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DIREZIONE GENERALE
PER LE  POLITICHE  DI  INTERNAZIONALIZZAZIONE
 E  LA  PROMOZIONE  DEGLI  SCAMBI

Finanziamenti agevolati per la realizzazione di studi di prefattibilità e di fattibilità
e programmi di assistenza tecnica collegati ad investimenti italiani all'estero

(nei limiti ed alle condizioni previste dal Regolamento CE n.1998/2006
della Commissione Europea del 15.12.2006, relativo agli aiuti di importanza minore "De minimis")

"ART.6, comma 2, lettera b"
Decreto Legge 25.6.2008, n.112, convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n.133

1

Finalità

Finanziamento a tasso agevolato per la realizzazione di studi di prefattibilità e fattibilità e programmi di assistenza tecnica collegati ad investimenti italiani all’estero.
 

2

Beneficiari

Imprese con sede legale in Italia che si propongono di realizzare iniziative nel loro stesso settore di attività o del proprio gruppo di appartenenza. Il richiedente deve realizzare e/o partecipare all’investimento (commerciale o industriale).

Hanno priorità sui fondi le piccole e medie imprese - PMI - in caso di carenza di risorse del Fondo 394/81.

Ai fini della classificazione delle PMI, sono adottati i parametri definiti dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18.4.2005 di adeguamento dei criteri di individuazione delle PMI alla disciplina comunitaria (Raccomandazione della Commissione Europea  2003/361/CE).

Non sono finanziabili le iniziative poste in essere da imprese appartenenti ai settori di cui all’art. 1, comma 1, lettere a), b), c), ed f) del Regolamento CE 1998/2006 "de minimis".
 

3

Paesi
di destinazione

Le iniziative devono essere realizzate in Paesi che non siano membri dell’Unione Europea.
 

4

Tipo di
agevolazione

Finanziamento a tasso agevolato, pari al 15% del tasso di riferimento. Il tasso di riferimento è fisso ed è quello vigente alla data della delibera di concessione del Comitato Agevolazioni. Tale tasso, in ogni caso, non può essere inferiore allo 0,50% annuo.

Il tasso di riferimento è reso noto dal Ministero dello sviluppo economico e pubblicato sul sito internet del Ministero e su quello della Simest.
 

5

Spese
finanziabili

Sono finanziabili al 100% le spese inserite nel preventivo approvato dal Comitato.

Le spese finanziabili possono riguardare spese di personale interno ed esterno alla richiedente (comprese le consulenze) e spese per viaggi e soggiorni.

Le spese previste devono essere indicate in modo analitico ed inserite in una "scheda preventivo" articolata per fasi di attività.

I costi devono riguardare, almeno per il 50% del totale preventivato, spese da sostenersi nel Paese di destinazione dell’iniziativa.

Le spese per esperti esterni devono riguardare tematiche specifiche afferenti lo studio o l’assistenza tecnica ed essere oggetto di apposito contratto. Non possono superare quelle indicate per il personale interno all’impresa richiedente.

Studi di prefattibilità e fattibilità:

gli studi devono essere connessi a programmi di investimento all’estero commerciale o produttivo. Le spese sono ammissibili se sostenute dalla data di presentazione della domanda fino ai 6 mesi successivi la data della stipula del contratto di finanziamento e se la relativa fattura è emessa entro 2 mesi da tale termine.

Programmi di assistenza tecnica:

l’assistenza tecnica deve riguardare investimenti effettuati non più di sei mesi prima della data di presentazione della domanda.

Le spese sono ammissibili se sostenute dalla data di presentazione della domanda fino ai 12 mesi successivi la data della stipula del contratto di finanziamento e se la relativa fattura è emessa entro 2 mesi da tale termine.

La circolare n.3/2010 emanata dal Comitato Agevolazioni il 13 aprile 2010 ed il relativo modulo di domanda forniscono ulteriori spiegazioni riguardo alle spese ammissibili.
 

6

Massimali
del finanziamento

L’importo del finanziamento agevolato è deliberato dal Comitato Agevolazioni e può coprire fino al 100% dell’importo preventivato dall’impresa richiedente (nei limiti del "de minimis") e non può essere superiore a:

  • euro 100.000,00 per studi collegati ad investimenti commerciali;
  • euro 200.000,00 per studi collegati ad investimenti produttivi;
  • euro 300.000,00 per assistenza tecnica.

7

Richiesta
di finanziamento

La domanda di concessione del finanziamento deve essere redatta su apposito modulo nel quale è indicata la documentazione da allegare.

I moduli, approvati dal Comitato Agevolazioni, sono disponibili sul sito internet del Ministero e della Simest.

La domanda è presentata alla SIMEST SpA, che la registra in ordine cronologico, secondo la data di arrivo e comunica all'impresa la data di ricevimento ed il numero di posizione ad essa attribuito.

8

Istruttoria

L'istruttoria è effettuata seguendo l'ordine cronologico di ricevimento delle domande e sulla base delle seguenti valutazioni:

  • validità economica e commerciale del progetto e congruità delle spese previste;
  • validità tecnica, finanziaria ed economica del programma in relazione alla consistenza patrimoniale, finanziaria ed organizzativa dell’impresa richiedente;
  • congruenza del finanziamento richiesto con i ricavi medi degli ultimi 3 esercizi con un tetto massimo del 12,5%;

Entro 3 mesi dalla data di arrivo della domanda, la SIMEST SpA sottopone alla deliberazione del Comitato la proposta in merito al finanziamento e ne comunica l'esito all'impresa entro 15 gg dalla relativa decisione.
 

