Viale Boston, 25 - 00144 Roma tel.: 06 59931

home          contatti         mappa

 

FINANZIAMENTO 75% - 25% DEI COSTI RELATIVI A STUDI DI FATTIBILITA’ FINALIZZATI A:

                  a) insediamenti promozionali/commerciali/produttivi all’estero di raggruppamenti di imprese, filiere o distretti

 

1

Che cos’è

Una nuova modalità di intervento, che finanzia studi di fattibilità indirizzati ad investimenti congiunti sui mercati esteri.

2

Finalità

Favorire la realizzazione di progetti di internazionalizzazione congiunti da parte di PMI, come raggruppamenti o come filiere o distretti.
Per assicurare una presenza stabile sui mercati gli studi di fattibilità devono essere direttamente finalizzati a:
     - insediamenti permanenti collettivi di natura promozionale,
       commerciale o produttiva.

3

Richiedenti

PMI organizzate in raggruppamenti di imprese, anche costituiti ad hoc, filiere o distretti, consorzi, Associazioni settoriali di categoria, nazionali o territoriali.

4

Paesi di destinazione

Paesi non appartenenti all’Unione Europea.

5

Tipo di agevolazione

L’intervento pubblico a sostegno di singoli progetti si articolerà in tre fasi:

finanziamento, accompagnamento, monitoraggio.

Il finanziamento pubblico viene assicurato, attraverso l’intervento dell’ICE, con fondi appositamente accantonati nel Piano Promozionale annuale.

6

Caratteristiche dello
studio da finanziare

Lo studio di fattibilità all'estero deve essere finalizzato a successivi investimenti per la realizzazione all’estero di strutture stabili, quali:

show room; centri di servizi; centri di assistenza; impianti produttivi.

La volontà di fare l’investimento deve essere evidenziata e documentata attraverso l’indicazione delle analisi e delle attività preliminari , a tal fine già poste in essere.

7

Intervento pubblico

a) finanziamento

La percentuale dei costi dello studio di fattibilità assunta a carico pubblico è del 75%, fino all'importo massimo di € 150.000.

Lo stanziamento complessivo ammonta a € 2 milioni.

La spesa residua è a carico dei richiedenti, anche per assicurare la puntuale rispondenza dello studio con l’investimento ipotizzato.

8

Intervento pubblico

b) accompagnamento

Il progetto finanziato potrà fruire di una cornice istituzionale, costruita attraverso l’assistenza dell’ICE in loco e mediante contatti con le Autorità del paese interessato, attivati anche con specifiche missioni di diplomazia commerciale.

L’accompagnamento ha lo scopo di testimoniare alle autorità e alle controparti estere l’interesse pubblico all’investimento ed evidenziare l’affidabilità delle imprese coinvolte.

9

Intervento pubblico

c) monitoraggio

Lo sviluppo dello studio sarà seguito dal Ministero e dall’ICE, per assicurarne l’efficacia rispetto all’investimento previsto.

Il Ministero dovrà essere informato dai richiedenti circa le successive fasi dell’investimento.

10

Presentazione della richiesta

Le proposte devono essere inoltrate, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del relativo Comunicato sulla Gazzetta Ufficiale, a:

Istituto nazionale per il commercio estero

Dip. Promozione internazionalizzazione - Area collaborazione industriale
Via Liszt, n. 21
0144 Roma

e, per conoscenza, a :

Ministero del Commercio Internazionale

D.G. Promozione degli scambi. Div.II
Viale Boston, n. 25
00144 Roma

e devono essere presentate entro il 15 maggio 2005 (come modificato dal comunicato dell'11 aprile 2005), con consegna a mano (fino alle ore 16,00 del predetto termine) o per posta raccomandata (nel qual caso vale la data del timbro di partenza).

11

Richiesta di finanziamento

La richiesta deve essere sottoscritta dai legali rappresentanti delle singole imprese interessate.

Nella richiesta devono essere indicati:

  • il referente/responsabile per i rapporti con il MAP e l’ICE;

  • le imprese coinvolte - che non devono essere meno di  5 e non devono appartenere allo stesso Gruppo - con i relativi profili aziendali;

  • una sintetica descrizione delle caratteristiche del mercato estero che motivano l’interesse allo studio di fattibilità. Lo studio dovrà riguardare un solo paese salvo che non si tratti di mercati contigui, direttamente interessati all’investimento previsto;

  • le attività preliminari già poste in essere: missioni esplorative sul mercato prescelto, contatti con controparti italiane ed estere interessate, studi di prefattibilità acquisiti, ecc.

