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Che cos’è
la legge 212 |
E’ uno
strumento finanziario che prevede il sostegno di programmi bilaterali o
plurinazionali per la promozione della collaborazione dell’Italia con i
Paesi, annualmente individuati dal CIPE, per favorire la loro transizione
verso forme di economia di mercato e l’integrazione con l’Europa.
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Beneficiari |
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istituti ed enti pubblici e privati, con
particolare riguardo agli organismi di assistenza tecnica e di
formazione professionale;
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associazioni di categoria, loro confederazioni e
relative aziende di servizi;
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consorzi e società consortili, cooperative, società
e imprese con particolare riguardo alle PMI
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Paesi di destinazione |
Il Cipe annualmente adotta una delibera (su proposta del
Ministro degli Affari Esteri di concerto con il Ministro delle Attività
Produttive) per individuare i Paesi destinatari della Legge
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Attività ammissibili a
contributo |
I progetti, della durata massima di 24 mesi, riguardano
le seguenti tipologie di intervento:
· formazione professionale, manageriale e per i quadri intermedi;
· assistenza tecnica;
· studi di fattibilità e progettazioni nei settori dei trasporti,
delle telecomunicazioni, della distribuzione, dell’economia sociale,
dell’energia, del turismo e del risanamento ambientale, igienico e
sanitario, nonché in materia di riconversione industriale ed agricola, e nel
campo del restauro artistico ed urbano;
· progetti-pilota finalizzati alla promozione di accordi di
collaborazione economica tra le parti per il trasferimento di tecnologia;
· studi di fattibilità (piani finanziari e preparazione di documenti
societari) per la costituzione di joint venture, o per la ristrutturazione
di imprese miste, partecipate da soggetti italiani. |
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Importo dell’intervento |
· Contributo: 50% dei costi ammissibili, fino ad un
massimo di Euro 413.165,52
· Altri contributi possono pervenire dagli organismi partecipanti
all’iniziativa (italiani o esteri) privati o pubblici (questi ultimi fino
alla concorrenza dell’80% del costo dell’iniziativa). |
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Cosa fare per ottenere i
benefici |
Sulla base del Regolamento applicativo (vedi successivo
punto 12) occorre presentare all’Ufficio incaricato (indicato alla casella
10) ordinariamente entro il 30 aprile di ogni anno, formale domanda
in bollo.
1) La domanda deve contenere, tra l’altro:
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi degli
artt. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000,
attestante l’iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato
(ove del caso) e, per le PMI, attestante il possesso dei requisiti richiesti
dall’attuale disciplina comunitaria;
2) La domanda deve essere corredata da:
a) scheda tecnica (sia su supporto cartaceo che
informatico) compilata in tutte le sue parti, contenente gli elementi
necessari alla valutazione dell’iniziativa;
b) scheda di partecipazione, debitamente sottoscritta
da tutti i partner cointeressati, così come da eventuali sponsor;
c) atto costitutivo e statuto, ove esistente;
d) ogni altro documento attestante i requisiti
necessari ai fini dell’assegnazione dei coefficienti di priorità. |
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Condizioni di ammissibilità
al finanziamento |
1. Coinvolgimento di un partner (promotore locale) dei
Paesi di destinazione della legge;
2. presentazione di un piano di copertura finanziaria dei
costi previsti e di tutti gli elementi necessari per la valutazione
dell’iniziativa proposta;
3. dichiarazione di interesse alla realizzazione
rilasciata dall’Autorità governativa competente del Paese oggetto
dell’intervento (consultare Ambasciata italiana in loco) e da trasmettere al
Ministero entro 30 gg. dalla Comunicazione di ammissibilità al
finanziamento. |
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Procedura |
Le domande sono esaminate dall’Ufficio incaricato
dell’istruttoria, che consiste nella verifica della regolarità formale delle
domande (e della relativa documentazione allegata), nonché della validità
del contenuto delle proposte. I progetti che abbiano ottenuto, per l’aspetto
della qualità, un punteggio inferiore a 42 sessantesimi non vengono inseriti
in graduatoria. I progetti ritenuti validi sono collocati in apposita
graduatoria sulla base della quale viene concesso il finanziamento fino ad
esaurimento dei fondi. I relativi decreti concessivi sono emanati entro il
31 dicembre dell’anno di riferimento.
Il Regolamento prevede, al fine di garantire un accesso
equilibrato dei Paesi ai benefici della legge, che si operi una selezione:
- in presenza, per lo stesso Paese, di iniziative similari
o progetti concentrati in un
identico, specifico settore;
- in presenza di un numero elevato di progetti per uno
stesso Paese, non
può comunque superare un tetto massimo pari al 20% dei fondi
disponibili). |
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Criteri di Priorità |
Nella formazione della graduatoria l’amministrazione
tiene conto, tra l’altro, delle seguenti priorità, che prevedono
l’assegnazione di coefficienti cumulabili per ogni singolo progetto: (vedi
art. 7 del Regolamento);
- partecipazione finanziaria del Paese oggetto
dell’intervento superiore al 10% del costo dell’iniziativa;
- partecipazione finanziaria di Enti pubblici italiani
(nazionali, regionali e locali);
- interventi in Paesi considerati prioritari dal
Ministero;
- complementarietà con interventi finanziati da
Istituzioni internazionali multilaterali di cui l’Italia sia parte;
- complementarietà con iniziative sostenute
attraverso la Legge 24 aprile 1990 n. 100, l’art. 2 della Legge 2 gennaio
1991 n. 19 e l’ art. 7 legge 49/87;
- a seconda della qualità dei soggetti (organismi
non-profit, Pmi, consorzi o altri);
- a seconda della tipologia di intervento(es.
assistenza tecnica a Organi di Governo);
- sulla base della qualità del progetto (in relazione
al punteggio, se superiore a 42 sessantesimi). |
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Uffici incaricati
Responsabile
Collaboratori |
Ministero del Commercio Internazionale
Direzione Generale per la promozione degli scambi
Viale America 341
0144 ROMA
Tel. 06/59931
Dr.ssa Bianca Maria BONANNI
Dirigente Div. IV
Tel. 06/59932683
Dr.ssa Tiziana VECCHIO (coordinatore) – tel. 06/59932468;
Sig.ra Eva CASTORO – tel. 06/59932573;
Sig. Antonio IANUARIO – tel. 06/59932131;
Sig. Mario RAU – Tel. 06/59932677
Sig.ra Ada TENORE – tel. 59932560; |
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Informazioni per l’utenza |
PER OPPORTUNA INFORMAZIONE DEGLI OPERATORI INTERESSATI AD OTTENERE I
BENEFICI PREVISTI DALLA LEGGE 212/92, SI FA PRESENTE CHE NON SI
PROCEDERA' A NUOVO BANDO PER L'ANNO 2006.
Per
quesiti specifici inviare una comunicazione scritta tramite
Fax 06/59932635 o e-mail:
promo4@sviluppoeconomico.gov.it
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Principali riferimenti
normativi |
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Collegamenti utili presenti
sul sito |
(N.B.) Alcuni file sono in formato PDF (Acrobat),
pertanto è necessario utilizzare
il
programma Acroread (acquisibile gratuitamente) al seguente indirizzo:
http://www.adobe.com/prodindex/acrobat/readstep.html |