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DIREZIONE GENERALE
PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE
E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI
DIV. VIII


LEGGE 29.7.1981 n.394 - art. 10
(aggiornato al 3 novembre 2011)

Contributi alle spese relative a programmi promozionali dei consorzi agroalimentari, turistico-
alberghieri ed agro-ittico-turistici ai sensi della legge 29 luglio 1981, n. 394 - art.10.

La presente scheda vuole solo illustrare lo strumento e pertanto non sostituisce la
 circolare n. 206924 del 3 novembre relativa ai progetti per il 2012
 che va consultata per la corretta presentazione delle domande

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Che cos’è

E’ la norma che prevede l’erogazione di contributi alle spese relative a programmi promozionali dei consorzi multiregionali (e mono regionali di Sicilia e Valle d’Aosta) appartenenti alle seguenti tipologie: agroalimentari, turistico-alberghieri, agro-ittico-turistici.

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Scopo della concessione dei contributi

I contributi sono finalizzati ad incentivare lo svolgimento di specifiche attività promozionali di rilievo nazionale e la realizzazione di progetti volti a favorire l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

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Beneficiari

A) Consorzi e società consortili a carattere multiregionale(1), anche in forma cooperativa, costituiti da piccole e medie imprese agroalimentari aventi come scopo esclusivo la prestazione di servizi connessi all’esportazione dei prodotti agroalimentari;

B) Consorzi e società consortili a carattere multiregionale, anche in forma cooperativa, costituiti da piccole e medie imprese turistiche e alberghiere limitatamente alle attività volte ad incrementare la domanda turistica estera.

C) Consorzi e società consortili a carattere multiregionale, anche in forma cooperativa, costituiti da piccole e medie imprese agroalimentari, ittiche e turistico-alberghiere aventi come scopo esclusivo l’attrazione della domanda estera.

D) Consorzi monoregionali di cui alle lettere A),B), C), ubicati in Sicilia e Valle d’Aosta (in attesa della definizione dell’iter di trasferimento delle competenze alle rispettive Regioni).

E’ fatto divieto di presentare domanda per i consorzi che presentino contestualmente domanda sulla legge 83/89.

(1) Sono considerati multiregionali i consorzi di cui almeno il 25% delle imprese associate abbiano la sede legale in una o più regioni diverse da quella delle restanti imprese. Per i consorzi che abbiano più di 60 imprese associate, il requisito minimo è fissato in 15 imprese aventi sede legale in una o più regioni diverse dalle restanti imprese.

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Paesi interessati dalle azioni promozionali

L’attività dei consorzi può riguardare tutti i paesi esteri

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Requisiti

I seguenti requisiti devono essere posseduti dai consorzi dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno di realizzazione del programma stesso:

a) multiregionalità (ad eccezione dei consorzi monoregionali di Sicilia e Valle d’Aosta);

b) i soci devono essere piccole e medie imprese ai sensi della normativa U.E. (le PMI sono definite dal D.M. 18 aprile 2005 – G.U. 238 del 12 ottobre 2005)

c) deve espressamente risultare dallo statuto del proponente il divieto di distribuzione degli avanzi di esercizio di ogni genere e sotto qualsiasi forma alle consorziate anche in caso di scioglimento del consorzio o della società consortile;

d) il consorzio non deve associare un numero di imprese inferiore a 8; tale limite può essere ridotto a 5 qualora abbia sede nelle regioni Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia, Sardegna ed almeno i 4/5 delle imprese consorziate abbiano sede in dette Regioni;

e) il fondo consortile deve risultare interamente sottoscritto, formato dalle quote di partecipazione dei singoli soci;

f) per i consorzi di cui alle lettere a) e c) nello statuto deve essere espressamente indicato lo scopo esclusivo verso l’estero dell’attività consortile.

La mancanza anche di uno solo dei suddetti requisiti comporta l’inammissibilità della domanda.

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Tipo
di intervento

Contributo, sul programma promozionale presentato, commisurato all’importo delle spese ammissibili sostenute per l’esecuzione del programma promozionale stesso.

Sono ammissibili unicamente i programmi aventi natura esclusivamente promozionale e che non prevedano azioni volte al sostegno delle esportazioni.

