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DIREZIONE GENERALE
PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE
E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI
Div. VIII
Circolare n. 206901 del 3 novembre
2011
Modalità per l'applicazione nel 2012
della legge 21 febbraio 1989, n. 83 recante
"Interventi di sostegno per i
Consorzi tra piccole e medie imprese industriali,
commerciali ed artigiane" e del D.M. 25 marzo 1992.
Premessa
Conformemente a quanto stabilito
dall'art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni, si
comunicano le modalità secondo le quali il Ministero dello Sviluppo Economico
(di seguito: Ministero) concederà i contributi finanziari sul programma
promozionale presentato dai Consorzi per il commercio estero costituiti da
piccole e medie imprese (di seguito Consorzi export), ai sensi della legge 21
febbraio 1989, n. 83 (di seguito legge), del D.Lgs. 143/98, e sulla base delle
direttive e dei criteri fissati con D.M. 25 marzo 1992.
Sulla base della normativa vigente
(D.Lgs 112/1998 e DPCM 26 maggio 2000), la presente circolare riguarda
esclusivamente la gestione dei contributi destinati ai Consorzi export a
carattere multiregionale e i Consorzi export monoregionali con sede in Sicilia e
Valle D’Aosta. Per questi ultimi il contributo è subordinato alla messa a
disposizione di questa Amministrazione, da parte del Ministero dell’Economia e
delle Finanze, delle relative risorse, attualmente accantonate nel Fondo Unico
incentivi alle imprese. La presente circolare potrebbe,
pertanto, subire modifiche in relazione agli ulteriori sviluppi del passaggio
delle competenze alle due Regioni sopra citate.
SEZIONE I
Scopo della concessione dei
contributi
-
Secondo quanto previsto dall'art. 22, comma 1, del
Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 143 e successive modificazioni "i
contributi concessi dal Ministero sono finalizzati ad incentivare lo
svolgimento di specifiche attività promozionali di rilievo nazionale ed in
particolare la realizzazione di progetti volti a favorire
l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese".
-
Il contributo è destinato ai Consorzi export per favorire
il processo di internazionalizzazione in forma aggregata delle piccole e
medie imprese associate. Il contributo non può essere in alcun modo
direttamente ripartito tra le imprese, né impiegato per coprire i costi di
iniziative fruite da singole imprese o da una percentuale non
significativa delle stesse, con riguardo al settore interessato dal
progetto.
-
Possono essere oggetto di contributo unicamente i costi
delle azioni promozionali rivolti al mercato estero. I programmi
promozionali proposti non dovranno contenere iniziative volte al diretto
sostegno delle vendite.
Definizione di Consorzio
multiregionale
-
Sono considerati Consorzi export a carattere
multiregionale quelli di cui almeno il 25% delle imprese abbia la
sede legale in una o più regioni diverse da quella delle restanti imprese
associate. Per i Consorzi export con più di 60 imprese associate, il
requisito minimo è fissato in 15 imprese aventi sede legale in una o più
regioni diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese.
-
Tale requisito minimo deve essere posseduto dai Consorzi
export ininterrottamente dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno di
realizzazione del programma.
Destinatari dei contributi:
requisiti
-
Per accedere ai contributi, i Consorzi export e le
società consortili a carattere multiregionale, anche in forma cooperativa,
devono avere come scopi sociali esclusivi, anche disgiuntamente, la
prestazione di servizi connessi all’esportazione dei prodotti delle imprese
associate e la relativa attività promozionale.
Nello Statuto del proponente
deve essere espressamente specificato, a pena di inammissibilità della
domanda, il divieto di distribuzione degli avanzi di esercizio, di ogni
genere e sotto qualsiasi forma, alle imprese Consorziate o socie anche in
caso di scioglimento del Consorzio o della società consortile.
-
Il Consorzio export deve
essere costituito da un numero di imprese non inferiore a 8; tale limite può
essere ridotto a 5 qualora il Consorzio abbia sede in una delle seguenti
regioni: Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna e almeno
i 4/5 delle imprese consorziate abbiano sede nelle predette regioni, oppure
qualora sia costituito da imprese artigiane (art. 2, comma 3, della legge
83/89 ). Le Consorziate devono avere la natura di PMI come definite dal
Decreto Ministeriale 18 aprile 2005 (G.U. 238 del 12 ottobre 2005) con cui è
stata recepita la Raccomandazione CE del 6 maggio 2003. Le suddette
condizioni minime devono essere possedute dai Consorzi export
ininterrottamente dal 1 gennaio sino al 31 dicembre dell’anno di
realizzazione del programma.