9

Stipula del contratto di finanziamento

Entro 2 mesi dalla data di ricezione della comunicazione relativa al provvedimento di concessione di finanziamento, il beneficiario presenta alla SIMEST SpA, a pena di decadenza, la documentazione necessaria per la stipula del contratto di finanziamento.

Entro 1 mese dal ricevimento della documentazione viene stipulato il contratto.
 

10

Erogazione
del finanziamento

La Simest eroga il finanziamento, previa presentazione delle garanzie approvate dal Comitato, come segue:

  • una quota anticipata pari al 70% dell’importo concesso, su richiesta del beneficiario, da presentarsi obbligatoriamente entro 3 mesi dalla stipula;
  • la quota a saldo del finanziamento (fino al 30% dello stesso) a condizione che le spese sostenute superino il 70% di quelle preventivate ed a seguito di consolidamento del finanziamento.

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Garanzie

Per garantire il rimborso del capitale, dei relativi interessi e degli altri oneri accessori, l'impresa beneficiaria del finanziamento, a fronte dei singoli importi da erogare, deve prestare alla SIMEST SpA una o più delle seguenti tipologie di garanzia deliberate dal Comitato: fideiussione bancaria, fideiussione assicurativa, fideiussione di confidi convenzionati con Simest, fideiussione di intermediari finanziari convenzionati con Simest e pegno su titoli di Stato.

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Riduzione garanzia

Il Comitato Agevolazioni può accordare alle PMI beneficiarie una riduzione delle garanzie da prestare fino al 50% del finanziamento in relazione alla affidabilità delle stesse con particolare riguardo alla loro capacità di rimborsare il finanziamento medesimo.
 

13

Durata

Il periodo di realizzazione del programma decorre dalla data di presentazione della domanda e termina 6 mesi dopo la data della stipula del contratto di finanziamento nel caso di studi di fattibilità, e 12 mesi dopo la data di stipula nel caso di programmi di assistenza tecnica..

Il preammortamento decorre dalla data di stipula del contratto e termina 24 mesi dopo tale data.

Il rimborso del finanziamento avviene in un periodo di 3 anni a partire dal termine del periodo di preammortamento, mediante rate semestrali posticipate costanti in linea capitale.

E’ facoltà dell’impresa chiedere la riduzione di tali termini
 

14

Relazione a carico dell’impresa beneficiaria

Entro i 2 mesi successivi alla scadenza del periodo di realizzazione (6 mesi per gli studi, 12 mesi per l’assistenza tecnica) l’impresa deve presentare la relazione finale corredata del consuntivo delle spese sostenute.

Nel caso degli studi di fattibilità, deve essere presentata anche copia dello studio realizzato e, entro l’anno successivo al consolidamento, una relazione sullo stato di realizzazione dell’investimento oggetto dello studio.

15

Consolidamento

Il consolidamento è riconosciuto se lo studio/programma è stato realizzato secondo le modalità ed i termini approvati.

Il Comitato Agevolazioni delibera di confermare il rimborso dell’importo erogato a tasso agevolato e secondo i tempi di ammortamento stabiliti.
 

16

Revoca

Il Comitato Agevolazioni può deliberare la revoca del finanziamento nel caso in cui il beneficiario, entro i termini previsti:

  • non richieda l’erogazione del 70% del finanziamento;
  • non produca la prevista relazione finale e idonea documentazione

IIl Comitato può disporre la restituzione, entro 3 mesi, del finanziamento a tasso di riferimento, qualora, fatte salve cause di forza maggiore, il preventivo approvato risulti non realizzato o realizzato non in conformità alle attività previste.di spesa, nonché, nel caso di studi, copia dello studio effettuato.

La revoca del finanziamento comporta il rimborso in unica soluzione, ed entro 3 mesi, degli importi erogati maggiorati degli interessi a tasso di riferimento.
 

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Dirigente Responsabile

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la promozione degli scambi - Div. VI
Viale Boston 25 - 00144 ROMA

Dott.ssa Anna Maria Forte
Tel.:  06.59932605
e-mail:
annamaria.forte@sviluppoeconomico.gov.it

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Contatti

Informazioni in merito allo strumento, nonché sulla fase di verifica della realizzazione dei programmi, possono essere richieste a:

- Sig.ra Maria Pia Angelici

tel.: 06 59932357
fax : 0659932620
e-mail:
mariapia.angelici@sviluppoeconomico.gov.it

- Sig.ra Gabriella Gaviano

tel.: 06 59932484
fax : 06 59932620
e-mail:
gabriella.gaviano@sviluppoeconomico.gov.it

- Dr.ssa Elena Lo Fiego

tel.: 0659932434
fax : 06 59932620
e-mail: elena.lofiego@sviluppoeconomico.gov.it

Oppure si può contattare:

SIMEST SPA
Corso Vittorio Emanuele II, 323 - 00186 ROMA
Tel. 06.686351
Sito Internet:
www.simest.it

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Riferimenti

Circolare operativa del Comitato Agevolazioni n.3/2010 del 13/4/2010

Modulo domanda per richiesta del finanziamento agevolato

Importo massimo attualmente concedibile in applicazione del Regolamento (CE) N. 1998/2006 "de minimis" ammonta ad Euro 3.371.760