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1 |
Che cos’è |
Una nuova modalità di intervento, che
finanzia studi di fattibilità indirizzati ad investimenti congiunti sui
mercati esteri. |
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2 |
Finalità |
Favorire la realizzazione di
progetti di internazionalizzazione congiunti da parte di PMI, come
raggruppamenti o come filiere o distretti.
Per assicurare una presenza stabile sui mercati gli studi di fattibilità
devono essere direttamente finalizzati a:
- insediamenti permanenti collettivi di natura
promozionale,
commerciale o produttiva. |
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3 |
Richiedenti |
PMI organizzate in
raggruppamenti di imprese, anche costituiti ad hoc, filiere o distretti,
consorzi, Associazioni settoriali di categoria, nazionali o territoriali. |
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4 |
Paesi di destinazione |
Paesi non appartenenti all’Unione Europea. |
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5 |
Tipo di agevolazione |
L’intervento pubblico a sostegno di
singoli progetti si articolerà in tre fasi:
finanziamento, accompagnamento,
monitoraggio.
Il finanziamento pubblico viene assicurato,
attraverso l’intervento dell’ICE, con fondi appositamente accantonati nel
Piano Promozionale annuale. |
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6 |
Caratteristiche dello
studio da finanziare |
Lo studio di fattibilità
all'estero
deve essere finalizzato a successivi investimenti per la realizzazione all’estero
di strutture stabili, quali:
show room; centri di servizi; centri di assistenza; impianti produttivi.
La volontà di fare l’investimento deve
essere evidenziata e documentata attraverso l’indicazione delle analisi e
delle attività preliminari , a tal fine già poste in essere. |
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7 |
Intervento pubblico
a) finanziamento
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La percentuale dei costi dello studio di
fattibilità assunta a carico pubblico è del 75%,
fino all'importo massimo di € 150.000.
Lo stanziamento complessivo ammonta a €
2 milioni.
La spesa residua è a carico dei
richiedenti, anche per assicurare la puntuale rispondenza dello studio con
l’investimento ipotizzato. |
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8 |
Intervento pubblico
b) accompagnamento |
Il progetto finanziato potrà fruire di una
cornice istituzionale, costruita attraverso l’assistenza dell’ICE in
loco e mediante contatti con le Autorità del paese interessato, attivati
anche con specifiche missioni di diplomazia commerciale.
L’accompagnamento ha lo scopo di
testimoniare alle autorità e alle controparti estere l’interesse pubblico
all’investimento ed evidenziare l’affidabilità delle imprese coinvolte. |
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9 |
Intervento pubblico
c) monitoraggio |
Lo sviluppo dello studio sarà seguito dal
Ministero e dall’ICE, per assicurarne l’efficacia rispetto all’investimento
previsto.
Il Ministero dovrà essere informato dai
richiedenti circa le successive fasi dell’investimento. |
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10 |
Presentazione della richiesta |
Le proposte devono essere inoltrate, a
partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del relativo
Comunicato sulla Gazzetta Ufficiale, a:
Istituto nazionale per il commercio estero
Dip. Promozione internazionalizzazione -
Area collaborazione industriale
Via Liszt, n. 21
0144 Roma
e, per conoscenza, a :
Ministero del Commercio Internazionale
D.G. Promozione degli scambi. Div.II
Viale Boston, n. 25
00144 Roma
e devono essere presentate entro il 15
maggio 2005 (come modificato dal
comunicato dell'11
aprile 2005), con consegna a mano (fino alle ore
16,00 del predetto termine) o per posta raccomandata (nel qual caso vale la
data del timbro di partenza). |
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11 |
Richiesta di finanziamento |
La richiesta deve
essere sottoscritta dai legali rappresentanti delle singole imprese
interessate.
Nella richiesta
devono essere indicati:
-
il referente/responsabile
per i rapporti con il MAP e l’ICE;
-
le imprese coinvolte - che
non devono essere meno di 5 e non devono appartenere allo stesso Gruppo -
con i relativi profili aziendali;
-
una sintetica descrizione
delle caratteristiche del mercato estero che motivano l’interesse allo
studio di fattibilità. Lo studio dovrà riguardare un solo paese
salvo che non si tratti di mercati contigui, direttamente interessati
all’investimento previsto;
-
le
attività preliminari già poste in essere: missioni esplorative sul mercato
prescelto, contatti con controparti italiane ed estere interessate, studi
di prefattibilità acquisiti, ecc.