-
Per accedere ai contributi, il Consorzio export deve
essere composto da imprese che svolgono attività artigiane, industriali,
commerciali, di trasporto e di servizi, ovvero attività ausiliarie delle
precedenti (art. 1 L. 83/89).
-
Dal 1 gennaio sino al 31 dicembre dell’anno di
riferimento del programma stesso, il fondo consortile deve risultare
interamente sottoscritto, formato da singole quote di partecipazione non
inferiori a Euro 1.291,14 e non superiori al 20 % del fondo stesso.
-
Non possono fruire dei contributi in questione i Consorzi
che associno imprese che risultino contemporaneamente associate a più di due
Consorzi, di cui uno promozionale e uno di vendita, che usufruiscano dei
contributi finanziari annuali di cui alla legge 83/89 (art. 1, comma 5,
Decreto Ministeriale 1992).
SEZIONE II
Presentazione della domanda di
contributo per il programma promozionale 2012.
-
Le domande di contributo a fronte del programma
promozionale 2012 devono essere inviate al Ministero dello Sviluppo
Economico, Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, Direzione
Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli
scambi - Div. VIII, Viale Boston 25 – 00144 – Roma. La spedizione deve
essere effettuata via raccomandata o per corriere entro e non oltre il 30
dicembre 2011. Le domande spedite successivamente non saranno prese in
esame. Per l’inoltro via posta fa fede la data del timbro postale, mentre
per l’inoltro via corriere fa fede la data di consegna allo stesso, per le
consegne effettuate direttamente presso questo Ministero fa fede la data di
ricezione apposta sulla busta dal Ministero stesso.
-
La domanda deve essere redatta in bollo secondo il
modello A allegato alla circolare accludendo
tutta la documentazione indicata nel modello stesso. Le domande, le
dichiarazioni e le schede progetto, redatte utilizzando i modelli allegati
alla presente circolare, devono essere sottoscritte dal legale
rappresentante del Consorzio export con firma autenticata o inviando,
contestualmente alla domanda, fotocopia leggibile del documento di
riconoscimento (modalità previste dall’art. 38 del D.P.R. 28.12.2000, n.
445). Il legale rappresentante, sotto la propria responsabilità, attesta di
essere a conoscenza delle conseguenze penali previste per falsità in atti e
dichiarazioni mendaci, come previsto dall’art. 76 del predetto D.P.R.
445/2000; inoltre dichiara di prestare il proprio incondizionato consenso
alle ipotesi di trattamento e di comunicazione dei dati personali ai sensi
dell’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
-
La mancata sottoscrizione da parte del legale
rappresentante o il mancato invio della fotocopia del documento di identità
del sottoscrittore comportano l’inammissibilità della domanda.
-
Non possono presentare domanda i Consorzi che presentino
contestualmente domanda per il 2012 sulla legge 394/81 - art. 10.
Programma promozionale.
-
L’attività promozionale deve essere programmata in modo
da apportare benefici generalizzati per i soci. Pertanto non sono ammesse a
contributo le iniziative che registrano la partecipazione di una percentuale
non significativa delle imprese Consorziate o di singole imprese, valutata
con riguardo al settore interessato dal progetto.
-
Il programma promozionale si
compone di progetti, eventualmente articolati in singole azioni, ciascuno
dei quali deve essere descritto sulla base degli elementi riportati nel
Modello C.
-
Per
l’anno 2012, il programma promozionale potrà avere ad oggetto un
numero massimo di 3 progetti secondo le tipologie sotto indicate e
per ciascun progetto un numero massimo di 3 azioni. Il limite delle azioni
presentabili è elevato a n. 5 per i consorzi multisettoriali.
-
Per ciascuna azione occorre
specificare: numero imprese partecipanti, gli obiettivi che si intendono
raggiungere, gli indicatori da utilizzare per valutare i risultati e il
valore atteso (standard), nonché il dettaglio dei costi (compilare una
scheda per ogni azione ed inviare anche in formato elettronico su CD o penna
USB).
In particolare, nel presente
contesto si intende:
-
per indicatore il parametro prescelto per misurare i
risultati conseguiti, ad esempio: accessi dall’estero al sito web,
giudizi espressi in un questionario secondo una scala di valori
qualitativi o quantitativi;
-
per valore atteso (standard) il valore previsto
dell’indicatore prescelto, ad esempio: numero accessi al sito web,
valore medio dei giudizi espressi nei questionari;
-
per valore realizzato: il valore effettivo che
l’indicatore assume al momento di realizzazione del progetto (da
comunicare in sede di rendiconto).
