Premessa
Conformemente a quanto stabilito dall'art.12 della legge 7 agosto 1990, n. 241,
la circolare indica le modalità secondo le quali il Ministero dello Sviluppo
Economico (di seguito: Ministero) concede, a fronte di specifici programmi
promozionali, contributi ai consorzi agro-alimentari, ai consorzi per imprese
alberghiere e turistiche, ai sensi dell’art. 10 della legge 29 luglio 1981, n.
394 e successive modificazioni, ed ai consorzi costituiti tra piccole e medie
imprese agro-alimentari, ittiche e turistico-alberghiere ai sensi della Legge 27
dicembre 2006, n. 296 (art. 1, comma 935 della legge finanziaria 2007).
Si ricorda che le modalità di rendicontazione dei programmi promozionali 2009
sono stabilite nella circolare n. 20080171769 del 31 ottobre 2008 (scaricabile
dal sito www.sviluppoeconomico.gov.it - area tematica internazionalizzazione - o
su www.mincomes.it )
SEZIONE I
Finalità della concessione dei contributi
1. Secondo quanto previsto dall'art. 22, comma 1, del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 143 e successive modificazioni (Disposizioni in materia di
commercio con l'estero), “i contributi concessi dal Ministero sono finalizzati
ad incentivare lo svolgimento di specifiche attività promozionali di rilievo
nazionale ed, in particolare, la realizzazione di progetti volti a favorire
l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese nonché le attività
relative alla promozione commerciale all’estero del settore turistico al fine di
incrementare i flussi turistici verso l’Italia”.
2. Il contributo è destinato ai consorzi per favorire il processo di
internazionalizzazione in forma aggregata delle piccole e medie imprese
associate. Il contributo non può essere in alcun modo direttamente ripartito tra
le imprese, né impiegato per coprire i costi di iniziative fruite da singole
imprese o da una percentuale non significativa delle stesse.
3. Possono essere oggetto di finanziamento unicamente i costi delle azioni
promozionali rivolte al mercato estero e con l’obiettivo di incrementare la
domanda estera del settore. Non sono finanziabili progetti ed azioni volti al
diretto sostegno delle vendite.
Soggetti beneficiari dei contributi
4. Ai sensi della legge 29 luglio 1981, n. 394, art. 10, e successive
modificazioni e con riferimento alla legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono
accedere ai contributi:
a) consorzi e società consortili a carattere multiregionale, anche in forma
cooperativa, costituiti da imprese agroalimentari, aventi come scopo esclusivo
la prestazione di servizi connessi all’esportazione dei prodotti agroalimentari;
b) consorzi e società consortili a carattere multiregionale, anche in forma
cooperativa, costituiti da imprese alberghiere e turistiche, limitatamente alle
attività volte ad incrementare la domanda turistica estera;
c) consorzi e società consortili a carattere multiregionale, anche in forma
cooperativa, costituiti da piccole e medie imprese agroalimentari, ittiche e
turistico-alberghiere aventi come scopo esclusivo l’attrazione della domanda
estera;
d) consorzi monoregionali di cui alle lettere a), b) c) ubicati in Sicilia e
Valle d’Aosta, tenuto conto che il trasferimento delle competenze a tali Regioni
a statuto speciale non è stato ancora attuato. (D.lgs. 112/1998 e DPCM 26 maggio
2000).
5. Per i soggetti beneficiari di cui al punto d) il contributo è subordinato
alla messa a disposizione di questa Amministrazione, da parte del Ministero
dell’Economia e delle Finanze, delle relative risorse, attualmente accantonate
nel Fondo Unico incentivi alle imprese. La presente circolare potrà pertanto
subire modifiche in relazione agli ulteriori sviluppi del passaggio delle
competenze alle due Regioni sopra citate.
Definizione di consorzio multiregionale
6. Sono considerati consorzi a carattere multiregionale quelli di cui almeno il
25% delle imprese associate abbia la sede legale in una o più regioni diverse da
quella delle restanti imprese. Per i consorzi con più di 60 imprese associate,
il requisito minimo è fissato in 15 imprese aventi sede legale in una o più
regioni diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese.
