INDUSTRIA, URSO: "ITALIA HA
RIPRESO A MARCIARE GRAZIE A EXPORT"
Ottimi dati su ordinativi e
fatturato, ma proprio per questo e' sbagliato tagliare fondi per la
promozione all'estero
Roma, 20 luglio 2010
"L'Azienda Italia ha ripreso a
marciare. Basta guardare gli ottimi dati relativi agli ordinativi e al
fatturato di maggio trainati dalla componente estera e alla crescita
record a giugno dell'export nei paesi extraUe del 26,4 per cento, un
incremento così l'ultima volta lo si è avuto nel gennaio del 2001". E'
quanto afferma Adolfo URSO, Vice Ministro allo Sviluppo Economico
con delega al Commercio Estero secondo cui "le aziende italiane,
soprattutto quelle piccole e medie, hanno intercettato prima e meglio la
ripresa economica e proprio per questo sembra assurdo tagliare i fondi
per la promozione all'estero".
"Oramai è evidente come sia
l'export a reggere la sfida della ripresa - ha proseguito Urso - la
ripresa delle esportazioni del made in Italy si è ormai estesa a quasi
tutti i mercati. A giugno sono fortemente cresciute anche le
esportazioni verso la Russia (+40,7%) e gli Stati Uniti (+31,6%), cioè i
mercati che si sono ripresi con maggiore ritardo a causa delle loro
crisi interne, mentre è proseguita la cavalcata delle nostre
esportazioni verso i Paesi che per primi avevano reagito positivamente
alla svolta del ciclo congiunturale mondiale: Turchia (+66%), Cina
(+31,7%), India (+41,4%), Paesi del Mercosur (+63,5%), economie
dinamiche dell’Asia (+21,8%)".
"Proprio per queste performance -
conclude Urso - ci vorrebbe più sostegno alle imprese esportatrici
invece la manovra economica continua a tagliare le risorse per la
promozione all'estero, un errore strategico perché si pregiudica
l'attività di sostegno all'export".