-
Occorre altresì precisare i
metodi di rilevazione, garantendone l’obiettività e specificando, ad
esempio, l’ampiezza del campione degli intervistati, indicando il metodo
utilizzato per la loro selezione e fornendo un facsimile del questionario di
intervista ecc. La documentazione relativa ai sistemi di misurazione, ai
parametri utilizzati, alle interviste, ecc. deve essere conservata, per
consentire al Ministero di effettuare le proprie verifiche.
Ammissibilità dei progetti
-
Il Ministero valuta
l’ammissibilità del programma promozionale presentato tenendo conto:
-
della validità tecnico-economica delle azioni in termini
di promozione e di inserimento sul mercato estero. La validità è valutata
anche con riferimento alle caratteristiche del proponente e alla ricaduta
multiregionale dei benefici;
-
della conformità ai criteri definiti nella presente
circolare;
-
della completezza delle informazioni fornite.
-
Sono ammissibili unicamente
i programmi aventi natura esclusivamente promozionale che non prevedano
azioni volte al sostegno delle esportazioni.
-
Conformemente al principio
dell’annualità del bilancio statale, sono ammessi soltanto i programmi
promozionali che avranno attuazione nel 2012.
-
Tenuto conto delle ridotte disponibilità della dotazione finanziaria ed
eventuali manovre di finanza pubblica per il 2012, per ragioni di
trasparenza e correntezza amministrativa, si informa che non è garantita la
possibilità del cofinanziamento pubblico.
TIPOLOGIA DEI PROGETTI e SPESE
AMMISSIBILI
-
Come indicato al
precedente punto 17 della presente circolare, si ribadisce che, per le
ragioni sopra esposte e per correntezza amministrativa, per l’anno 2012,
il programma promozionale potrà avere ad oggetto un numero massimo di 3
progetti - e per ciascun progetto un numero massimo di 3 azioni (il
limite delle azioni presentabili è elevato al n. 5 per i consorzi
multisettoriali).
Si ricorda che sono ammissibili
solo le spese sostenute direttamente dal Consorzio per la realizzazione del
programma promozionale dalle quali risultino evidenti il ruolo e l’attività
del Consorzio nel suo complesso.
Si indicano di seguito le tipologie
dei progetti e l’elenco delle spese ammissibili:
24.1 Partecipazione a Fiere estere.
Spese Ammissibili:
-
Affitto e allestimento area espositiva (dovranno
mettere in evidenza il Consorzio nel suo complesso attraverso
l’indicazione del nome, del marchio ecc.);
-
Viaggi all’estero (aereo in classe economica,
alloggio in alberghi non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un
massimo di 2 persone per ciascun evento, incaricate dal Consorzio;
- Pubblicità in lingua estera (riferita al Consorzio
nel suo complesso);
- Traduzioni ed interpretariato, servizio hostess;
- Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici
italiani.
24.2 Partecipazione a Fiere internazionali in Italia,
riconosciute come tali in base al calendario pubblicato dalla Conferenza
dei Presidenti delle Regioni consultabile al sito www.regioni.it.
Spese Ammissibili:
-
Affitto e allestimento area espositiva (dovranno
mettere in evidenza il Consorzio nel suo complesso attraverso
l’indicazione del nome, del marchio, ecc);
-
Viaggi all’estero (aereo in classe economica,
alloggio in alberghi non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un
massimo di 2 persone per ciascun evento incaricate dal Consorzio;
-
Pubblicità in lingua estera (riferita al Consorzio
nel suo complesso);
-
Traduzioni ed interpretariato, servizio hostess;
-
Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici
italiani.
24.3 Campagna pubblicitaria su stampa estera, pubblicità
in lingua estera (riviste, radio, televisione e web).
Spese Ammissibili:
- Inserzioni, articoli, spot;
- Traduzioni.
24.4 Workshop, conferenze, videoconferenze, incontri
promozionali con operatori esteri e/o all’estero.