Requisiti
7. Per l’accesso al contributo i seguenti requisiti devono essere posseduti dai
consorzi dalla data della domanda di presentazione del programma sino al 31
dicembre dell’anno di realizzazione del programma stesso:
a) multiregionalità (ad eccezione dei consorzi monoregionali ubicati in Sicilia
e Valle d’Aosta);
b) le consorziate devono essere piccole e medie imprese ai sensi della normativa
U.E. (le PMI sono definite dal D.M. 18 aprile 2005 – G.U. 238 del 12 ottobre
2005 – con cui è stata recepita la raccomandazione CEE del 6 maggio 2003);
c) divieto di distribuzione degli avanzi di esercizio di ogni genere e sotto
qualsiasi forma alle imprese consorziate anche in caso di scioglimento del
consorzio o della società consortile. Tale divieto deve espressamente risultare
nello statuto del proponente al momento della presentazione della domanda di
approvazione del programma;
d) il consorzio deve essere costituito da un numero di imprese non inferiore a
otto; tale limite può essere ridotto a cinque qualora le imprese abbiano sede
nelle regioni dell’ex Obiettivo 1 (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata,
Sicilia e Sardegna);
e) il fondo consortile deve risultare interamente sottoscritto, formato dalle
quote di partecipazione dei singoli soci;
f) per i consorzi di cui alle lettere a) e c) del punto 4, nello statuto deve
essere espressamente indicato lo scopo verso l’estero dell’attività consortile.
La mancanza anche di uno solo dei suddetti requisiti comporta
l’inammissibilità
della domanda.
SEZIONE II
Presentazione delle domande di contributo per il programma promozionale 2010
8. Le domande di contributo sul programma promozionale 2010 devono essere
inviate al Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per l’impresa e
l’internazionalizzazione - Direzione Generale per le politiche di
internazionalizzazione e la promozione degli scambi – Divisione VIII, Viale
Boston 25, 00144 Roma, entro e non oltre il 21 dicembre 2009. La spedizione deve
essere effettuata via raccomandata o per corriere entro e non oltre la data
specificata. Le domande spedite successivamente alla data stabilita non saranno
prese in esame. Per l’inoltro via posta fa fede la data del timbro postale,
mentre per l’inoltro via corriere fa fede la data di consegna allo stesso; per
le consegne effettuate direttamente presso questo Ministero fa fede la data di
ricezione apposta sulla busta dal Ministero.
9. Le domande devono essere redatte in bollo secondo il
Modello A allegato, accludendo tutta la
documentazione indicata nel modello stesso.
10. Le domande, le dichiarazioni e le schede progetto, redatte utilizzando i
Modelli allegati alla presente circolare ( Modello B - sintesi del programma
promozionale, Modello C – scheda per ogni progetto,
Modello G - elenco dei
soci,) devono essere sottoscritte dal legale rappresentante del consorzio o con
firma autenticata o inviando, contestualmente alla domanda, fotocopia firmata
del documento di riconoscimento (modalità previste dall’art. 38 del DPR.
28.12.2000, n. 445). Il legale rappresentante, sotto la propria responsabilità,
attesta di essere a conoscenza delle conseguenze penali previste per le
dichiarazioni mendaci e la falsità in atti , come previsto dall’art. 76 del
predetto DPR 445. Inoltre dichiara di prestare il proprio incondizionato
consenso alle ipotesi di trattamento e di comunicazione di dati personali ai
sensi dell’art. 13 del D.L.vo 30 giugno 2003, n. 196.
11. La mancata sottoscrizione da parte del legale rappresentante e il mancato
invio della fotocopia firmata del documento di identità del sottoscrittore
comportano l’inammissibilità della domanda.
12. I consorzi agro-alimentari devono inviare copia della domanda e di tutta la
documentazione allegata anche al Ministero delle Politiche agricole, alimentari
e forestali – Dipartimento delle politiche di sviluppo, Via XX Settembre 20,
00187 Roma.
I consorzi turistico-alberghieri devono inviare copia della domanda e di tutta
la documentazione anche al Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del
turismo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Via della Ferratella
in Laterano, 51 – 00184 Roma.
