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DIREZIONE GENERALE
PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE
E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI
DIV. VIII


LEGGE 29.7.1981 n.394 - art. 10
(aggiornato al 5 novembre 2009)

CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINANZIARI AI CONSORZI
AGRO-ALIMENTARI, TURISTICO-ALBERGHIERI E AGRO ITTICO-TURISTICI

 

La presente scheda vuole solo illustrare lo strumento e pertanto non sostituisce la
 circolare n. 20090085185 del
4 novembre 2009 (redante le modalità per l’ applicazione , nel 2010 ,
della legge 394/81, art. 10)  che va consultata per la corretta presentazione delle domande

Le principali innovazioni apportate alla nuova circolare sono evidenziate in grassetto.

 

1

Che cos’è

E’ la norma che consente di erogare contributi finanziari annuali in rapporto alle spese sostenute dai consorzi multiregionali appartenenti alle seguenti tipologie: - agroalimentari; turistico-alberghieri; agro-ittico-turistici

2

Scopo della concessione dei contributi

I contributi sono finalizzati ad incentivare lo svolgimento di specifiche attività promozionali di rilievo nazionale e la realizzazione di progetti volti a favorire l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

3

Beneficiari

A) Consorzi e società consortili a carattere multiregionale(1), anche in forma cooperativa, costituiti da imprese agroalimentari aventi come scopo esclusivo la prestazione di servizi connessi all’esportazione dei prodotti agroalimentari;

B) Consorzi e società consortili a carattere multiregionale, anche in forma cooperativa, costituiti da imprese turistiche e alberghiere limitatamente alle attività volte ad incrementare la domanda turistica estera.

C) Consorzi e società consortili a carattere multiregionale, anche in forma cooperativa, costituiti da piccole e medie imprese agroalimentari, ittiche e turistico-alberghiere aventi come scopo esclusivo l’attrazione della domanda estera.

D) Consorzi monoregionali di cui alle lettere A),B), C), ubicati in Sicilia e Valle d’Aosta (provvisoriamente, in attesa della definizione dell’iter di trasferimento delle competenze alle rispettive Regioni).

E’ fatto divieto di presentare domanda per i consorzi che presentino contestualmente domanda sulla legge 83/89.

(1) Sono considerati multiregionali i consorzi di cui almeno il 25% delle imprese associate abbiano la sede legale in una o più regioni diverse da quella delle restanti imprese. Per i consorzi che abbiano più di 60 imprese associate, il requisito minimo è fissato in 15 imprese aventi sede legale in una o più regioni diverse dalle restanti imprese. Il requisito della multiregionalità deve essere posseduto dal momento della presentazione della domanda di approvazione del programma sino al 31 dicembre dell’anno di realizzazione del programma stesso.
 

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Paesi interessati dalle azioni promozionali

 

In linea generale, l’attività dei consorzi può riguardare tutti i paesi esteri

5

Requisiti

I  seguenti requisiti devono essere posseduti dai consorzi dalla data della domanda di presentazione del programma sino al 31 dicembre dell’anno di realizzazione del programma stesso:

a) multiregionalità (ad eccezioni dei consorzi monoregionali di Sicilia e Valle d’Aosta);

b) i soci devono essere piccole e medie imprese ai sensi della normativa U.E. (le PMI sono definite dal D.M. 18 aprile 2005 – G.U. 238 del 12 ottobre 2005)

c) deve espressamente risultare dallo statuto del proponente il divieto di distribuzione degli avanzi di esercizio di ogni genere e sotto qualsiasi forma alle consorziate anche in caso di scioglimento del consorzio o della società consortile;

d) il numero di imprese associate deve essere non inferiore a 8; tale limite può essere ridotto a 5 qualora le imprese abbiano sede nelle regioni dell’ex obiettivo 1 (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia, Sardegna);

e) il fondo consortile deve risultare interamente sottoscritto, formato dalle quote di partecipazione dei singoli soci;

f) per i consorzi di cui alle lettere A) e C) nello statuto deve essere espressamente indicato lo scopo esclusivo verso l’estero dell’attività consortile.