  • il soggetto cui s’intende affidare la realizzazione dello studio con un breve profilo professionale;

  • i contenuti specifici dello studio ed in particolare:

          - l'obiettivo da raggiungere,

          - le fasi progettuali,

          - il tipo di investimento che s'intende effettuare all'estero,

          - il preventivo dei costi, con l'indicazione delle modalità di apporto
            della quotaa carico delle imprese richiedenti.

  • il tempo previsto per l’esecuzione dello studio, che non deve superare i sei mesi;

  • la  documentazione dell'intresse - ove esistente - al progetto da
    parte di
    Regioni, Camere di commercio, Confederazioni nazionali di categoria ed organismi fieristici.

         Tali soggetti potranno svolgere un'attività di aggregazione delle PMI
         sul territorio
 per favorire l’utilizzo della presente agevolazione,

  • la dichiarazione che per lo stesso studio le imprese non hanno presentato analoga richiesta di finanziamento alla SIMEST.

Per semplificare l’attività istruttoria, i richiedenti sono invitati a trasmettere il progetto anche via mail ad entrambi i seguenti indirizzi:

 promo2@sviluppoeconomico.gov.it

 cooperazione@ice.it 

12

Istruttoria

L’ICE - Dip. promozione dell’internazionalizzazione (Area collaborazione industriale) e il Ministero - Direzione Generale Promozione Scambi (Divisioni geografiche interessate e Divisione II) esamineranno congiuntamente le richieste di finanziamento.

Informazioni sull’esito della domanda saranno trasmesse dall’ICE ai richiedenti entro i 90 giorni successivi al termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande.

L’elenco dei progetti finanziati sarà inserito sui siti del Ministero e dell’ICE e trasmesso, per opportuna conoscenza, alla SIMEST.

13

Criteri di valutazione

La valutazione terrà conto dei seguenti elementi:

a) la coerenza con le finalità del presente intervento;

b) il parere tecnico degli Uffici ICE competenti;

c) l’esigenza di differenziare settorialmente gli interventi;

d) l’esigenza di diversificare i soggetti beneficiari. Ad ogni
    richiedente non può essere finanziato più di uno studio di
    fattibilità;

e) le priorità indicate nelle linee di indirizzo dell’attività
    promozionale - reperibili sul sito del Ministero:
    www.mincomes.it - con particolare riferimento a quelle
    geografiche.

A parità di valutazione, saranno ammesse prioritariamente al finanziamento le richieste corredate da documentazione attestante l’interesse al progetto di Regioni, Camere di commercio, Confederazioni nazionali di categoria e organismi fieristici.

13

Ufficio Responsabile e Segreteria Tecnica

ICE - Dip. Promozione internazionalizzazione - Area collaborazione industriale cooperazione@ice.it

14

Avvio dello studio

I progetti ammessi al cofinanziamento a seguito della valutazione positiva MAP/ICE saranno oggetto di apposita delibera del C.d.A. dell’ICE.

15

Riferimenti normativi

Linee direttrici dell’attività promozionale 2005

16

Intervento della SIMEST

Gli interessati, visto l’esito dello studio di fattibilità, potranno richiedere l’intervento della SIMEST, che valuterà, secondo le proprie procedure, la possibilità di un intervento di sostegno finanziario per la realizzazione dell’investimento.

Si ricorda, inoltre, che le imprese singole o associate, seppur con diverse modalità, possono fruire, ai sensi del reg. 136/00, di finanziamenti agevolati concessi dalla Simest S.p.A. per finalità assimilabili a questa tipologia di intervento.

17

Referenti Ministero/ICE

Ministero del Commercio Internazionale
D.G. Promozione Scambi, Div.II

Leopoldo Franza:  leopoldo.franza@sviluppoeconomico.gov.it
Elena Romoli:      elena.romoli@sviluppoeconomico.gov.it

ICE – Dip. Promozione – Area collaborazione industriale

Federico Balmas:  f.balmas@ice.it 
Pierluigi Cangiano: p.cangiano@ice.it
Mauro Mariani:      m.mariani@ice.it
Adelfo Negretti:     a.negretti@ice.it