I consorzi agro-ittico-turistici devono inviare copia della domanda e di tutta
la documentazione anche ad uno dei due Dipartimenti sopra citati, scelti con
riguardo al settore prevalente del programma presentato.
La suddetta documentazione può essere inviata ai due Dipartimenti sia per posta
raccomandata che tramite posta elettronica ai seguenti indirizzi: nell’ordine:
ufficiosvilupposervizioI@governo.it ;
saco11@politicheagricole.gov.it .
13. Non possono presentare domanda i consorzi che presentino contestualmente
domanda per il 2010 sulla legge 83/89.
Programma promozionale
14. L’attività promozionale deve essere programmata in modo da apportare
benefici generalizzati per i soci. Pertanto non sono ammesse a contributo le
iniziative che registrano la partecipazione di una percentuale non significativa
delle imprese consorziate o che sono rivolte a singole imprese, tenuto conto del
settore interessato dal progetto.
15. Il programma promozionale si compone di progetti, eventualmente articolati
in singole azioni, ciascuno dei quali deve essere descritto sulla base degli
elementi riportati nel Modello C.
Qualora il progetto sia composto da più azioni diverse tra loro occorre
specificare per ciascuna di esse : tipo di indicatore utilizzato, valore atteso
(standard), numero di imprese partecipanti e dettaglio dei costi (compilare una
scheda per ogni progetto ed inviare anche in formato elettronico su CD o penna
USB).
16. Ad ogni scheda-progetto il consorzio deve allegare i preventivi di spesa
emessi dall’erogatore dei servizi e/o prestatore d’opera, contenenti
l’indicazione delle singole voci di spesa e dei relativi costi al netto di IVA,
al fine di quantificare la previsione di spesa. Non è previsto tuttavia
l’obbligo di far eseguire le azioni da parte dei medesimi soggetti che hanno
rilasciato i preventivi. Ove per giustificate e adeguatamente motivate ragioni
non fossero disponibili alcuni preventivi di spesa, i relativi costi devono
essere calcolati sulla base di una realistica previsione sottoscritta dal legale
rappresentante.
17. Per ogni progetto e/o azione devono essere specificati gli obiettivi che si
intendono raggiungere e gli indicatori da utilizzare per valutare i risultati.
Nel presente contesto si intende:
a) per indicatore il parametro prescelto per misurare i risultati conseguiti, ad
esempio: numero di accessi dall’estero al sito web; raccolta di giudizi espressi
in un questionario secondo una scala di valori quantitativi e/o qualitativi;
b) per
valore atteso (standard) il valore previsto dell’indicatore prescelto, ad
esempio: numero atteso di accessi al sito web; valore medio dei giudizi espressi
nei questionari.
c) per valore realizzato: il valore oggettivo che l’indicatore assume al momento
della realizzazione del progetto (da comunicare in sede di rendiconto).
18. Occorre altresì precisare i metodi di rilevazione garantendone
l’obiettività, specificando ad esempio l’ampiezza del campione degli
intervistati, indicando il metodo utilizzato per la loro selezione, fornendo un
facsimile del questionario di intervista, ecc. La documentazione relativa ai
sistemi di misurazione, ai parametri utilizzati, alle interviste ecc. dovrà
essere conservata, per consentire al Ministero di effettuare le proprie
verifiche.
Ammissibilità del programma promozionale
19. Il Ministero valuta l’ammissibilità del programma promozionale presentato
tenendo conto:
• della validità tecnico-economica dei progetti in termini di promozione e di
insediamento sul mercato estero. La validità è valutata anche con riferimento
alle caratteristiche del proponente e alla ricaduta multiregionale dei benefici;
• della coerenza con le Linee di indirizzo dell’attività promozionale 2008-2010
ed eventuali successivi aggiornamenti (reperibili sul sito
www.sviluppoeconomico.gov.it - area tematica internazionalizzazione - o su
www.mincomes.it )
• della conformità ai criteri definiti nella presente circolare;
• della completezza delle informazioni fornite.
Sono ammissibili unicamente i programmi aventi natura esclusivamente
promozionale e che non prevedano azioni volte al sostegno delle esportazioni.
Conformemente al principio dell’annualità del bilancio statale, sono ammessi
soltanto i programmi che avranno attuazione nel 2010.