La mancanza anche di uno solo dei requisiti suddetti comporta l’inammissibilità della domanda.
 

6

Tipo
di intervento

Finanziamento a fondo perduto, commisurato all’importo delle spese ammissibili sostenute per l’esecuzione del programma promozionale.

Sono ammissibili unicamente i programmi aventi natura esclusivamente promozionale e che non prevedano azioni volte al sostegno delle esportazioni .

I progetti finanziabili sono i seguenti: partecipazione a fiere estere; partecipazione a fiere internazionali in Italia riconosciute come tali in base al Calendario pubblicato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni, consultabile al sito www.regioni.it ; realizzazione, stampa e distribuzione di cataloghi,repertori, depliant, brochure predisposti in lingua estera, redatti sia in formato cartaceo che elettronico; campagna pubblicitaria su stampa estera , pubblicità in lingua estera (riviste, radio, televisione e web); workshop, conferenze, videoconferenze, incontri promozionali rivolti ad operatori esteri ; azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani  rivolte ad operatori esteri ; missioni di operatori esteri in Italia; formazione ed educational per operatori esteri; realizzazione e promozione del marchio consortile; attività preparatoria per la partecipazione a programmi  dell’UE o di organismi internazionali; apertura di un nuovo sito internet  predisposto anche in lingua estera; ricerche di mercato.

Nella circolare n.  20090085185 del 4 novembre 2009  sono state indicate per la prima volta, per  ciascuna tipologia di  progetto, le relative spese ammissibili ed è stato inserito un elenco di spese non ammissibili.

 

7

Cosa fare
per ottenere
i benefici

Presentazione delle domande di contributo per il programma promozionale 2010

Le domande, in bollo e redatte secondo il "modello A" (allegato alla circolare del 4 novembre 2009) devono essere spedite entro e non oltre il 21 dicembre 2009 via raccomandata o per corriere al Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi – Div. VIII, Viale Boston 25, Roma. Le domande spedite successivamente al termine stabilito non saranno prese in esame.  

Alla domanda (Modello A) che ha valore di autocertificazione, deve essere acclusa tutta la documentazione ivi indicata nonché i Modelli  di seguito elencati, sottoscritti dal legale rappresentante o con firma autenticata o inviando fotocopia firmata del documento di riconoscimento (art. 38 del DPR 28.12.2000, n. 445):

Modello B – sintesi del programma promozionale (da inviare anche in formato elettronico)

Modello C – scheda per ogni progetto (da inviare anche in formato elettronico

Modello G – elenco dei soci

La mancata sottoscrizione da parte del legale rappresentante e il mancato invio della fotocopia del documento di identità del sottoscrittore comportano l’inammissibilità della domanda.

Le domande e copia di tutta la documentazione devono essere inviate per conoscenza anche al Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali – Dipartimento per le politiche di sviluppo, ed al Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (in merito alle corrette modalità di inoltro si invita a leggere attentamente il punto 12 della circolare del 4 novembre 2009)

Il programma, che deve essere approvato formalmente dall’Assemblea dei Soci, potrà essere modificato solo in casi eccezionali da motivare adeguatamente, per un massimo di 3 variazioni sostanziali ( es.: presentazione di nuovi progetti; variazioni di azioni nell’ambito di un progetto). Per ulteriori adempimenti ed informazioni  si rimanda alla  circolare del 4 novembre 2009,   punti 21 e 22).

