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LEGGE 26 FEBBRAIO 1992 N. 212
(scheda aggiornata al gennaio 2006)

AVVISO IMPORTANTE: A CAUSA DEL MANCATO RIFINANZIAMENTO DELLA LEGGE
NEL 2006 NON SI PROCEDERA' A NUOVO BANDO

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Che cos’è
la legge 212

E’ uno strumento finanziario che prevede il sostegno di programmi bilaterali o plurinazionali per la promozione della collaborazione dell’Italia con i Paesi, annualmente individuati dal CIPE, per favorire la loro transizione verso forme di economia di mercato e l’integrazione con l’Europa.
 

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Beneficiari
  • istituti ed enti pubblici e privati, con particolare riguardo agli organismi di   assistenza tecnica e di formazione professionale;

  • associazioni di categoria, loro confederazioni e relative aziende di servizi;

  • consorzi e società consortili, cooperative, società e imprese con particolare riguardo alle PMI

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Paesi di destinazione

Il Cipe annualmente adotta una delibera (su proposta del Ministro degli Affari Esteri di concerto con il Ministro delle Attività Produttive) per individuare i Paesi destinatari della Legge

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Attività ammissibili a contributo

I progetti, della durata massima di 24 mesi, riguardano le seguenti tipologie di intervento:
· formazione professionale, manageriale e per i quadri intermedi;
· assistenza tecnica;
· studi di fattibilità e progettazioni nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni, della distribuzione, dell’economia sociale, dell’energia, del turismo e del risanamento ambientale, igienico e sanitario, nonché in materia di riconversione industriale ed agricola, e nel campo del restauro artistico ed urbano;
· progetti-pilota finalizzati alla promozione di accordi di collaborazione economica tra le parti per il trasferimento di tecnologia;
· studi di fattibilità (piani finanziari e preparazione di documenti societari) per la costituzione di joint venture, o per la ristrutturazione di imprese miste, partecipate da soggetti italiani.

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Importo dell’intervento

· Contributo: 50% dei costi ammissibili, fino ad un massimo di Euro 413.165,52
· Altri contributi possono pervenire dagli organismi partecipanti all’iniziativa (italiani o esteri) privati o pubblici (questi ultimi fino alla concorrenza dell’80% del costo dell’iniziativa).

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Cosa fare per ottenere i benefici

Sulla base del Regolamento applicativo (vedi successivo punto 12) occorre presentare all’Ufficio incaricato (indicato alla casella 10) ordinariamente entro il 30 aprile di ogni anno, formale domanda in bollo.

1) La domanda deve contenere, tra l’altro: dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, attestante l’iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato (ove del caso) e, per le PMI, attestante il possesso dei requisiti richiesti dall’attuale disciplina comunitaria;

2) La domanda deve essere corredata da:

a) scheda tecnica (sia su supporto cartaceo che informatico) compilata in tutte le sue parti, contenente gli elementi necessari alla valutazione dell’iniziativa;

b) scheda di partecipazione, debitamente sottoscritta da tutti i partner cointeressati, così come da eventuali sponsor;

c) atto costitutivo e statuto, ove esistente;

d) ogni altro documento attestante i requisiti necessari ai fini dell’assegnazione dei coefficienti di priorità.

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Condizioni di ammissibilità al finanziamento

1. Coinvolgimento di un partner (promotore locale) dei Paesi di destinazione della legge;

2. presentazione di un piano di copertura finanziaria dei costi previsti e di tutti gli elementi necessari per la valutazione dell’iniziativa proposta;

3. dichiarazione di interesse alla realizzazione rilasciata dall’Autorità governativa competente del Paese oggetto dell’intervento (consultare Ambasciata italiana in loco) e da trasmettere al Ministero entro 30 gg. dalla Comunicazione di ammissibilità al finanziamento.

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Procedura

Le domande sono esaminate dall’Ufficio incaricato dell’istruttoria, che consiste nella verifica della regolarità formale delle domande (e della relativa documentazione allegata), nonché della validità del contenuto delle proposte. I progetti che abbiano ottenuto, per l’aspetto della qualità, un punteggio inferiore a 42 sessantesimi non vengono inseriti in graduatoria. I progetti ritenuti validi sono collocati in apposita graduatoria sulla base della quale viene concesso il finanziamento fino ad esaurimento dei fondi. I relativi decreti concessivi sono emanati entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento.

Il Regolamento prevede, al fine di garantire un accesso equilibrato dei Paesi ai benefici della legge, che si operi una selezione:

- in presenza, per lo stesso Paese, di iniziative similari o progetti concentrati in un
  identico, specifico settore;

- in presenza di un numero elevato di progetti per uno stesso Paese, non
  può comunque superare un tetto massimo pari al 20% dei fondi
  disponibili).

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Criteri di Priorità

Nella formazione della graduatoria l’amministrazione tiene conto, tra l’altro, delle seguenti priorità, che prevedono l’assegnazione di coefficienti cumulabili per ogni singolo progetto: (vedi art. 7 del Regolamento);

- partecipazione finanziaria del Paese oggetto dell’intervento superiore al 10% del costo dell’iniziativa;

- partecipazione finanziaria di Enti pubblici italiani (nazionali, regionali e locali);

- interventi in Paesi considerati prioritari dal Ministero;

- complementarietà con interventi finanziati da Istituzioni internazionali multilaterali di cui l’Italia sia parte;

- complementarietà con iniziative sostenute attraverso la Legge 24 aprile 1990 n. 100, l’art. 2 della Legge 2 gennaio 1991 n. 19 e l’ art. 7 legge 49/87;

- a seconda della qualità dei soggetti (organismi non-profit, Pmi, consorzi o altri);

- a seconda della tipologia di intervento(es. assistenza tecnica a Organi di Governo);

- sulla base della qualità del progetto (in relazione al punteggio, se superiore a 42 sessantesimi).

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Uffici incaricati

 

 



Responsabile

 

Collaboratori

Ministero del Commercio Internazionale
Direzione Generale per la promozione degli scambi
Viale America 341
0144 ROMA
Tel. 06/59931

 

Dr.ssa Bianca Maria BONANNI
Dirigente Div. IV
Tel. 06/59932683

Dr.ssa Tiziana VECCHIO (coordinatore) – tel. 06/59932468;
Sig.ra Eva CASTORO – tel. 06/59932573;
Sig. Antonio IANUARIO – tel. 06/59932131;
Sig. Mario RAU – Tel. 06/59932677
Sig.ra Ada TENORE – tel. 59932560;

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Informazioni per l’utenza

PER OPPORTUNA INFORMAZIONE DEGLI OPERATORI INTERESSATI AD OTTENERE I BENEFICI PREVISTI DALLA LEGGE 212/92, SI FA PRESENTE CHE NON SI PROCEDERA' A NUOVO BANDO PER L'ANNO 2006.

Per quesiti specifici inviare una comunicazione scritta tramite
Fax 06/59932635 o e-mail: promo4@sviluppoeconomico.gov.it

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Principali riferimenti normativi

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Collegamenti utili presenti sul sito

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