COMMERCIO ESTERO, URSO: “LA RIPRESA SI CONSOLIDA, MADE IN ITALY
CRESCE NEI PAESI EMERGENTI”
PRIMO
TIMIDO SEGNALE DI RIPRESA ANCHE NEGLI
STATI UNITI: +0,5%
Roma, 22
marzo 2010
“Nel mese
di febbraio l’export italiano verso i paesi extra Ue ha
evidenziato una crescita sia a livello congiunturale (+2,6%) sia
a livello tendenziale (+2,3%). Appare ormai chiaro che la
ripresa delle esportazioni italiane verso i paesi extra Ue si
sta consolidando, come mostra il forte incremento verificatosi
negli ultimi tre mesi: +5% nel trimestre (dicembre 2009 –
febbraio 2010) rispetto al trimestre precedente. È quanto
afferma Adolfo Urso Vice Ministro allo Sviluppo Economico con
delega al commercio estero commentando i dati Istat diffusi
oggi. “Per quanto riguarda i principali mercati di sbocco, si è
registrato nel primo bimestre dell’anno una notevole espansione
dell’export verso quasi tutti i maggiori paesi: la Turchia
(+51,5%), la Cina (+32,7%), il Mercosur (+39,7%) e l’India
(+18,2%). Tutti paesi dove si è concentrata lo scorso anno la
nostra attività di promozione commerciale e verso la quale
proseguirà per il 2010, segno evidente che sono i nuovi mercati
emergenti a tirare la volata al made in Italy. Tra questi
mercati, l’unico che resta negativo a causa della forte crisi
che lo ha colpito è la Federazione Russa. Ma - conclude Urso –
se vogliamo essere fiduciosi dobbiamo anche guardare al primo
timido segno positivo verso il mercato statunitense (+0,5% nel
mese di febbraio 2010 rispetto a febbraio 2009) che è anche il
primo mercato di riferimento per le nostre esportazioni con una
quota del 7%. Se ripartono gli Usa, anche il made in Italy
consoliderà la sua ripresa economica nei mercati extraue a
fronte di una situazione purtroppo ancora stagnante nel mercato
europeo”.