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DIREZIONE GENERALE
PER LA POLITICA COMMERCIALE - Div. VI
(Paesi dell'Europa)


RESOCONTO 1° COMITATO ENPI/EUROPA ORIENTALE

 

1) PROGRAMMA INTERREGIONALE ENPI 2007/2013:

si prefigge di sostenere in modo efficiente l’attuazione della politica europea di vicinato, finanziando in primo luogo, attività idonee ad essere realizzate a livello interregionale per motivi di visibilità, coerenza ed efficienza e di rafforzare il dialogo e la cooperazione tra l’UE e la regione ENPI, nonché tra vicini orientali e meridionali.

Temi Principali del Programma:

  • Promozione del processo di riforma tramite consulenze e competenze europee .I fondi saranno utilizzati per interventi Taiex e SIGMA nei Paesi ENPI;

  • Promozione dell’istruzione superiore e della mobilità degli studenti (Tempus)

  • Promozione della cooperazione tra attori locali nell’Unione europea e nei Paesi partner;

  • Promozione dell’attuazione della politica europea di vicinato e del partenariato con la Russia: il programma servirà a finanziare l’informazione a livello interregionale sulla politica europea di vicinato.

 

2) PROGRAMMA INDICATIVO INTERREGIONALE 2007/20010 (260,8 MEURO)

Il Programma indicativo è finalizzato a sostenere in maniera efficiente la realizzazione degli obiettivi fissati dal programma Interregionale.

 

3) DOCUMENTO STRATEGIA NAZIONALE PER IL BELARUS 2007-2013 e PROGRAMMA INDICATIVO NAZIONALE 2007/2010.(20meuro)

A seguito delle conclusioni del Consiglio Affari Generali del novembre 2005, l’assistenza CE alla Bielorussia è ancora limitata ai soli progetti umanitari o regionali e a quelli diretti al sostegno della democratizzazione. Qualora però, le autorità bielorusse dovessero dimostrare un impegno nel rispetto dei valori della democrazia, il documento di strategia sarebbe modificato in modo da adottare un programma di aiuti completo.

Settori Principali:

  • Sviluppo socioeconomico, comprese le iniziative per alleviare le conseguenze del disastro di Chernobyl; i settori individuati per il finanziamento saranno in particolare quelli dell’energia, dei trasporti, dell’ambiente. Saranno sostenuti progetti per le PMI.Lo stanziamento previsto assorbirà circa il 70% delle risorse;

  • Sviluppo della democrazia e buon governo. I progetti dovrebbero essere attuati coinvolgendo il maggior numero di cittadini appartenenti a tutte le fasce di popolazione attraverso le comunità locali, le ONG, le associazioni professionali ecc. lo stanziamento previsto assorbirà circa il 30% delle risorse disponibili.

 

4) DOCUMENTO DI STRATEGIA NAZ. 2007/2013 PER LA FED.RUSSA E PROGRAMMA INDICATIVO NAZ.2007/2010 (120 MEURO)

La cooperazione dell’UE con la Fed Russa è concepita in termini di partenariato strategico e destinata a consolidare tale partenariato.
A seguito dell’ andamento favorevole dell’economia, le nuove prospettive finanziarie prevedono un ridimensionamento del programma comunitario per la Russia. L’assegnazione annuale per il Programma Nazionale sarà, infatti, di 30 meuro ( meno della metà dei precedenti finanziamenti TACIS). Per evitare una eccessiva dispersione delle risorse disponibili, la cooperazione finanziaria sarà concentrata su un numero limitato di interventi.
La strategia della cooperazione finanziaria nei prossimi anni consisterà, comunque, nel sostenere interventi finalizzati all’attuazione ed al consolidamento degli "spazi comuni"

Settori prioritari di intervento:

  • Sostegno per l’applicazione delle road map che assorbirà il 40/60% dei contributi; I progetti riguarderanno i quattro Spazi comuni.

  • Caucaso settentrionale, che assorbirà il 30/40% delle risorse con progetti per sostenere la stabilizzazione, il risanamento e lo sviluppo della regione;

  • Kaliningrad, che assorbirà lo 0/15% delle risorse con progetti per sfruttare il potenziale di sviluppo economico di Kaliningrad e della regione circostante.

 

5) DOCUMENTO DI STRATEGIA NAZ.2007/2013 PER LA MOLDOVA E PROGRAMMA INDICATIVO NAZ.2007/2010 (209,7 meuro)

I principali obiettivi della cooperazione UE Moldova riguardano lo sviluppo di relazioni più strette, in particolare nel settore della politica estera e di sicurezza, la soluzione dalla questione della Transnistria, la graduale integrazione economica, in particolare nel settore energetico, la promozione della crescita economica e la riduzione della povertà;

Settori prioritari di intervento:

  • Sostegno allo sviluppo della democrazia e al buon governo, che assorbirà circa il 25/35% delle risorse, per progetti relativi alla riforma della P.A. ed alla gestione delle finanze pubbliche, alla riforma del sistema giudiziario, allo sviluppo della società civile e Amministrazioni locali, istruzione, scienze e contatti interpersonali.

  • Sostegno alla riforma del quadro normativo e consolidamento delle competenze della P.A., per progetti finalizzati alla promozione degli scambi commerciali, alla creazione di un clima propizio agli investimenti ed al consolidamento delle riforme sociali.

  • Sostegno alla riduzione della povertà ed alla crescita economica. Saranno finanziati progetti relativi ai settori della sanità, dell’istruzione, dello sviluppo economico e delle infrastrutture regionali e comunali.

