|
1
|
Finalità
|
E' un finanziamento agevolato per le PMI italiane
finalizzato a stimolare, migliorare e salvaguardare la solidità patrimoniale
delle imprese per accrescere la loro capacità di competere sui mercati esteri.
|
|
2
|
Beneficiari
|
PMI, come definite dalla normativa comunitaria
in materia, aventi sede legale in Italia, costituite in forma di società
di capitali ed aventi i seguenti requisiti:
- che abbiano realizzato nei 3 esercizi precedenti la domanda di finanziamento
un fatturato estero pari, in media, ad almeno il 20% del fatturato totale;
- che abbiano un progetto di incremento del patrimonio con trasformazione
in SpA.
|
|
3
|
Importo massimo del finanziamento
|
L’importo del finanziamento agevolato è deliberato
nel limite del 25% del patrimonio netto dell’impresa richiedente (risultante
dall’ultimo esercizio) e comunque non può superare l’importo di 500.000,00
euro.
|
|
4
|
Livelli di solidità patrimoniale
|
Al momento della presentazione della domanda
viene preso in considerazione l’indice di copertura delle immobilizzazioni
(rapporto tra patrimonio netto e attività immobilizzate nette) risultante
dall’ultimo bilancio approvato: tale indice viene definito LIVELLO DI INGRESSO.
Tale livello viene parametrato al LIVELLO SOGLIA
che è posto pari a 0,65.
Se il livello di ingresso è inferiore al livello
soglia l’obiettivo è quello di raggiungerlo o superarlo; se, invece, è uguale
o superiore, l’obiettivo è di mantenerlo o incrementarlo.
|
|
5
|
Fasi dell‘intervento
|
L’intervento è previsto in due fasi:
- fase di erogazione e di preammortamento (prima
fase);
- fase di rimborso (seconda fase).
|
|
6
|
Fase di erogazione e preammortamento (prima
fase)
|
Questa fase decorre dalla data di erogazione
del Finanziamento (max 6 mesi dalla stipula) e termina alla fine del secondo
esercizio successivo alla data di erogazione.
Al momento dell’erogazione del finanziamento le
imprese devono essere costituite in SpA.
|
|
7
|
Condizioni del Finanziamento
|
Tasso di interesse:
-
Il finanziamento è concesso -
indipendentemente dal livello di ingresso rispetto al livello
soglia - al tasso di riferimento di cui alla normativa
comunitaria, reso noto con decreto del Ministro dello Sviluppo
Economico e pubblicato sul sito della SIMEST e del Ministero,
vigente alla data della delibera di concessione.
-
Gli interessi sono corrisposti in via
semestrale posticipata (30 giugno e 31 dicembre di ogni anno), a
partire dalla data di erogazione, fino al termine della prima fase.
Garanzia:
-
L’impresa che presenta un livello di ingresso inferiore al livello
soglia, deve prestare fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia
del capitale, dei relativi interessi e degli altri oneri accessori.
-
L’impresa beneficiaria che presenta un livello di ingresso uguale
o superiore al livello soglia, non deve invece prestare garanzia, ma
deve rilasciare alla SIMEST l’impegno a non ridurre il proprio livello
di solidità patrimoniale al di sotto di quello di ingresso.
|
|
8
|
Fase di rimborso (seconda fase) e relative agevolazioni
|
In tale fase la Simest effettua la verifica
del livello di solidità patrimoniale raggiunto rispetto al livello di ingresso.
Tale verifica si effettua sulla base del bilancio approvato relativo al
secondo esercizio successivo alla data di erogazione.
Ipotesi A
Nei casi in cui:
- il livello di ingresso era inferiore a 0,65, e al termine
della prima fase l’impresa
ha raggiunto o superato il
livello soglia (0,65)
oppure
- il livello di ingresso era uguale o maggiore a 0,65,
e
al termine della prima fase
l’impresa ha mantenuto o
aumentato il livello di ingresso
il rimborso del finanziamento avviene
in 5 anni, con rate in linea capitale costanti, semestrali
e posticipate, decorrenti dalla fine del secondo esercizio della fase
di erogazione, ad un tasso agevolato pari al 15% del tasso di
riferimento, (purché non inferiore allo 0,50% annuo).
Ipotesi B
Nei casi in cui:
- il livello di ingresso era inferiore a 0,65 e al termine
della prima fase l’impresa non ha raggiunto il livello soglia;
oppure
- il livello di ingresso era uguale o maggiore a 0,65,
e al termine della prima fase l’impresa ha registrato una
flessione del livello di solidità patrimoniale di ingresso,
pur rispettando il livello soglia
il rimborso del finanziamento avviene al
tasso di riferimento, in unica soluzione entro 3 mesi
dall’avvenuta approvazione e deposito del bilancio del secondo esercizio
intero successivo alla data di erogazione.
|
|
9
|
Possibilità di proroga
|
Solo nel caso in cui l’impresa, al termine
della fase di erogazione, (prima fase) registri una flessione del livello
di solidità patrimoniale di ingresso contenuta nei limiti del 5% e purché
sia rispettato il livello soglia di 0,65, può - previa presentazione
alla SIMEST di una delle garanzie previste - chiedere che la fase di
erogazione e preammortamento sia prolungata di un ulteriore esercizio,
al fine di avere la possibilità di raggiungere nuovamente il livello
iniziale di ingresso sulla base delle risultanze del bilancio approvato,
riferito all’esercizio aggiunto.
|
|
10
|
Verifiche ulteriori durante la fase di rimborso
|
Simest effettua una verifica del livello
di solidità patrimoniale, sulla base dei bilanci approvati relativi
a ciascun esercizio della fase di rimborso.