Si indicano di seguito le tipologie dei progetti e l’elenco delle spese
ammissibili
A) TIPOLOGIA DEI PROGETTI
1. Partecipazione a Fiere Estere;
2. Partecipazione a Fiere internazionali in Italia, riconosciute come tali in
base al calendario pubblicato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni
consultabile al sito www.regioni.it;
3. Realizzazione, stampa e distribuzione di cataloghi, repertori, depliant,
brochure , predisposti in lingua estera, redatti sia in formato cartaceo che
elettronico (CD/DVD);
4. Campagna pubblicitaria su stampa estera, pubblicità in lingua estera
(riviste, radio, televisione e web);
5. Workshop, conferenze , videoconferenze, incontri promozionali rivolti ad
operatori esteri;
6. Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani rivolte ad
operatori esteri;
7. Missioni di operatori esteri in Italia;
8. Formazione ed educational per operatori esteri;
9. Realizzazione e promozione del marchio consortile;
10. Attività preparatoria per la partecipazione a programmi dell’UE o di
organismi internazionali;
11. Apertura di un nuovo sito internet predisposto anche in lingua estera;
12. Ricerche di mercato;
B) SPESE AMMISSIBILI
In linea generale sono ammissibili solo le spese sostenute direttamente dal
Consorzio per la realizzazione del programma promozionale dalle quali risultino
evidenti il ruolo e l’attività del consorzio nel suo complesso.
In particolare si riportano le voci di spesa ammissibili per tipologia di
progetto:
1)Partecipazione a fiere estere
• affitto area espositiva ;
• allestimento area espositiva;
• noleggio beni strumentali; noleggio e trasporto attrezzature per allestimenti;
• viaggi all’estero (aereo in classe economica, alloggio in alberghi non
superiori a 4 stelle o equivalenti) per un massimo di due persone per ciascun
evento. Tali spese potranno essere riconosciute per un dipendente del consorzio
o titolare di contratto a progetto riferito al programma promozionale, nonché
quelle sostenute per non più di un amministratore o persona specificamente
incaricata dal Consorzio;
• pubblicità in lingua estera;
• traduzioni e interpretariato; servizio hostess;
• azioni dimostrative e degustazione di prodotti tipici italiani;
2) Fiere internazionali in Italia
• affitto area espositiva;
• allestimento area espositiva;
• noleggio beni strumentali; noleggio e trasporto attrezzature per allestimento;
• viaggi e alloggio (soggiorno in alberghi non superiori a 4 stelle o
equivalenti). Tali spese potranno essere riconosciute per un massimo di due
persone per ciascun evento e precisamente per un dipendente del consorzio o
titolare di contratto a progetto riferito al programma promozionale, nonché
quelle sostenute per non più di un amministratore o persona specificamente
incaricata dal Consorzio;
• pubblicità in lingua estera;
• traduzioni e interpretariato; servizio hostess;
• azioni dimostrative e degustazione di prodotti tipici italiani.
Per i consorzi turistico alberghieri le spese del progetto sono ammissibili
limitatamente alla quota riferita alla promozione verso l’estero.
3) Realizzazione, stampa e distribuzione di cataloghi, repertori, depliant,
brochure, predisposti in lingua estera, redatti sia in formato cartaceo che
elettronico (CD /DVD).