Presentazione della rendicontazione del programma realizzato nel 2010

La richiesta di liquidazione, in carta libera  e  redatta secondo il "modello D", allegato alla sopra citata circolare del 4 novembre 2009,   deve essere presentata entro e non oltre il 15 aprile 2011 via raccomandata o per corriere al Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi – Div. VIII, Viale Boston 25, Roma

Alla domanda (Modello D),  che ha valore di autocertificazione, deve essere acclusa tutta la documentazione ivi indicata nonché i Modelli  di seguito elencati , sottoscritti dal legale rappresentante o con firma autenticata o inviando, contestualmente alla domanda, fotocopia firmata del documento di riconoscimento (art. 38 del DPR 28.12.2000, n. 445):

  • Modello B1 – sintesi del programma promozionale realizzato (da inviare anche in formato elettronico)
     
  • Modello E – scheda progetto (da inviare anche in formato elettronico)
     
  • Modello F – elenco fatture

Sono ammessi a contributi solo i progetti approvati nel 2010 da questo Ministero.

Per le ulteriore specifiche informazione si rimanda alla lettura della sopra citata circolare del 4 novembre 2009.

8

Importo dell’intervento

  • Entro il 40% dei costi del programma.
     
  • Entro il 60% dei costi del programma, per i Consorzi che hanno sede legale e almeno 4/5 delle  imprese nelle regioni dell’obiettivo1(Campania, Puglia, Basilicata,Calabria, Sicilia, Sardegna).
     
  • Entro il 70% dei costi del programma, per i Consorzi che al momento della richiesta di  liquidazione risultino costituiti da meno  di cinque anni.

L’importo del contributo non può superare:

- €  77.468,53 per i Consorzi aventi fino a 24 soci;

- € 103.291,38 per i Consorzi costituiti da 25 a 74 soci;

- € 154.937,07 per i Consorzi costituiti da più di 74 soci.

N.B. La liquidazione del contributo è comunque effettuata nei limiti della dotazione finanziaria assegnata al Ministero; pertanto è possibile la riduzione del contributo spettante per insufficienza di fondi.
 

9

Procedura

Approvazione Programma Promozionale 2010

Il Ministero comunica l’esito della valutazione del programma entro il 30 aprile 2010. Qualora il Ministero ritenga necessari ulteriori elementi, gli stessi saranno richiesti entro la scadenza del 30 aprile 2010. Le integrazioni dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro i termini indicati nelle richieste del Ministero.

Liquidazioni contributi sul programma promozionale realizzato nel 2010

Nell’esame  del rendiconto il Ministero valuta la conformità dell’attività svolta rispetto al programma approvato, esamina i risultati conseguiti tramite l’applicazione degli indicatori e standard a suo tempo predeterminati, raffronta le spese rendicontate con quelle approvate. Il Ministero esclude le voci non pertinenti. Possono essere ammesse compensazioni tra singole voci di spesa nel limite del 20% delle spese relative al singolo progetto approvato, fermo restando l’importo complessivamente approvato a preventivo.

L’esame si conclude con l’emissioni dei decreti di concessione dei contributi e dei relativi ordini di pagare, ovvero con un diniego, totale o parziale per carenze riscontrate nella rendicontazione.

Per le ulteriori specifiche informazioni si rimanda alla lettura della sopra citata circolare del 4 novembre 2009.

10

Erogazione del contributo

Sul c/c bancario del Consorzio.

11

Altri contributi

Se l’intero programma o alcuni progetti sono finanziati da altri enti pubblici, l’importo complessivo dei contributi non può superare il 70% del totale delle spese ammesse
 

12

Spese generali e di personale

Le spese generali e di personale imputabili alle iniziative possono essere ammesse limitatamente ad una percentuale  massima del 20% delle spese di ogni progetto, purché il Consorzio sia dotato di struttura stabile (sede e personale). Tali spese devono riferirsi all’attività svolta in sede per la preparazione iniziale e quella conseguente successiva alle azioni.
 

13

Ispezioni e
verifiche

Le istanze possono essere corredate da autocertificazioni (ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445).

Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento ispezioni e verifiche, anche successivamente all’erogazione del contributo, sull’effettivo utilizzo dei contributi per le finalità previste anche con sopralluoghi e verifiche dirette, sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformità all’originale delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto e del bilancio depositato, sulla corrispondenza dell’elenco fatture agli originali e sulla sussistenza dei requisiti di idoneità a ricevere il finanziamento.

