Viale Boston, 25 - 00144 Roma tel.: 06 59931

home          contatti         mappa


DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI
Unità di Coordinamento per i Balcani

Protocollo n°20040206887

Sede, 11/10/2004

Circolare applicativa per l’attuazione delle finalità di cui all’articolo 5,
 comma 2, lettere d), e) ed f) della Legge 21 marzo 2001, n. 84:
presentazione dei progetti di promozione e assistenza alle imprese a
 valere sulla quota 2003 del Fondo Balcani
 

Premesso

- che con decreto del Ministro delle Attività Produttive 26 novembre 2002, così come previsto dall’articolo 2 del
  D.M. n. 378 del 31 ottobre 2002, è stata costituita l’Unità di Coordinamento per i Balcani, di seguito UCB-
  MAP, al fine di garantire il rispetto dei principi generali stabiliti con la delibera del 5 luglio 2002 del Comitato
  dei Ministri di cui all’articolo 1 della Legge 21 marzo 2001 n. 84;
- che al comma 2 dell’articolo 2 del medesimo D.M. sono definiti i compiti della UCB-MAP;
- che con decreto del Vice Ministro delle Attività Produttive n. 469 del 22 giugno 2004 si è provveduto alla
  ripartizione dei fondi 2003 per lo svolgimento delle finalità assegnate dalla L. 84/2001 alla competenza di
  questo Ministero;
 

Considerato

- quanto determinato nella delibera del Comitato dei Ministri del 5 luglio 2002 e nella successiva delibera del 20
  novembre 2003 in materia di indirizzi strategici, interessi prioritari nazionali, criteri generali, paesi, attività,
  settori e tipologie d’intervento;
 

Si emana

la seguente circolare recante le modalità di presentazione dei progetti di promozione e assistenza alle imprese a valere sulla quota 2003 del Fondo Balcani, cui si dovranno attenere gli enti attuatori di cui all’articolo 5, comma 2, lettere d), e) ed f) della Legge 21 marzo 2001, n. 84 e tutti i soggetti terzi interessati a partecipare, quali soggetti partner, alle proposte progettuali degli enti medesimi:

1. Le proposte progettuali possono essere presentate esclusivamente dagli enti attuatori previsti dall’articolo 5,
    comma 2, lettere d), e) ed f) (ICE, INFORMEST, FDL Servizi s.r.l., UNIONCAMERE) della L. 84/01 in numero
    tale (20% in più rispetto alla quota del Fondo Balcani assegnata ad ogni ente con d.m. n. 469 del 22 giugno
    2004) da consentire un sufficiente margine di valutazione e selezione.
    Le eventuali domande presentate direttamente da soggetti terzi non possono essere prese
    in considerazione,  se non recepite tramite gli enti attuatori per le finalità di rispettiva competenza.

    Questi ultimi, nel valutare le proposte di collaborazione presentate da soggetti terzi, dovranno rivolgere
    particolare attenzione:

- alla necessità di evitare duplicazioni, sovrapposizioni e ripetitività degli interventi rispetto a progetti in
  corso di realizzazione o già realizzati;

- alla presenza dei requisiti essenziali, indicati dal d.m. 469 del 22 giugno 2004, di seguito richiamati:

  • coerenza con le linee generali, gli indirizzi strategici e le priorità individuate dalla  delibera del Comitato dei Ministri, di cui all’articolo 1 della legge 21 marzo 2001, n. 84,  del 20 novembre 2003;

  • co-partecipazione finanziaria e/o gestionale di partner italiani ed esteri, con preferenza  per le associazioni imprenditoriali di categoria, i consorzi di piccole e medie imprese, i  distretti industriali e gli enti pubblici;

  • rispondenza ai fabbisogni locali comprovata dalla manifestazione di interesse   dell’autorità straniera del paese d’intervento.

- alla necessità di utilizzare il sito www.balcanionline.it per gli aspetti di comunicazione e informazione
  delle iniziative progettuali;

- ai seguenti ulteriori elementi:

  • capacità dei soggetti realizzatori dell’iniziativa;

  • coinvolgimento nel progetto di qualificati partner locali;

  • coerenza dei risultati e delle attività previste con gli obiettivi perseguiti;

  • conformità del bilancio ed efficacia dei costi;

  • auto-sostenibilità dell’iniziativa.
     

2. Le proposte progettuali degli enti attuatori saranno valutate dall’UCB-MAP, attraverso la verifica e valutazione dei seguenti requisiti ai quali viene attribuito, in via generale, un punteggio compreso tra 0 e 5.
 

GRIGLIA DI VALUTAZIONE

CRITERI

PUNTEGGIO MIN-MAX

Coinvolgimento nel progetto di partner italiani con preferenza per le associazioni imprenditoriali di categoria, consorzi di PMI, distretti industriali, enti pubblici.

0-5

Coinvolgimento nel progetto di partner esteri con preferenza per le associazioni imprenditoriali, gli enti pubblici.

0-5

Approccio regionale

0-5

Rapidità di esecuzione dell’iniziativa

0-5

Compatibilità con le finalità della Legge 84/01,
gli indirizzi e le priorità indicate dal Comitato
dei Ministri

0-5

Coerenza tra azioni previste e obiettivi perseguiti

0-5

Analisi del fabbisogno di intervento

0-5

Complementarietà con altre iniziative già esistenti avviate da altri soggetti nazionali ed internazionali

0-5

Co-finanziamento da parte dell’ente promotore

0-5

Co-finanziamento da parte del/i partner italiano/i

1-5

Co-finanziamento da parte del/i partner estero/i

1-5

Ricaduta sul sistema imprenditoriale italiano

0-5

Auto-sostenibilità del progetto

0-3

Completezza dei dati

0-3

Congruità del budget ed efficacia dei costi

0-3

Presenza di indicatori di risultato

0-1

TOTALE PUNTEGGIO MASSIMO

Max. 70

3. Le proposte progettuali degli enti attuatori di cui all’articolo 5, comma 2, lettere d), e), ed f) della L. 84/01 (ICE, INFORMEST, FDL Servizi, UNIONCAMERE) devono pervenire in triplice copia cartacea, nonché in formato elettronico all’UCB-MAP, esclusivamente attraverso la compilazione del modello unico allegato entro e non oltre il 28 febbraio 2005;

4. Gli enti attuatori sono altresì tenuti alla presentazione entro e non oltre il 30 novembre 2004 di un programma di massima che illustri la strategia che l’ente intende perseguire, attraverso la successiva presentazione delle proposte progettuali, nell’attuazione delle finalità della L.84/01;

5. Relativamente ai contenuti tecnici della proposta progettuale, si deve fare espressamente riferimento al modello unico e alle indicazioni contenute nelle relative note esplicative;

6. Progetti presentati secondo schemi diversi o carenti nella completezza dei dati e delle informazioni richieste non saranno presi in considerazione; non saranno, altresì, prese in considerazione integrazioni documentali successive alla data di scadenza, salvo quelle espressamente richieste dalla UCB-MAP.
 

                                                                                IL PRESIDENTE
                                                                      (Min. Plen. Gabriele Checchia)