• realizzazione , stampa e distribuzione (per la concessione del contributo
devono essere espressamente comunicate le modalità di distribuzione all’estero);
• traduzioni;
4) Campagna pubblicitaria in lingua estera su stampa , riviste, radio,
televisione
• inserzioni, articoli, spot;
• traduzioni
5) Workshop, conferenze , videoconferenze, incontri promozionali rivolti ad
operatori esteri
• Affitto e allestimento sale, noleggio e trasporto attrezzature per
allestimenti;
• traduzioni e interpretariato;
• accoglienza (viaggio e alloggio) per operatori e giornalisti esteri invitati
(aereo in classe economica; soggiorno in alberghi non superiori alle 4 stelle o
equivalenti);
• viaggi all’estero ( aereo in classe economica, alloggio in alberghi non
superiori alle 4 stelle o equivalenti) per un massimo di due persone per ciascun
evento. Tali spese potranno essere riconosciute per un dipendente del consorzio
o titolare di contratto a progetto riferito al programma promozionale, nonché
quelle sostenute per non più di un amministratore o persona specificamente
incaricata dal Consorzio;
• azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani;
• pubblicità in lingua estera;
6) Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani rivolte ad
operatori esteri
• Affitto e allestimento sale, noleggio e trasporto attrezzature per
allestimento;
• traduzioni e interpretariato; servizio hostess;
• accoglienza (viaggio e alloggio) per operatori e giornalisti esteri invitati
(aereo in classe economica, soggiorno in alberghi non superiori alle 4 stelle o
equivalenti);
• viaggi all’estero (aereo in classe economica, alloggio in alberghi non
superiori alle 4 stelle o equivalenti) per un massimo di due persone per ciascun
evento. Tali spese potranno essere riconosciute per un dipendente del consorzio
o titolare di contratto a progetto riferito al programma promozionale, nonché
quelle sostenute per non più di un amministratore o persona specificamente
incaricata dal Consorzio;
• pubblicità in lingua estera;
7) Missioni di operatori esteri in Italia;
• viaggio e alloggio per operatori e giornalisti esteri invitati (aereo in
classe economica, soggiorno in alberghi non superiori alle 4 stelle o
equivalenti);
• azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani;
8) Formazione ed educational per operatori esteri
• Affitto e allestimento sale, noleggio e trasporto attrezzature per
allestimento;
• traduzioni e interpretariato;
• viaggio e alloggio per operatori e giornalisti esteri invitati (aereo in
classe economica, soggiorno in alberghi non superiori alle 4 stelle o
equivalenti);
• azioni dimostrative e degustazione di prodotti tipici italiani;
9) Realizzazione e promozione del marchio consortile
• progettazione, registrazione e diffusione;
10) Attività preparatoria per la partecipazione a programmi dell’UE o di
organismi internazionali.
• progettazione e consulenza per la predisposizione del progetto;
11) Apertura di un nuovo sito internet predisposto anche in lingua estera.
• progettazione, installazione ; registrazione del dominio ( solo la prima
volta);
• traduzioni ;
12) Ricerche di mercato
• consulenza per studio e analisi Paese/settore.
Oltre alle spese direttamente sostenute per i progetti, possono essere
finanziate anche le spese generali (di gestione e di personale), effettivamente
imputabili alle iniziative, limitatamente ad una percentuale massima del 20%
delle spese di ogni progetto, purché il consorzio sia dotato di struttura
stabile (sede e personale). Tali spese devono riferirsi all’attività svolta in
sede per la preparazione iniziale e quella conseguente successiva alle
manifestazioni.
L’Ufficio nell’ambito della propria discrezionalità, potrà valutare eventuali
spese non rientranti nelle tipologie suindicate
C) SPESE NON AMMISSIBILI
Premesso che non sono ammesse le spese dalle quali non risulti evidente il
diretto collegamento con i singoli progetti, si indicano ulteriori tipologie di
spese che non possono essere riconosciute; in particolare:
• azioni dirette a sostenere le vendite o la rete di distribuzione;
• missioni esplorative all’estero;
• trasporto per merci e campionari;
• allestimento personalizzato per le singole imprese (le aree espositive, così
come la pubblicità su stampa estera, dovranno mettere in evidenza il consorzio
nel suo complesso attraverso l’indicazione del nome, del marchio ecc.);
• ristampa di cataloghi, depliant, brochure, ecc.;
• aggiornamento , ristrutturazione, variazione del sito web consortile.
Approvazione del programma
20. Il Ministero comunica l’esito della valutazione del programma promozionale
entro il 30 aprile 2010. Qualora il Ministero ritenga necessari ulteriori
elementi per valutare il programma, gli stessi saranno richiesti entro la
scadenza del 30 aprile 2010. Le integrazioni dovranno pervenire , a pena di
esclusione, entro i termini indicati nelle richieste del Ministero.
21. La presentazione del programma promozionale comporta l’impegno alla sua
esecuzione; l’eventuale rinuncia deve essere motivata e comunicata
tempestivamente al Ministero. Devono essere comunicate tempestivamente, ed in
ogni caso prima della data prevista per la loro realizzazione, anche le rinunce
a singoli progetti o sottostanti azioni .
