Trattasi di uno dei primi, se non forse il primo, progetto
di sfruttamento della RUPA (Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione) per connettere
operativamente due Amministrazioni dello Stato, al fine di snellire e facilitare, con
l'ausilio di procedure elettroniche (Internet), l'attività amministrativa di commercio
estero.
Il progetto, piuttosto complesso ed ambizioso, che ha
richiesto uno studio di fattibilità di oltre un anno, oggi é arrivato nella fase
conclusiva del bando di gara europea di appalto. Per i primi mesi dell'anno prossimo
dovrebbe esserci l'aggiudicazione della gara, cui partecipano primarie Ditte nazionali.
Entro il 2001 dovrebbe cominciare a vedersi il primo prototipo.
Il progetto consiste nella realizzazione di un sistema
informativo per il rilascio delle autorizzazioni di titoli all'importazione e
all'esportazione dei prodotti agricoli attraverso l'utilizzo di soluzioni cooperative tra
le Amministrazioni coinvolte e gli operatori commerciali.
La soluzione proposta dovrà essere finalizzata a
modificare e semplificare le attualiprocedure, istituendo un rapporto diretto con gli
uffici attraverso il collegamento in rete di tutti gli organismi interessati. Il progetto
coinvolge una molteplicità di soggetti (Ministero Commercio Estero, Unione Europea,
Ministero delle Finanze, operatori commerciali, ecc.) e presuppone l'adozione di soluzioni
cooperative fondate sul pieno utilizzo delle potenzialità e dei servizi offerti dalla
RUPA come tecnologia abilitante per integrare i sistemi esistenti e favorire nuove
opportunità di cooperazione.
Dalla breve illustrazione si puo' ben capire la portata
innovativa del progetto se sol si tiene conto che in sostanza il progetto consentirà
all'operatore commerciale di presentare per via elettronica, autenticata da firma
digitale, la richiesta di certificato comunitario per i prodotti agricoli e, dopo il
complesso processo istruttorio che richiede anche il coinvolgimento della Commissione
Europea a Bruxelles, consente l'utilizzo direttamente in dogana del titolo
elettronico!!!!! Sembra fantascienza, ma le premesse sono seriamente gettare
per un vero, anche se impegnativo, salto di qualità.
Uno degli elementi portanti del sistema, sarà appunto lo
standard EDI internazionale che poggerà sull'EDIFACT dell'ONU
ma non trascurerà la possibilità di adattarsi anche all'emergente nuovo standard
Internet che é l'XML
(Extensible Murk-up Language).