nell’esame del rendiconto il Ministero valuta la conformità
dell’attività svolta rispetto al programma approvato (a questo fine può richiedere
copie del materiale pubblicitario realizzato, copie delle ricerche di mercato, documentazione
fotografica pertinente ecc.); esamina i risultati conseguiti attraverso l’applicazione
degli indicatori e degli standard a suo tempo predeterminati da parte di ciascun
Consorzio export; raffronta le spese rendicontate rispetto a quelle approvate. Il
Ministero esclude dal rendiconto presentato le spese non pertinenti. Sono ammesse
compensazioni tra singole voci di spesa nel limite del 20% delle spese relative
al singolo progetto approvato, fermo restando l’importo complessivamente approvato
a preventivo.
-
Le fatture devono essere intestate al Consorzio e debitamente
quietanzate dal fornitore del servizio. Ai sensi della vigente normativa antiriciclaggio
(legge n. 197/91 e successive modifiche) per le fatture superiori ad Euro 12.500,00
non è ammesso il pagamento in contanti. Pertanto dovranno essere indicate in dettaglio
le modalità di pagamento eseguite (es. numero di bonifico e relativo Codice Riferimento
Operazione fornito dalla banca che ha effettuato la transazione; assegno non trasferibile
con contestuale presentazione della distinta bancaria comprovante il pagamento).
Determinazione del contributo
-
La misura effettiva del contributo dipende dalle risorse
finanziarie assegnate e viene calcolata secondo i limiti percentuali stabiliti dall’art.5
della legge 21 febbraio 1989, n.83 ed i criteri preferenziali fissati dagli art.
3 e 4 del DM 25 marzo 1992 e dall’allegata tabella dei parametri.
-
Il contributo non può superare il limite massimo annuale
di Euro 77.468,53 per i Consorzi export aventi fino a 24 soci, di Euro 103.291,38
per i Consorzi export aventi da 25 a 74 soci e di Euro 154.937,07 per i Consorzi
export composti da almeno 75 soci.
-
Se l’intero programma o alcuni dei progetti sono finanziati
da altri enti pubblici, nella determinazione del contributo saranno computati anche
i predetti finanziamenti, affinché l’insieme di contributi di fonte pubblica non
superi il 70% del totale delle spese ammesse; il Consorzio export è tenuto a dichiarare
l’esistenza di tali condizioni e ad inviare fotocopia dei provvedimenti concessivi.
-
Al fine di rispettare i limiti di cumulo dei contributi pubblici,
il rendiconto dovrà specificare la copertura delle spese con l’indicazione delle
risorse proprie, del contributo atteso dal Ministero, delle eventuali risorse messe
a disposizione da parte di altri enti pubblici o privati e degli eventuali introiti
derivanti da pubblicità od altro.
-
La liquidazione del contributo è comunque effettuata nei
limiti della dotazione finanziaria assegnata al Ministero ed è subordinata all’esito
delle verifiche previste dall’art. 48 bis del D.P.R. 602/73.
Conservazione della documentazione di spesa
-
La documentazione di spesa deve essere trattenuta presso
la sede del Consorzio export per essere messa a disposizione del Ministero per eventuali
controlli. Le spese devono essere documentate dalle fatture originali quietanzate,
intestate al Consorzio export e dalle ricevute fiscali conformi alla normativa vigente
in materia fiscale. Per i viaggi aerei devono essere conservati i biglietti e le
carte d’imbarco.
Ispezioni e verifiche
-
Ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa)
e nei limiti previsti dallo stesso, le domande possono essere corredate da autocertificazioni.
-
Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento
controlli e verifiche, anche successivamente alla erogazione del contributo, sulla
esecuzione del programma promozionale, sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate,
sulla conformità all’originale delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto
e del bilancio depositato, sulla corrispondenza dell’elenco fatture agli originali
e sulla sussistenza dei requisiti di idoneità a ricevere il finanziamento.
-
In caso di dichiarazione mendace o falsità in atti il soggetto
va incontro alle sanzioni penali previste, così come richiamato dall’articolo 76
del menzionato DPR 445/2000. Inoltre, qualora vengano meno i requisiti alla base
della concessione del contributo, l’Amministrazione si riserva la facoltà di revocare
il finanziamento concesso e di non accogliere successive domande di contributo.
Reperimento della normativa
-
I testi delle fonti normative, i moduli di domanda, gli schemi
per la presentazione dei progetti e dei rendiconti sono disponibili sul sito del
Ministero all’indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.it – area tematica internazionalizzazione
o su www.mincomes.it dal quale è possibile scaricare i file in formato word ed excel.
In particolare, i modelli
B,
B1,
C,
E,
F e
G (elenco delle imprese) sono da allegare
alla domanda anche in formato elettronico (CD o penna USB) in file Word o Excel.
Riferimenti del Ministero
-
Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare l’ufficio
competente ai seguenti recapiti:
Pubblicazione
La presente circolare sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana ed
inserita nel sito internet del Ministero
www.sviluppoeconomico.gov.it – area tematica internazionalizzazione o su
www.mincomes.it
|
IL DIRETTORE GENERALE |
|
Pietro Celi |
Seguono n. 8 allegati
Modello
A
Modello B
Modello B1
Modello C
Modello D
Modello E
Modello F
Modello G
|