Se durante tale fase si registra una flessione
del livello di ingresso, viene applicato il tasso di riferimento anziché
il tasso agevolato (in alternativa l’impresa può presentare idonea garanzia)
sino a quando il livello di solidità patrimoniale non viene ripristinato.
|
|
11
|
Modalità di presentazione delle domanda di intervento
|
- La domanda di intervento è presentata alla Simest dai richiedenti
su apposito modulo pubblicato sul sito Internet della SIMEST (
www.simest.it)
e del Ministero dello Sviluppo Economico – Area Internazionalizzazione
(www.sviluppoeconomico.gov.it)
La SIMEST, la registra in ordine cronologico secondo la data di
arrivo, e comunica al richiedente, entro 10 giorni lavorativi, la data
di ricevimento, il numero di posizione ed il nominativo del responsabile
del procedimento.
|
|
12
|
Istruttoria
|
- L'istruttoria delle domande di intervento è effettuata dalla
SIMEST, seguendo l'ordine cronologico di ricezione, sulla base:
-
della
consistenza patrimoniale, finanziaria ed organizzativa del richiedente,
in un contesto di crescita aziendale, con particolare attenzione
alla valutazione delle risorse finanziarie e aziendali utili a garantire
il regolare rimborso del finanziamento, nonché alle garanzie offerte,
quando richieste;
-
della congruenza del finanziamento
richiesto con il patrimonio netto dell’impresa richiedente nei limiti
previsti;
-
della quota di fatturato estero realizzata,
in media, nel corso dell’ultimo triennio, risultante dai bilanci
degli ultimi tre esercizi precedenti a quello di presentazione della
domanda di finanziamento;
-
dei risultati di eventuali controlli
presso il richiedente deliberati dal Comitato.
- Il Comitato delibererà sulla base delle proposte di SIMEST a
seguito dell’istruttoria entro 2 mesi dalla data di arrivo della
domanda stessa alla SIMEST completa della necessaria documentazione.
|
|
13
|
Stipula del contratto di finanziamento
|
-
Il contratto di finanziamento viene stipulato entro 2 mesi dalla
ricezione della delibera di concessione.
-
Il beneficiario è tenuto a presentare alla SIMEST, entro 1 mese
dalla ricezione della delibera di concessione, la documentazione
necessaria per la stipula.
|
|
14
|
Revoca del finanziamento
|
- Il Comitato delibera la revoca dell’intervento, previa contestazione
al beneficiario, qualora lo stesso:
-
non trasmetta entro 1 mese dalla
ricezione della delibera di concessione, la documentazione necessaria
per la stipula del contratto;
-
non trasmetta entro 5 mesi dalla
stipula del contratto la documentazione prevista dalla normativa
vigente;
-
non produca entro 30 giorni successivi
alla data del deposito, copia conforme dei bilanci approvati relativi
a ciascun esercizio durante l’intera fase di erogazione e di rimborso.
- A seguito della revoca, il beneficiario deve rimborsare, in unica
soluzione entro 3 mesi dalla relativa richiesta della SIMEST, il finanziamento
erogato con gli interessi a tasso di riferimento calcolati dalla data
di erogazione del finanziamento.
|
|
15
|
Dirigente Responsabile
|
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la promozione
degli scambi -
Div. VI
Viale Boston 25 - 00144 ROMA
Dott.ssa Anna Maria Forte Tel.: 06.59932605 e-mail:
annamaria.forte@sviluppoeconomico.gov.it
|
|
16
|
Contatti
|
Informazioni in merito allo strumento, nonché
sulla fase di verifica della realizzazione dei programmi, possono essere
richieste a:
mariapia.angelici@sviluppoeconomico.gov.it
Sig.ra Gabriella Gaviano
tel.: 06 59932484
fax : 06 59932620
e-mail:
gabriella.gaviano@sviluppoeconomico.gov.it
Dr.ssa Elena Lo Fiego
tel.: 0659932434
fax : 06 59932620
e-mail:
elena.lofiego@sviluppoeconomico.gov.it
Oppure si può contattare:
SIMEST SPA
Corso Vittorio Emanuele II, 323 - 00186 ROMA Tel. 06.686351 Sito Internet:
www.simest.it
|
|
1 7
|
Riferimenti normativi
|
Circolare operativa del Comitato Agevolazioni n.4/2010 del 13/4/2010
Modulo domanda per richiesta del finanziamento agevolato
|