Spese Ammissibili:
-
Affitto e allestimento sale;
-
Traduzioni, interpretariato servizio hostess;
-
Viaggio e alloggio per operatori e giornalisti esteri
invitati (aereo in classe economica, soggiorno in alberghi non superiori
a 4 stelle o equivalenti, transfert da e per l’aeroporto);
-
Viaggi all’estero (aereo in classe economica,
alloggio in alberghi non superiori a 4 stelle o equivalenti, transfert
da e per l’aeroporto) per un massimo di 2 persone per ciascun evento
incaricate dal Consorzio;
-
Pubblicità in lingua estera (riferita al Consorzio
nel suo complesso);
-
Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici
italiani.
24.5 Missioni di operatori esteri in Italia.
Spese Ammissibili:
-
Viaggio e alloggio per operatori e giornalisti esteri
invitati (aereo in classe economica, soggiorno in alberghi non superiori
a 4 stelle o equivalenti, transfert da e per l’aeroporto);
-
Pubblicità in lingua estera (riferita al Consorzio
nel suo complesso);
-
Traduzioni ed interpretariato;
-
Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici
italiani.
24.6 Missioni esplorative all’estero di rappresentanti del
Consorzio.
Spese Ammissibili:
-
Viaggi all’estero (aereo in classe economica,
alloggio in alberghi non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un
massimo di 2 persone per ciascun evento incaricate dal Consorzio;
- Interpretariato
24.7 Solo per i Consorzi di nuova costituzione :
Realizzazione e promozione del marchio
consortile.
Spese Ammissibili:
- Progettazione e registrazione.
24.8 Solo per i Consorzi di nuova costituzione:
Apertura del sito internet predisposto anche in lingua estera.
Spese Ammissibili:
- Progettazione, realizzazione, registrazione del
dominio;
- Traduzioni.
*************
-
Oltre alle spese
direttamente sostenute per ogni singola azione, possono essere
finanziate anche le spese generali (di gestione e di personale
amministrativo), effettivamente imputabili alle iniziative, limitatamente ad
una percentuale massima del 20% delle spese vive di ogni azione, purché il
Consorzio sia dotato di struttura stabile (sede e personale). Tali spese
devono riferirsi all’attività svolta in sede per la preparazione iniziale e
quella conseguente successiva alle manifestazioni.
-
Le spese generali (di gestione e del personale
amministrativo) delle sedi estere sono ammissibili solo per le sedi
in uno dei Paesi extra Unione Europea, LIMITATAMENTE ad una
percentuale massima del 20% delle spese vive di ogni azione. Tali
spese devono riferirsi all’attività svolta nella sede estera per la
preparazione iniziale e quella conseguente successiva alle
manifestazioni.
- L’Ufficio, nell’ambito della propria
discrezionalità, potrà valutare eventuali spese non rientranti nelle
tipologie suindicate.
SPESE NON AMMISSIBILI
- Premesso che non sono ammesse le spese dalle
quali non risulti il diretto collegamento con i singoli progetti, si
indicano ulteriori tipologie di spese che non possono essere
riconosciute:
-
Azioni dirette a
sostenere le vendite o la rete di distribuzione;
-
Allestimento
personalizzato per le singole imprese;
-
Trasporto per merci e
campionari;
-
Aggiornamento,
ristrutturazione, variazione del sito web consortile.
Approvazione del
programma
-
Il Ministero comunica l’esito della valutazione
del programma promozionale entro 90 giorni dal ricevimento
dell’istanza. Tale termine può essere sospeso, per una sola volta e
per un periodo non superiore a trenta giorni, per l'acquisizione di
informazioni o di certificazioni relative a fatti, stati o qualità
non attestati in documenti già in possesso dell'amministrazione
stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche
amministrazioni. Le integrazioni dovranno pervenire, a pena di
esclusione, entro i termini indicati nelle richieste del Ministero.
- La presentazione del programma promozionale
comporta l’impegno alla sua realizzazione; l’eventuale rinuncia deve
essere motivata e comunicata tempestivamente al Ministero.
-
Il programma presentato deve essere approvato
formalmente dall’Assemblea dei soci.
Eventuali variazioni
SOSTANZIALI: il programma potrà essere
modificato solo in casi eccezionali da motivare adeguatamente,
per un massimo di 3 variazioni sostanziali (es.: presentazione di
nuovi progetti, variazioni di azioni nell’ambito di un progetto).
