L’UAMPI provvederà inoltre ad INSERIRE
LA VOSTRA SEGNALAZIONE NEL NOSTRO NUOVO DATABASE tramite una casella
postale elettronica che consente a ciascun singolo operatore - che è
l'unico a conoscere in dettaglio la realtà sul terreno - di informare
dell'esistenza nuovi ostacoli protezionistici.
Servirà a permetterci di attivare la
Commissione europea al fine di raggiungere un obiettivo comune:
salvaguardare gli interessi italiani sui mercati esteri.
Il Ministero risponderà sempre a tutte
le segnalazioni pervenute.
Il “complaints register” dal Comitato
Consultivo per l’Accesso al Mercato della UE prevede l’inserimento
diretto da parte degli utenti del proprio reclamo sugli ostacoli al
commercio nel database comunitario annesso alla Bancadati MADB.
Il MISE, per compiere la propria parte
permette agli operatori economici italiani di segnalare in tempo reale
le misure protezionistiche attuate da Stati terzi, così da consentire
non solo di monitorare il fenomeno, in quantità e gravità, ma anche di
fare da collettore verso l’esercizio comunitario e quindi di seguire al
meglio i vari problemi presso la Commissione, oltre che di affiancarne
l'azione effettuando gli opportuni passi in via bilaterale o
multilaterale.
Le imprese possono segnalare ad
esempio:
-
Barriere Tariffarie: provvedimenti
che hanno innalzato dazi o introdotto quote, sia annunciati che
adottati.
-
Provvedimenti Amministrativi che
abbiano realizzato significativi ostacoli non tariffari al commercio
(richieste certificazioni, permessi importazione ecc)
-
Condizioni Peggiorative nella
pratica di importazione, di ricerca di finanziamenti, di acquisti,
di investimenti, ecc.
-
Maggiori Vischiosità nei
comportamenti da parte di uffici o soggetti stranieri, che rendano
più difficile l’accesso al loro mercato.
-
Procedure Doganali onerose per
import, export e transito così come tasse discriminatorie
-
Regolamenti e Standards tecnici
complicati e valutazioni di conformità non in linea con quanto
previsto dal WTO
-
Abuso di norme e misure Sanitarie
e Fitosanitarie
-
Restrizioni all’accesso alle
Materie Prime da esportare come tasse sull’ export, doppio prezzo
-
Poca protezione della Proprietà
Intellettuale comprese anche le Indicazioni Geografiche
-
Barriere al Commercio di Servizi
ed agli investimenti esteri diretti come limiti al possesso
azionario, joint venture obbligatorie e trattamento discriminatorio
-
Regole restrittive sugli Appalti
Pubblici che impediscono alle imprese europee di partecipare
effettivamente alle gare con possibilità di vincere i contratti
pubblici
-
Uso Abusivo - o incompatibile con
le norme WTO - degli strumenti di difesa commerciale come
l’Antidumping da parte di paesi terzi
-
Uso Abusivo - o incompatibile con
le norme WTO - di Sussidi o Aiuti di Stato da parte di paesi terzi
effettuato in modo da ostacolare l’accesso al loro mercato
Una scheda interattiva è compilabile
on-line (solo in inglese) al seguente indirizzo:
http://madb.europa.eu/madb_barriers/complaint_register_form.htm
Questa scheda permette di inserire una breve descrizione dell'ostacolo
incontrato nelle operazioni commerciali in un determinato mercato estero
ed inviarla direttamente alla Commissione europea, che si attiverà per
risolverla assieme agli Stati Membri direttamente nei paesi terzi
(riferendo al Ministero dello Sviluppo Economico durante le riunioni del
Comitato Consultivo per l’Accesso al Mercato).
Visto che la scheda interattiva è
compilabile on-line solo in inglese, il MISE (Ministero Sviluppo
Economico) si occuperà di procedere all'inserimento della segnalazione.
Le aziende che volessero richiedere questo servizio possono inviare una
mail a:
polcom5@sviluppoeconomico.gov.it
indicando la spiegazione del problema
e la richiesta di procedere alla segnalazione e di accompagnarne l’iter.