22. Il programma presentato deve essere approvato formalmente dall’Assemblea dei
soci e potrà essere modificato solo in casi eccezionali da motivare
adeguatamente, per un massimo di 3 variazioni sostanziali (es.: presentazione di
nuovi progetti, variazioni di azioni nell’ambito di un progetto). Qualora la
modifica consista nella presentazione di nuovi progetti deve essere presentato,
contestualmente al Modello C, il verbale dell’Assemblea dei soci che ha
deliberato in merito. Tali variazioni devono essere presentate almeno 30 giorni
prima della data prevista per l’esecuzione dei progetti e delle azioni cui si
riferiscono ed in ogni caso entro il 30 giugno 2010, pena l’inammissibilità.
Anche le modifiche non sostanziali (ad es.: variazioni di date, variazioni nel
numero di partecipanti esteri ad un educational, ecc.) devono essere comunicate
almeno 30 giorni prima della data prevista per la realizzazione del progetto o
azione cui si riferiscono.
SEZIONE III
Modalità di presentazione della documentazione per la liquidazione del
contributo sul programma promozionale 2010
23. Unitamente alla domanda ed alla documentazione di cui ai punti successivi,
il consorzio deve trasmettere una relazione finale per ciascun progetto
contenente le informazioni relative all’avvenuta effettuazione delle singole
azioni, dalle quali emergano la validità ed i risultati del progetto svolto,
nonché la segnalazione delle eventuali criticità.
24. Il consorzio che nel corso del 2010 abbia realizzato il programma
promozionale approvato da questo Ministero inoltra la richiesta di liquidazione
del contributo entro e non oltre il 15 aprile 2011. La domanda deve essere
redatta secondo il Modello D, con il quale il legale rappresentante del
consorzio dichiara il possesso dei requisiti richiesti dalla legge per l’accesso
ai contributi, la regolarità della documentazione presentata e l’impegno a
restituire eventuali contributi percepiti indebitamente. La domanda deve
pervenire completa di tutta la documentazione richiesta nel
Modello D. In
particolare, il Modello B1 (sintesi del programma promozionale), il
Modello E
(schede progetto), il Modello F (elenco fatture) devono essere inviati anche in
formato elettronico su CD o penna USB).
25. La rendicontazione deve essere redatta in modo speculare al programma
precedentemente approvato da questo Ministero, utilizzando, quindi, in primo
luogo, la stessa numerazione dei progetti e giustificando accuratamente gli
eventuali scostamenti che si fossero verificati tra gli importi dei preventivi e
quelli rendicontati.
Valutazione del rendiconto
26. Nell’esame del rendiconto il Ministero valuta la conformità dell’attività
svolta rispetto al programma approvato - a questo fine può richiedere copie del
materiale pubblicitario realizzato, copie delle ricerche di mercato,
documentazione fotografica pertinente, ecc. - ; samina i risultati conseguiti
attraverso l’applicazione degli indicatori e degli standard a suo tempo
predeterminati da parte del consorzio ; raffronta le spese rendicontate con
quelle approvate. Il Ministero esclude dal rendiconto le spese non pertinenti;
possono essere ammesse compensazioni tra singole voci di spesa nel limite del
20% delle spese relative al singolo progetto approvato, fermo restando l’importo
complessivamente approvato a preventivo.
27. Le fatture devono essere intestate al Consorzio e debitamente quietanzate
dal fornitore del servizio. Ai sensi della vigente normativa anti-riciclaggio
(legge 197/1991 e successive modifiche) per le fatture superiori ad € 12.500,00
non è ammesso il pagamento in contanti. Pertanto dovranno essere indicate in
dettaglio le modalità di pagamento seguite (ad es.: numero di bonifico e
relativo Codice Riferimento Operazione fornito dalla banca che ha effettuato la
transazione; assegno non trasferibile con contestuale presentazione della
distinta bancaria comprovante il pagamento).