Tali variazioni devono essere presentate al Ministero per
l’approvazione almeno 30 giorni prima della data prevista per
l’esecuzione dei progetti e delle azioni cui si riferiscono ed in
ogni caso entro il 30 aprile 2012, pena l’inammissibilità. Il
legale rappresentante deve trasmettere un nuovo modello C e
comunicare, ai sensi del DPR 445/2000, gli estremi del verbale
dell’Assemblea dei soci che ha deliberato in merito. Le iniziative
promozionali che non siano state preventivamente approvate dal
Ministero non potranno in alcun caso essere ammesse al contributo.
Eventuali variazioni NON
SOSTANZIALI: le modifiche non sostanziali
(ad es.: variazioni di date, ecc.) e le eventuali rinunce, devono
essere comunicate almeno 30 giorni prima della data prevista per la
realizzazione del progetto o azione cui si riferiscono.
SEZIONE III
Modalità di
presentazione della documentazione per la liquidazione del
contributo sui programmi 2012.
- Unitamente alla domanda e alla documentazione di
cui ai punti successivi, il Consorzio deve trasmettere:
-
Una relazione generale
sull’esecuzione dell’intero programma promozionale, dalla quale emergano
la validità e i risultati del programma svolto nonché le eventuali
criticità, anche con riferimento alle azioni non realizzate;
-
Le schede redatte secondo il Mod.
E, concernenti le singole azioni realizzate.
-
Il Consorzio export, che nel
corso del 2012 abbia realizzato il programma promozionale approvato da
questo Ministero, inoltra, entro e non oltre il 31 marzo 2013, la
richiesta di liquidazione del contributo. La domanda deve essere redatta
secondo il Modello D, con il quale il legale rappresentante del Consorzio
export dichiara il possesso dei requisiti richiesti dalla legge per
l’accesso ai contributi, la regolarità della documentazione presentata e
l'impegno a restituire eventuali contributi percepiti indebitamente. La
domanda deve pervenire completa di tutta la documentazione richiesta nel
Modello D. In particolare i modelli B1 (sintesi del programma ), E (schede
progetto) e F (elenco fatture) dovranno essere inviati anche in formato
elettronico su CD o penna USB.
-
La rendicontazione deve essere redatta in modo
speculare al programma precedentemente approvato da questo
Ministero, utilizzando, quindi, in primo luogo, la stessa numerazione
dei progetti e delle azioni e giustificando accuratamente gli eventuali
scostamenti, che si fossero verificati tra gli importi approvati e
quelli rendicontati.
Valutazione del rendiconto
-
Nell’esame del
rendiconto il Ministero valuta la conformità dell’attività svolta rispetto
al programma approvato (a questo fine può richiedere copie del materiale
pubblicitario realizzato, documentazione fotografica pertinente ecc.);
esamina i risultati conseguiti attraverso l’applicazione degli indicatori e
degli standard a suo tempo predeterminati da parte di ciascun Consorzio
export; raffronta le spese rendicontate rispetto a quelle approvate. Il
Ministero esclude dal rendiconto presentato le spese non pertinenti. Sono
ammesse compensazioni tra singole voci di spesa nel limite del 20% delle
spese relative alla singola azione, fermo restando l’importo
complessivamente approvato a preventivo.
-
Le fatture devono essere
intestate al Consorzio e debitamente quietanzate dal fornitore del servizio.
Ai sensi della vigente normativa antiriciclaggio per le fatture superiori ad
Euro 2.500,00 non è ammesso il pagamento in contanti. Pertanto dovranno
essere indicate in dettaglio le modalità di pagamento eseguite (es. data e
numero di bonifico o Codice Riferimento Operazione (CRO) fornito dalla banca
che ha effettuato la transazione; assegno non trasferibile con contestuale
presentazione della distinta bancaria comprovante il pagamento).
Determinazione del contributo
-
La misura effettiva del
contributo dipende dalle risorse finanziarie assegnate e viene calcolata
secondo i limiti percentuali stabiliti dall’art. 5 della legge 21 febbraio
1989, n.83 ed i criteri preferenziali fissati dagli art. 3 e 4 del DM 25
marzo 1992 e dall’allegata tabella dei parametri.
-
Il contributo non può
superare il limite massimo annuale di Euro 77.468,53 per i Consorzi export
aventi fino a 24 soci, di Euro 103.291,38 per i Consorzi export aventi da 25
a 74 soci e di Euro 154.937,07 per i Consorzi export composti da almeno 75
soci.
-
Se l’intero programma o
alcune delle azioni sono finanziati da altri enti pubblici, nella
determinazione del contributo saranno computati anche i predetti
finanziamenti, affinché l’insieme dei contributi di fonte pubblica non
superi il 70% del totale delle spese ammesse; il Consorzio export è tenuto a
dichiarare l’esistenza di tali condizioni e ad inviare fotocopia dei
provvedimenti concessivi.
