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Finalità |
Finanziamento a tasso agevolato per la
realizzazione di studi di prefattibilità e fattibilità e programmi di
assistenza tecnica collegati ad investimenti italiani all’estero.
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Beneficiari |
Imprese con sede legale in Italia che si
propongono di realizzare iniziative nel loro stesso settore di attività
o del proprio gruppo di appartenenza. Il richiedente deve realizzare e/o
partecipare all’investimento (commerciale o industriale).
Hanno priorità sui fondi le piccole e medie
imprese - PMI - in caso di carenza di risorse del Fondo 394/81.
Ai fini della classificazione delle PMI,
sono adottati i parametri definiti dal Decreto del Ministero delle
Attività Produttive del 18.4.2005 di adeguamento dei criteri di
individuazione delle PMI alla disciplina comunitaria (Raccomandazione
della Commissione Europea 2003/361/CE).
Non sono finanziabili le iniziative poste
in essere da imprese appartenenti ai settori di cui all’art. 1, comma 1,
lettere a), b), c), ed f) del Regolamento CE 1998/2006 "de minimis".
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3 |
Paesi
di destinazione |
Le iniziative devono essere realizzate in
Paesi che non siano membri dell’Unione Europea.
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Tipo di
agevolazione |
Finanziamento a tasso agevolato, pari al
15% del tasso di riferimento. Il tasso di riferimento è fisso ed è
quello vigente alla data della delibera di concessione del Comitato
Agevolazioni. Tale tasso, in ogni caso, non può essere inferiore allo
0,50% annuo.
Il tasso di riferimento è reso noto dal
Ministero dello sviluppo economico e pubblicato sul sito internet del
Ministero e su quello della Simest.
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Spese
finanziabili |
Sono finanziabili al 100% le spese inserite
nel preventivo approvato dal Comitato.
Le spese finanziabili possono riguardare
spese di personale interno ed esterno alla richiedente (comprese le
consulenze) e spese per viaggi e soggiorni.
Le spese previste devono essere indicate in
modo analitico ed inserite in una "scheda preventivo" articolata per
fasi di attività.
I costi devono riguardare, almeno per il
50% del totale preventivato, spese da sostenersi nel Paese di
destinazione dell’iniziativa.
Le spese per esperti esterni devono
riguardare tematiche specifiche afferenti lo studio o l’assistenza
tecnica ed essere oggetto di apposito contratto. Non possono superare
quelle indicate per il personale interno all’impresa richiedente.
Studi di prefattibilità e fattibilità:
gli studi devono essere connessi a
programmi di investimento all’estero commerciale o produttivo. Le spese
sono ammissibili se sostenute dalla data di presentazione della domanda
fino ai 6 mesi successivi la data della stipula del contratto di
finanziamento e se la relativa fattura è emessa entro 2 mesi da tale
termine.
Programmi di assistenza tecnica:
l’assistenza tecnica deve riguardare
investimenti effettuati non più di sei mesi prima della data di
presentazione della domanda.
Le spese sono ammissibili se sostenute
dalla data di presentazione della domanda fino ai 12 mesi successivi la
data della stipula del contratto di finanziamento e se la relativa
fattura è emessa entro 2 mesi da tale termine.
La circolare n.3/2010 emanata dal Comitato
Agevolazioni il 13 aprile 2010 ed il relativo modulo di domanda
forniscono ulteriori spiegazioni riguardo alle spese ammissibili.
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6 |
Massimali
del finanziamento |
L’importo del finanziamento agevolato è
deliberato dal Comitato Agevolazioni e può coprire fino al 100%
dell’importo preventivato dall’impresa richiedente (nei limiti del "de
minimis") e non può essere superiore a:
- euro 100.000,00 per studi collegati ad investimenti commerciali;
- euro 200.000,00 per studi collegati ad investimenti produttivi;
- euro 300.000,00 per assistenza tecnica.
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7 |
Richiesta
di finanziamento |
La domanda di concessione del finanziamento
deve essere redatta su apposito modulo nel quale è indicata la
documentazione da allegare.
I moduli, approvati dal Comitato
Agevolazioni, sono disponibili sul sito internet del Ministero e della
Simest.
La domanda è presentata alla SIMEST SpA,
che la registra in ordine cronologico, secondo la data di arrivo e
comunica all'impresa la data di ricevimento ed il numero di posizione ad
essa attribuito. |
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8 |
Istruttoria |
L'istruttoria è effettuata seguendo
l'ordine cronologico di ricevimento delle domande e sulla base delle
seguenti valutazioni:
- validità economica e commerciale del progetto e congruità delle
spese previste;
- validità tecnica, finanziaria ed economica del programma in
relazione alla consistenza patrimoniale, finanziaria ed
organizzativa dell’impresa richiedente;
- congruenza del finanziamento richiesto con i ricavi medi degli
ultimi 3 esercizi con un tetto massimo del 12,5%;
Entro 3 mesi dalla data di arrivo della
domanda, la SIMEST SpA sottopone alla deliberazione del Comitato la
proposta in merito al finanziamento e ne comunica l'esito all'impresa
entro 15 gg dalla relativa decisione.