 

6) DOCUMENTO STRATEGIA NAZ.PER L’UCRAINA 2007/2013 E PROGRAMMA INDICATIVO NAZ.2007/2010 (494 MEURO)

Obiettivo primario della cooperazione tra UE e Ucraina è di sviluppare relazioni sempre più strette che vadano al di là dei precedenti livelli di cooperazione e puntino alla graduale integrazione economica ed al rafforzamento della cooperazione politica, in particolare per quanto riguarda la politica estera e di sicurezza.

Settori prioritari di intervento:

  • Sviluppo della democrazia e del buon governo. I fondi potranno essere impegnati per progetti contro la criminalità e la corruzione, per la crescita della società civile, per la non proliferazione ed il disarmo delle armi di distruzione di massa, per la prevenzione dei conflitti.

  • Riforma del quadro normativo e consolidamento delle competenze della P.A.. Gli aiuti potranno essere utilizzati per sostenere il processo di riforma dei mercati e del quadro normativo nel campo delle procedure doganali, del diritto societario, della fiscalità, della concorrenza, dei diritti di proprietà intellettuale ecc.;

  • Sviluppo delle infrastrutture, in particolare nel settore dei trasporti, dell’energia e dell’ambiente. I progetti riguarderanno, nel settore dell’energia, l’attuazione del memorandum d’intesa sulla cooperazione in materia di energia tra UE e Ucraina, nel quale sono previste 4 aree di intervento (sicurezza delle centrali nucleari, integrazione dei mercati dell’energia e del gas, sicurezza delle riserve energetiche sicurezza e rispetto ambientale nel settore del carbone), applicazione del Protocollo di Kioto e degli altri accordi multilaterali in materia ambientale, ecc.

 

7) STRATEGIA NAZIONALE 2007/2013 E PROGRAMMA INDICATIVO NAZIONALE 2007/20010 PER L’ARMENIA (98,4 MEURO)

Gli obiettivi principali della cooperazione UE Armenia sono: lo sviluppo della crescita economica e la lotta contro la povertà. Il sostegno sarà fornito:

Settori prioritari d’intervento:

  • Rafforzamento delle strutture democratiche e buon governo, che assorbirà circa il 30/35% delle risorse disponibili. Saranno proposti progetti per la riforma del sistema giudiziario, per la riforma degli enti locali e la gestione delle finanze pubbliche, per i diritti umani e la società civile;

  • Sostegno alla riforma del quadro normativoe potenziamento della capacità amministrativa, che assorbirà circa il 30/35% delle risorse. I progetti riguarderanno il riavvicinamento della legislazione, delle norme e degli standard ed il potenziamento della capacità amministrativa;

  • Sostegno agli interventi per la riduzione della povertà, che assorbirà 40/45% delle risorse. I progetti riguarderanno in particolare l’istruzione, lo sviluppo regionale ed i servizi sociali.

 

8) STRATEGIA NAZIONALE 2007/2013 E PROGRAMMA INDICATIVO NAZIONALE 2007/20010 PER L’AZERBAIJAN (92,00 MEURO)

L’assistenza della CE mira a sostenere il programma di riforme dell’Azerbaijan su tre settori prioritari, sulla base degli obiettivi politici definiti nell’Accordo di partenariato e cooperazione.

Settori prioritari di intervento

  • Sviluppo della democrazia e buon governo. I progetti riguarderanno, in particolare, la non proliferazione ed il disarmo delle armi di distruzione di massa, la prevenzione dei conflitti, con particolare attenzione alla questione del Nagorno Karabakh. Lo stanziamento previsto per il 2007/2010 è di 31 meuro;

  • Riforma socio economica, con particolare riguardo all’avvicinamento della legislazione all’acquis comunitario, alla lotta contro la povertà ed al consolidamento delle competenze della P.A. I progetti riguarderanno la gestione delle entrate provenienti dal gas, il miglioramento delle condizioni in cui operano le imprese, il miglioramento del funzionamento delle dogane, lo sviluppo delle reti di trasporto, il miglioramento della cooperazione regionale ecc. Lo stanziamento previsto è di 31 meuro.

  • Sostegno alle riforme legislative ed economiche nei settori dei trasporti e dell’ambiente. Lo stanziamento previsto è di 30 meuro.

 

DOCUMENTO DI STRATEGIA PER LA GEORGIA 2007/20013 E PROGRAMMA INDICATIVO NAZIONALE 2007/2010 (120,4 MEURO)

I principali obiettivi dell’assistenza comunitaria per la Georgia, previsti dal documento di strategia 2007/2013, riguardano lo sviluppo di relazioni più strette nell’ambito della politica europea di vicinato, sulla base degli obiettivi politici definiti nell’Accordo di Partenariato e Cooperazione UE/Georgia.

Settori prioritari di intervento:

  • Sostegno allo sviluppo democratico, riforme legislative e al buon governo, in particolare i progetti riguarderanno il rispetto dei diritti umani , la riforma del sistema giudiziario e lo sviluppo sociale; Gli stanziamenti previsti assorbiranno circa il 26% delle risorse.

  • Sostegno allo sviluppo economico. I progetti riguarderanno l’implementazione dell’Accordo di Partenariato, l’eliminazione degli ostacoli non tariffari al commercio, per stimolare la crescita del settore privato e per contribuire alla creazione di un clima propizio agli investimenti. Gli stanziamenti previsti per il settore assorbiranno circa il 26% delle risorse disponibili.

  • Sostegno alla riduzione della povertà e riforme sociali, in particolare i progetti riguarderanno lo sviluppo rurale, la riduzione delle malattie e della mortalità, l’efficienza dell’assistenza sociale per i gruppi particolarmente deboli, ecc.. I fondi stanziati assorbiranno circa il 32% delle risorse disponibili.

  • Sostegno per la soluzione pacifica dei conflitti interni. I fondi stanziati assorbiranno circa il 16% delle risorse disponibili.