-
il
soggetto cui s’intende affidare la realizzazione dello studio con un breve
profilo professionale;
-
i contenuti specifici dello
studio ed in particolare:
- l'obiettivo da raggiungere,
- le fasi progettuali,
- il tipo di investimento che s'intende effettuare all'estero,
- il preventivo dei costi, con l'indicazione delle modalità di apporto
della quotaa
carico delle imprese richiedenti.
-
il tempo previsto per
l’esecuzione dello studio, che non deve superare i sei mesi;
-
la documentazione dell'intresse -
ove esistente - al progetto da
parte di Regioni,
Camere di commercio, Confederazioni nazionali di categoria ed organismi
fieristici.
Tali soggetti potranno svolgere un'attività di aggregazione delle PMI
sul territorio
per
favorire l’utilizzo della presente agevolazione,
Per semplificare l’attività istruttoria, i
richiedenti sono invitati a trasmettere il progetto anche via mail ad
entrambi i seguenti indirizzi:
promo2@sviluppoeconomico.gov.it
cooperazione@ice.it |
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12 |
Istruttoria |
L’ICE - Dip.
promozione dell’internazionalizzazione (Area collaborazione industriale) e
il Ministero - Direzione Generale Promozione Scambi (Divisioni
geografiche interessate e Divisione II) esamineranno congiuntamente le
richieste di finanziamento.
Informazioni sull’esito della domanda
saranno trasmesse dall’ICE ai richiedenti entro i 90 giorni successivi al
termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande.
L’elenco dei progetti finanziati sarà
inserito sui siti del Ministero e dell’ICE e trasmesso, per opportuna
conoscenza, alla SIMEST.
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13 |
Criteri di valutazione |
La valutazione terrà conto dei seguenti
elementi:
a) la coerenza con le finalità del
presente intervento;
b) il parere tecnico degli Uffici ICE
competenti;
c) l’esigenza di differenziare
settorialmente gli interventi;
d) l’esigenza di diversificare i soggetti
beneficiari. Ad ogni
richiedente non può essere finanziato più di uno studio di
fattibilità;
e) le priorità indicate nelle linee
di indirizzo dell’attività
promozionale - reperibili sul sito del Ministero:
www.mincomes.it
- con particolare riferimento a quelle
geografiche.
A parità di valutazione, saranno ammesse
prioritariamente al finanziamento le richieste corredate da documentazione
attestante l’interesse al progetto di Regioni, Camere di commercio,
Confederazioni nazionali di categoria e organismi fieristici.
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Ufficio Responsabile e Segreteria Tecnica |
ICE - Dip. Promozione internazionalizzazione -
Area collaborazione industriale
cooperazione@ice.it
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Avvio dello studio |
I progetti ammessi al cofinanziamento a seguito della
valutazione positiva MAP/ICE saranno oggetto di apposita delibera del C.d.A.
dell’ICE. |
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Riferimenti normativi |
Linee direttrici dell’attività promozionale 2005 |
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Intervento della SIMEST |
Gli interessati, visto l’esito dello studio di
fattibilità, potranno richiedere l’intervento della SIMEST, che valuterà, secondo le proprie procedure, la possibilità di un intervento di
sostegno finanziario per la realizzazione dell’investimento. Si ricorda, inoltre,
che le imprese singole o associate, seppur con diverse modalità, possono
fruire, ai sensi del reg. 136/00, di finanziamenti agevolati concessi
dalla Simest S.p.A. per finalità assimilabili a questa tipologia di
intervento. |
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Referenti Ministero/ICE |
Ministero del Commercio Internazionale
D.G. Promozione Scambi, Div.II
Leopoldo Franza:
leopoldo.franza@sviluppoeconomico.gov.it
Elena Romoli:
elena.romoli@sviluppoeconomico.gov.it
ICE – Dip. Promozione – Area
collaborazione industriale
Federico Balmas: f.balmas@ice.it
Pierluigi Cangiano: p.cangiano@ice.it
Mauro Mariani:
m.mariani@ice.it
Adelfo Negretti: a.negretti@ice.it
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