Per l’anno 2012, il programma promozionale potrà avere ad oggetto un numero massimo di 3 progetti secondo le tipologie sottoindicate e per ciascun progetto un numero massimo di 3 azioni.

Le tipologie di progetti finanziabili sono i seguenti:

  • partecipazione a fiere estere;
  • partecipazione a fiere internazionali in Italia riconosciute come tali in base al Calendario pubblicato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni, consultabile al sito www.regioni.it ;
  • campagna pubblicitaria su stampa estera, pubblicità in lingua estera (riviste, radio, televisione e web);
  • workshop, conferenze, videoconferenze, incontri promozionali con operatori esteri;
  • missioni di operatori esteri in Italia;
  • solo per i consorzi di nuova costituzione: apertura di un nuovo sito internet predisposto anche in lingua estera;
  • solo per i consorzi di nuova costituzione: realizzazione e promozione del marchio consortile.

Nella circolare sono indicate le spese ammissibili e non ammissibili.

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Cosa fare
per ottenere
i benefici

Presentazione della domanda di contributo per il programma promozionale 2012

La domanda, in bollo e redatta secondo il "modello A" (allegato alla sopracitata circolare) deve essere - entro e non oltre il 30 dicembre 2011 – spedita via raccomandata o per corriere o consegnata al Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi – Div. VIII, Viale Boston 25, Roma. Le domande spedite successivamente al termine stabilito non saranno prese in esame.

Alla domanda (Modello A), deve essere allegata la documentazione ivi indicata nonché i Modelli di seguito elencati, sottoscritti dal legale rappresentante con firma autenticata o inviando fotocopia del documento di riconoscimento (art. 38 del DPR 28.12.2000, n. 445):

  • Modello B – sintesi del programma promozionale (da inviare anche in formato elettronico)
  • Modello C – scheda per ogni progetto (da inviare anche in formato elettronico
  • Modello G – elenco dei soci
  • Fotocopia leggibile del documento del legale rappresentante del consorzio (qualora la firma sulla domanda non sia autenticata)

Il mancato utilizzo dei modelli, la mancata sottoscrizione da parte del legale rappresentante e il mancato invio della fotocopia del documento di identità del sottoscrittore comportano l’inammissibilità della domanda.

Le domande e copia di tutta la documentazione devono essere inviate per conoscenza (per Raccomandata R/R o via e-mail) anche al Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali – Dipartimento politiche competitive del mondo rurale e della qualità ed al Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il Programma presentato deve essere approvato formalmente dall’assemblea dei soci e potrà essere successivamente modificato solo in casi eccezionali da motivare adeguatamente, per un massimo di 3 variazioni sostanziali, che devono essere presentate al Ministero per l’approvazione almeno 30 giorni prima della loro esecuzione ed in ogni caso non oltre il 30 aprile 2012. Le variazioni non sostanziali e le rinunce devono essere comunicate almeno 30 giorni prima della data di realizzazione.

Presentazione della rendicontazione del programma realizzato nel 2012

La richiesta di liquidazione, in carta libera e  redatta secondo il "modello D" allegato alla circolare deve essere presentata entro e non oltre 31 marzo 2013 via raccomandata o per corriere o consegnata direttamente al Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi – Div. VIII, Viale Boston 25, Roma

Alla domanda, Modello D, deve essere allegata la documentazione ivi indicata nonché i Modelli di seguito elencati, sottoscritti dal legale rappresentante con firma autenticata o inviando, contestualmente alla domanda, fotocopia del documento di riconoscimento (art. 38 del DPR 28.12.2000, n. 445):

  • Modello B1 – sintesi del programma promozionale realizzato (da inviare anche in formato elettronico)
     
  • Modello E – scheda progetto (da inviare anche in formato elettronico)
     
  • Modello F – elenco fatture

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Importo dell’intervento

  • Entro il 40% dei costi del programma.
     
  • Entro il 60% dei costi del programma, per i Consorzi che hanno sede nelle regioni: Campania, Puglia, Basilicata,Calabria, Sicilia, Sardegna. e almeno 4/5 delle  imprese associate abbiano sede nelle predette regioni.
     