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Stipula del contratto di finanziamento |
Entro 2 mesi dalla data di ricezione della
comunicazione relativa al provvedimento di concessione di finanziamento,
il beneficiario presenta alla SIMEST SpA, a pena di decadenza, la
documentazione necessaria per la stipula del contratto di finanziamento.
Entro 1 mese dal ricevimento della
documentazione viene stipulato il contratto.
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10 |
Erogazione
del finanziamento |
La Simest eroga il finanziamento, previa
presentazione delle garanzie approvate dal Comitato, come segue:
- una quota anticipata pari al 70% dell’importo concesso, su
richiesta del beneficiario, da presentarsi obbligatoriamente entro 3
mesi dalla stipula;
- la quota a saldo del finanziamento (fino al 30% dello stesso) a
condizione che le spese sostenute superino il 70% di quelle
preventivate ed a seguito di consolidamento del finanziamento.
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Garanzie |
Per garantire il rimborso del capitale, dei
relativi interessi e degli altri oneri accessori, l'impresa beneficiaria
del finanziamento, a fronte dei singoli importi da erogare, deve
prestare alla SIMEST SpA una o più delle seguenti tipologie di garanzia
deliberate dal Comitato: fideiussione bancaria, fideiussione
assicurativa, fideiussione di confidi convenzionati con Simest,
fideiussione di intermediari finanziari convenzionati con Simest e pegno
su titoli di Stato. |
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Riduzione garanzia |
Il Comitato Agevolazioni può accordare alle
PMI beneficiarie una riduzione delle garanzie da prestare fino al 50%
del finanziamento in relazione alla affidabilità delle stesse con
particolare riguardo alla loro capacità di rimborsare il finanziamento
medesimo.
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Durata |
Il periodo di realizzazione del
programma decorre dalla data di presentazione della domanda e termina 6
mesi dopo la data della stipula del contratto di finanziamento nel caso
di studi di fattibilità, e 12 mesi dopo la data di stipula nel caso di
programmi di assistenza tecnica..
Il preammortamento decorre dalla data di
stipula del contratto e termina 24 mesi dopo tale data.
Il rimborso del finanziamento avviene in un
periodo di 3 anni a partire dal termine del periodo di preammortamento,
mediante rate semestrali posticipate costanti in linea capitale.
E’ facoltà dell’impresa chiedere la
riduzione di tali termini
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Relazione a carico dell’impresa beneficiaria |
Entro i 2 mesi successivi alla scadenza del
periodo di realizzazione (6 mesi per gli studi, 12 mesi per l’assistenza
tecnica) l’impresa deve presentare la relazione finale corredata del
consuntivo delle spese sostenute.
Nel caso degli studi di fattibilità, deve
essere presentata anche copia dello studio realizzato e, entro l’anno
successivo al consolidamento, una relazione sullo stato di realizzazione
dell’investimento oggetto dello studio. |
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Consolidamento |
Il consolidamento è riconosciuto se lo
studio/programma è stato realizzato secondo le modalità ed i termini
approvati.
Il Comitato Agevolazioni delibera di
confermare il rimborso dell’importo erogato a tasso agevolato e secondo
i tempi di ammortamento stabiliti.
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Revoca |
Il Comitato Agevolazioni può deliberare la
revoca del finanziamento nel caso in cui il beneficiario, entro i
termini previsti:
- non richieda l’erogazione del 70% del finanziamento;
- non produca la prevista relazione finale e idonea documentazione
IIl Comitato può disporre la restituzione,
entro 3 mesi, del finanziamento a tasso di riferimento, qualora, fatte
salve cause di forza maggiore, il preventivo approvato risulti non
realizzato o realizzato non in conformità alle attività previste.di
spesa, nonché, nel caso di studi, copia dello studio effettuato.
La revoca del finanziamento comporta il
rimborso in unica soluzione, ed entro 3 mesi, degli importi erogati
maggiorati degli interessi a tasso di riferimento.
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Dirigente Responsabile |
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la
promozione degli scambi - Div. VI
Viale Boston 25 - 00144 ROMA
Dott.ssa Anna Maria Forte
Tel.: 06.59932605
e-mail:
annamaria.forte@sviluppoeconomico.gov.it
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Contatti |
Informazioni in merito allo strumento,
nonché sulla fase di verifica della realizzazione dei programmi, possono
essere richieste a:
- Sig.ra Maria Pia Angelici
tel.: 06 59932357
fax : 0659932620
e-mail:
mariapia.angelici@sviluppoeconomico.gov.it
- Sig.ra Gabriella Gaviano
tel.: 06 59932484
fax : 06 59932620
e-mail:
gabriella.gaviano@sviluppoeconomico.gov.it
- Dr.ssa Elena Lo Fiego
tel.: 0659932434
fax : 06 59932620
e-mail:
elena.lofiego@sviluppoeconomico.gov.it
Oppure si può contattare:
SIMEST SPA
Corso Vittorio Emanuele II, 323 - 00186 ROMA Tel. 06.686351 Sito Internet:
www.simest.it
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Riferimenti |
Circolare operativa del Comitato
Agevolazioni n.3/2010 del 13/4/2010
Modulo domanda
per richiesta del finanziamento
agevolato
Importo massimo attualmente concedibile
in applicazione del
Regolamento (CE) N. 1998/2006 "de minimis"
ammonta ad Euro 3.371.760 |