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Comunicato stampa


MADE IN ITALY, URSO:

"AL VIA IL MARCO POLO EXPRESS PORTOGRUARO-BREST"

Il Vice Ministro inaugurerà domani nella città veneta il primo collegamento

Dalla via della seta alla via delle merci
 

 

Roma, 22 marzo 2010

 

Parte domani, come seguito operativo della missione dello scorso febbraio in Bielorussia, il primo collegamento ferroviario riservato alle merci attraverso il Marco Polo Express che collegherà Portogruaro a Brest, cuore del futuro distretto industriale. A dare il via ai lavori sarà proprio Adolfo Urso, Vice Ministro allo Sviluppo Economico che aveva guidato la missione a Minsk, la prima organizzata con imprese del made in Italy e il supporto di Ice, Simest e Sace.

Il progetto di sviluppo di un corridoio dedicato al traffico merci che collega l'Italia alle regioni dell'ex URSS nasce dalla riprogettazione e riposizionamento dell'attuale base logistica della Società Italia Logistica (Gruppo Ferrovie e Poste Italiane) da Grodno a Brest. Si è scelto Brest per una serie di vantaggi competitivi e di posizionamento strategico anche e soprattutto in virtù del quadro di sviluppo economico ed infrastrutturale della Bielorussia.

"Nei traffici terrestri (strada e ferrovia), la quota ferroviaria fra Italia e Russia, nei paesi attraversati dal corridoio italo-russo è attualmente del 13%. Con il collegamento merci giornaliero - ha spiegato il Vice Ministro alla vigilia della manifestazione di domani - puntiamo a moltiplicare in un anno tale quota ed avvicinare il Nord Est ai mercati dell'ex Federazione Russa. Il treno merci Marco Polo Express - ha proseguito Urso - è ad elevata prestazione e servizio con tempi di percorrenza di soli 3 giorni e realizzerà una maggiore efficienza e presenza commerciale sul mercato dell'area, svilupperà la collaborazione con piattaforme logistiche in posizioni strategiche lungo il Corridoio italo-russo e trasferirà su ferro i traffici in import di merci pesanti, provenienti via mare dalla Federazione Russa e destinati all'Italia e prodotti finiti, riducendo peraltro l'impatto ambientale dei traffici che prima erano su gomma".

"Se fino a Brest - ha concluso Urso - i collegamenti sono di 3 giorni, per arrivare a Mosca ne occorrono altri due, ma da qui, in prospettiva, le merci potranno giungere anche fino ad Almaty in Kazakshtan, percorrendo quella che una volta era la via della seta e, oggi, è la nuova via del commercio".

Al taglio del nastro prenderà parte la delegazione bielorussa guidata dal Vice Ministro degli Affari Esteri Valery Voronetsky e dall'Ambasciatore di Belarus in Italia Evgeny Shestakov.