  • Entro il 70% dei costi del programma, per i Consorzi che al momento della domanda risultino costituiti da meno di cinque anni.

L’importo del contributo non può superare:

- €  77.468,53 per i Consorzi aventi fino a 24 soci;

- € 103.291,38 per i Consorzi costituiti da 25 a 74 soci;

- € 154.937,07 per i Consorzi costituiti da più di 74 soci.

N.B. La liquidazione del contributo è comunque effettuata nei limiti della dotazione finanziaria assegnata al Ministero.

Si informa che, tenuto conto delle ridotte disponibilità della dotazione finanziaria ed delle eventuali manovre di finanza pubblica per il 2012, per ragioni di trasparenza e correntezza amministrativa, non è garantita la possibilità del cofinanziamento pubblico

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Procedura

Approvazione Programma Promozionale 2012

Il Ministero comunica l’esito della valutazione del programma entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza. Tale termine può essere sospeso, per una sola volta e per un periodo non superiore a 30 giorni, per l'acquisizione di informazioni o di certificazioni relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell'amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni. Le integrazioni dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro i termini indicati nelle richieste del Ministero.

Liquidazione contributo sul programma promozionale realizzato nel 2012

Nell’esame del rendiconto il Ministero valuta la conformità dell’attività svolta rispetto al programma approvato, esamina i risultati conseguiti tramite l’applicazione degli indicatori e standard a suo tempo predeterminati, raffronta le spese rendicontate con quelle approvate. Possono essere ammesse compensazioni tra singole voci di spesa nel limite del 20% delle spese relative alla singola azione approvata, fermo restando l’importo complessivamente approvato a preventivo.

L’esame si conclude con l’emanazione dei decreti di concessione dei contributi e dei relativi ordini di pagare, ovvero con un diniego, totale o parziale per carenze riscontrate nella rendicontazione.

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Erogazione del contributo

Sul c/c bancario del Consorzio beneficiario.

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Altri contributi

Se l’intero programma o alcune delle azioni sono finanziati da altri enti pubblici, l’importo complessivo dei contributi non può superare il 70% del totale delle spese ammesse.
 

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Spese generali e di personale

Le spese generali imputabili alle iniziative possono essere ammesse limitatamente ad una percentuale massima del 20% delle spese di ogni azione, purché il Consorzio sia dotato di struttura stabile (sede e personale). Tali spese devono riferirsi all’attività svolta in sede per la preparazione iniziale e quella conseguente successiva alle manifestazioni.
 

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Ispezioni e
verifiche

Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento ispezioni e verifiche, anche successivamente all’erogazione del contributo, sull’effettivo utilizzo dei contributi per le finalità previste anche con sopralluoghi e verifiche dirette, sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformità all’originale delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto e del bilancio depositato, sulla corrispondenza dell’elenco fatture agli originali e sulla sussistenza dei requisiti di idoneità a ricevere il finanziamento.

In caso di dichiarazione mendace o falsità in atti il soggetto va incontro alle sanzioni penali previste così come richiamato dall'art.76  del DPR  445/2000; qualora vengano meno i requisiti alla base della concessione del contributo  il Ministero si riserva la facoltà di revocare il finanziamento concesso  e di non accogliere successive domande di contributo.

 

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Ufficio competente

Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, Direzione Generale per lo politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi – Div. VIII

Viale Boston, 25 00144 ROMA

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Responsabile del procedimento ai sensi della Legge 241/90

Dr.ssa Barbara Clementi - Tel: 0659932460

e-mail: barbara.clementi@sviluppoeconomico.gov.it

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Coordinatrice della Legge 394/81 – art. 10

Dr.ssa Anna Vincenzo – Tel. 0659932351
Fax 06/59932454
e-mail:
annamariasilvia.vincenzo@sviluppoeconomico.gov.it

16

Incaricati dell’istruttoria

Sig.ra Mara Manciocchi –  Tel. 0659932297 mara.manciocchi@sviluppoeconomico.gov.it

Sig. Alberto Vaccaro – Tel. 0659932515 alberto.vaccaro@sviluppoeconomico.gov.it

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Riferimenti normativi

Art. 10 della legge  394/81, e successive modifiche.

Circolare n. 206924 del 3 novembre
(in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale)