La Commissione U.E. (D.G. I) a partire dal 12
Novembre 1996 ha reso disponibile, sul proprio sito INTERNET, una possente
Banca Dati relativa agli ostacoli esistenti per l'accesso ai mercati extra comunitari, di maggiore
interesse per i Paesi membri dell'U.E. (Per ulteriori informazioni
sull'accesso al mercato U.S.A. consultare il
seguente indirizzo:
www.customs.ustreas.gov).
La Banca Dati in questione è un nuovo strumento
per migliorare l'accesso ai mercati esteri che ancora, nonostante gli accordi conseguenti
alla conclusione dell'Uruguay Round, sono insufficientemente aperti alla legittima
penetrazione dei prodotti comunitari. Essa è a disposizione degli operatori commerciali e
la Commissione invita pressantemente ad utilizzarla.
Oltre alle finalità sopra indicate, la Banca
Dati è un utile mezzo per tenere informati sia la Commissione che gli Stati membri dei
possibili ostacoli, non tariffari, spesso artificiosamente posti dai diversi Paesi terzi
per ostacolare la legittima penetrazione ai prodotti comunitari. A tal fine, pertanto, il
sistema prevede una casella postale elettronica che consente a ciascun singolo operatore -
che è l'unico a conoscere in dettaglio la realtà sul terreno - di informare
dell'esistenza di possibili errori come pure di fornire aggiornamenti rispetto a nuovi
ostacoli riscontrati.
La Banca Dati è uno strumento per gli
operatori commerciali: usatelo. Servirà ad instaurare il necessario dialogo fra operatori
ed istituzioni, al fine di raggiungere un obiettivo comune: salvaguardare gli interessi
europei sui mercati esteri.
Ricordate, inoltre, che le informazioni che
vengono da Voi, serviranno da input per mettere in moto il meccanismo del
"Regolamento dei Litigi". Quest'ultimo è uno degli elementi qualificanti
dell'Accordo sull'Uruguay Round e che consente agli operatori europei, per il tramite dei
Governi membri e della Commissione, di dare inizio alle procedure di infrazione presso
l'Organizzazione Mondiale del Commercio e di far valere i diritti e gli interessi
comuitari.
L'Accordo di Marrakesh che ha concluso
l'Uruguay Round e che ha dato luogo alla nascita dell'Organizzazione Mondiale del
Commercio (WTO - World Trade Organization) è un Accordo internazionale: va rispettato e
fatto rispettare.
In detta Banca Dati (composta
dall'equivalente di 40.000 pagine di informazioni) si troveranno, per ciascun prodotto di
interesse e per 34 Paesi (destinati ad aumentare in futuro), tutti gli ostacoli
attualmente recensiti per l'accesso al mercato di ciascun paese.
Se si fa la dovuta attenzione, e usandola
bene, la suddetta Banca Dati è anche uno strumento di penetrazione commerciale per
verificare dove è più conveniente puntare per migliorare la collocazione dei propri
prodotti.
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Ogni operatore è invitato a controllare gli ostacoli indicati. E' la Vostra Banca Dati,
contribuite a mentenerla aggiornata. A tal fine, percio', è prevista la possibilità,
usando la posta elettronica che si attiva premendo il tasto

di inviare direttamente alla Commissione le proprie osservazioni (anche in
italiano).
I vostri commenti possono riguardare sia possibili errori e/o eventuali differenze
riscontrate nella pratica operativa, sia nuovi ostacoli che voi avete riscontrati nella
vostra attività.
Si prega, nel caso di invio
di messaggi, di mandarne copia anche a questo
Ministero:
info@sviluppoeconomico.gov.it,
onde consentirci non solo di seguire i vari problemi presso la Commissione, ma anche di
affiancare l'azione effettuando gli opportuni passi in via bilaterale. Se preferite,
potete inviare direttamente a questo Ministero,
info@sviluppoeconomico.gov.it,
le vostre osservazioni: sarà nostra cura informarne immediatamente i competenti Servizi
della Commissione. Ed ora buon viaggio nella Banca Dati
dell'U.E.