-
Al fine di rispettare i
limiti di cumulo dei contributi pubblici, il rendiconto dovrà specificare la
copertura delle spese con l’indicazione delle risorse proprie, del
contributo atteso dal Ministero, delle eventuali risorse messe a
disposizione da parte di altri enti pubblici o privati e degli eventuali
introiti derivanti da pubblicità od altro.
-
La liquidazione del
contributo è comunque effettuata nei limiti della dotazione finanziaria
assegnata al Ministero ed è subordinata all’esito delle verifiche previste
dall’art. 48 bis del D.P.R. 602/73. Come già indicato al punto 23 della
presente circolare, tenuto conto delle ridotte disponibilità della dotazione
finanziaria e di eventuali manovre di finanza pubblica per il 2012, si
informa che non è garantita la possibilità del cofinanziamento pubblico.
Conservazione della documentazione
di spesa
-
La documentazione di spesa deve essere trattenuta
presso la sede del Consorzio export per essere messa a disposizione
del Ministero per eventuali controlli. Le spese devono essere
documentate dalle fatture originali quietanzate, intestate al
Consorzio export e dalle ricevute fiscali conformi alla normativa
vigente in materia fiscale. Per i viaggi aerei devono essere
conservati i biglietti e le carte d’imbarco.
Ispezioni e verifiche
-
Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi
momento controlli e verifiche, anche successivamente all’erogazione
del contributo, sull’esecuzione del programma promozionale, sulla
veridicità delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformità
all’originale delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto e del
bilancio depositato, sulla corrispondenza dell’elenco fatture agli
originali e sulla sussistenza dei requisiti di idoneità a ricevere
il finanziamento.
-
In caso di dichiarazione mendace o falsità in
atti, il soggetto va incontro alle sanzioni penali previste, così
come richiamato dall’articolo 76 del menzionato DPR 445/2000;
inoltre, questa Amministrazione, si riserva la facoltà di revocare
il finanziamento concesso e di non accogliere successive domande di
contributo.
Reperimento della normativa
-
I testi delle fonti
normative, i moduli di domanda, gli schemi per la presentazione dei progetti
e dei rendiconti sono disponibili sul sito del Ministero all’indirizzo
www.sviluppoeconomico.gov.it – area tematica internazionalizzazione o su
www.mincomes.it dal quale è possibile scaricare i file in formato word ed
excel. In particolare, i modelli B, B1, C, E, F e G (elenco delle imprese)
sono da allegare alla domanda anche in formato elettronico (CD o penna USB)
in file Word o Excel.
Riferimenti del Ministero
-
Per informazioni e
chiarimenti è possibile contattare l’ufficio competente ai seguenti
recapiti:
Ministero dello Sviluppo
Economico
Dipartimento per l’impresa e
l’internazionalizzazione
Direzione Generale per le
Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi Divisione
VIII
Viale Boston 25 - 00144 ROMA
Responsabile del procedimento ai
sensi della Legge 241/90:
Dott.ssa Barbara Clementi –
Dirigente Divisione VIII
e-mail:
barbara.clementi@sviluppoeconomico.gov.it
Coordinatrice L. 83/89: Dott.ssa
Anna Vincenzo
Tel. 06-59932351 Fax: 06-59932454
e-mail:
annamariasilvia.vincenzo@sviluppoeconomico.gov.it
Incaricati dell’istruttoria:
Sig.ra Ivana Faina
Tel. 06-59932521
ivana.faina@sviluppoeconomico.gov.it
Dott.ssa Silvia Giannubilo
Tel. 06-59932588
silvia.giannubilo@sviluppoeconomico.gov.it
Sig.ra Mara Manciocchi
Tel. 06-59932297
mara.manciocchi@sviluppoeconomico.gov.it
Dott.ssa Sandra Venuta
Tel. 06-59932559
sandra.venuta@sviluppoeconomico.gov.it
Pubblicazione
La presente circolare sarà
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed inserita nel
sito internet istituzionale
www.sviluppoeconomico.gov.it area tematica internazionalizzazione
o www.mincomes.it.
|
IL DIRETTORE
GENERALE
|
|
Pietro Celi
|
Seguono n. 8 allegati
Modello
A
Modello
B
Modello B1
Modello C
Modello D
Modello E
Modello F
Modello G
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