In caso di dichiarazione mendace o falsità in atti il soggetto va incontro alle sanzioni penali previste così come richiamato dall'art.76  del DPR  445/2000; qualora vengano meno i requisiti alla base della concessione del contributo  il Ministero si riserva la facoltà di revocare il finanziamento concesso  e di non accogliere successive domande di contributo.

 

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Ufficio competente

Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, Direzione Generale per lo politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi – Div. VIII

Viale Boston, 25 -  00144 ROMA

 15 Responsabile del procedimento ai sensi della legge 241/90

Coordinatrice della Divisione

Dr.ssa Anna Maria  Forte - Dirigente della Div. VIII
annamaria.forte@sviluppoeconomico.gov.it

Dr.ssa Anna Vincenzo Fax 06/59932454
e-mail: promo3@sviluppoeconomico.gov.it

16

Incaricati dell’istruttoria

Sig.ra Simona RE –  Tel. 0659932638
simona.re@sviluppoeconomico.gov.it

Sig. Alberto VACCARO –  Tel. 0659932515
alberto.vaccaro@sviluppoeconomico.gov.it

 

17

Riferimenti normativi

Art. 10 del D.L. 251/81, così come modificato dalla legge di conversione 394/81, dalla legge 304/90 e dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (art. 1, comma 935 della legge finanziaria 2007).

Art. 10 (testo unificato)

"Ai consorzi aventi come scopo esclusivo l’esportazione di prodotti agroalimentari, costituiti per settori e comprensori, individuati con provvedimento della Regione tra produttori singoli o associati, cooperative agricole di commercializzazione e di trasformazione, anche con la partecipazione di enti pubblici territoriali, possono essere concessi con decreto del Ministro del commercio con l’estero, sentito il Ministro dell’agricoltura e delle foreste, contributi finanziari annuali, purchè non diretti a sovvenzionare l’esportazione.
Con decreto del Ministro del commercio con l’estero, sentito il Ministro del turismo e dello spettacolo, i contributi di cui al comma precedente possono essere concessi anche ai consorzi per imprese alberghiere e turistiche limitatamente alle attività volte ad incrementare la domanda estera del settore.
Ai fini della determinazione dell’ammontare dei contributi annuali si applicano l’art. 5 della legge 21 febbraio 1989, n. 83 e le relative norme di attuazione.
I fondi occorrenti per la concessione dei contributi di cui ai precedenti commi saranno annualmente quantificati dalla legge finanziaria e stanziati in apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero del commercio con l’estero, da istituirsi a decorrere dall’esercizio 1982.

Per favorire una promozione sinergica del prodotto italiano, ai sensi dell’art. 22 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, e successive modificazioni, possono essere concessi contributi d’intesa con i Ministri competenti a progetti promozionali e di internazionalizzazione realizzati da consorzi misti tra piccole e medie imprese dei settori agro-ittico-alimentare e turistico-alberghiero, aventi lo scopo esclusivo dell’attrazione della domanda estera."

Circolare n. 20090085185 del 4 novembre 2009

(In corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale)
 

18

Note

Il decreto legislativo 31 marzo 1998 n, 112 e successive modificazioni ha attribuito alle regioni la gestione dei contributi destinati ai consorzi con esclusione di quelli multiregionali;  con il D.P.C.M. 26 maggio 2000 sono state trasferite le risorse alle regioni a statuto ordinario. Pertanto la circolare citata concerne solo la gestione dei contributi  per i consorzi a carattere multiregionale.

Poiché il trasferimento delle competenze non è stato ancora perfezionato per le regioni a statuto speciale Sicilia e Valle d’Aosta, la circolare citata è indirizzata anche ai consorzi monoregionali con sede in tali regioni fino a quando non sarà completato l’iter di trasferimento.

L'erogazione dei contributi ai consorzi monoregionali da parte di questo Ministero è subordinata al trasferimento delle relative risorse, da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze

     A cura della Sig.ra Simona Re