Determinazione del contributo spettante
28. La misura effettiva del contributo dipende dalle risorse finanziarie
assegnate e viene calcolata secondo i limiti percentuali stabiliti, ai sensi
dell’art.10 della legge 394/81 e successive modificazioni, e di seguito
indicati:
• 40% delle spese ammesse per i consorzi che alla data della domanda di
liquidazione risultino costituiti da più di 5 anni;
• 60% delle spese ammesse per i consorzi aventi sede legale e imprese ubicate
per almeno i 4/5 nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia,
Sardegna;
• 70% delle spese ammesse per i consorzi che al momento della domanda di
liquidazione risultino costituiti da non più di cinque anni; in tal caso il
consorzio deve associare in maggioranza imprese che in precedenza non siano
state associate ad altri consorzi che abbiano usufruito di contributi del
Ministero.
29. Il contributo non può superare il limite massimo annuale di Euro 77.468,53
per i consorzi aventi fino a 24 soci, di Euro 103.291,38 per i consorzi aventi
da 25 a 74 soci e di Euro 154.937,07 per i consorzi composti da almeno 75 soci.
30. Se l’intero programma o alcuni dei progetti sono finanziati da altri enti
pubblici, nella determinazione del contributo saranno computati anche i predetti
finanziamenti, affinché l’insieme dei contributi di fonte pubblica non superi il
70% del totale delle spese ammesse; il consorzio è tenuto a dichiarare
l’esistenza di tali condizioni .
31. Al fine di rispettare i limiti di cumulo dei contributi pubblici, il
rendiconto deve specificare la copertura delle spese, con l’indicazione, oltre
che delle risorse proprie, del contributo atteso dal Ministero, delle eventuali
risorse messe a disposizione da altri enti pubblici o privati e degli eventuali
introiti derivanti da pubblicità o altro.
32. La liquidazione del contributo è comunque effettuata nei limiti della
dotazione finanziaria assegnata al Ministero ed è subordinata all’esito delle
verifiche previste dell’art. 48-bis del D.P.R. 602/73.
Conservazione della documentazione di spesa
33. La documentazione di spesa deve essere trattenuta presso la sede del
consorzio per essere messa a disposizione del Ministero per eventuali controlli.
Le spese devono essere documentate dalle fatture originali quietanzate,
intestate al consorzio e dalle ricevute fiscali conformi alla normativa vigente
in materia fiscale. Per i viaggi aerei devono essere conservati i biglietti e le
carte d’imbarco.
Ispezioni e verifiche
34. Ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e nei
limiti previsti dallo stesso, le domande possono essere corredate da
autocertificazioni.
35. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento controlli e
verifiche, anche successivamente all’erogazione del contributo, sull’effettivo
utilizzo dei contributi per le finalità previste, anche con sopralluoghi e
verifiche dirette, sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate, sulla
conformità all’originale delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto e del
bilancio depositato, sulla corrispondenza dell’elenco fatture agli originali e
sulla sussistenza dei requisiti di idoneità a ricevere il finanziamento.
36. In caso di dichiarazione mendace o falsità in atti il soggetto va incontro
alle sanzioni penali previste, così come richiamato dall’articolo 76 del
menzionato DPR 445/2000. Inoltre, qualora vengano meno i requisiti alla base
della concessione del contributo, questa Amministrazione si riserva la facoltà
di revocare il finanziamento concesso e di non accogliere successive domande di
contributo.
Reperimento della normativa
37. I testi delle fonti normative, i moduli di domanda, gli schemi per la
presentazione dei progetti e dei rendiconti sono disponibili sul sito del
Ministero all’indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.it - area tematica
internazionalizzazione - o www.mincomes.it dal quale è possibile scaricare, in
particolare, i file in formato word e excel. In particolare i Modelli B, B1, C,
E e G (elenco delle imprese ) sono da allegare alla domanda anche in formato
elettronico (su CD o penna USB) in file word o excel.
Come contattare il Ministero
38. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare l’ufficio competente
ai seguenti recapiti:
Pubblicazione
39. La
presente circolare sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana ed inserita nel sito internet del Ministero. (
www.sviluppoeconomico.gov.it - area tematica internazionalizzazione - o su
www.mincomes.it )
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IL DIRETTORE GENERALE |
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Pietro Celi |