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Che cos’è |
Una nuova modalità di intervento MAP/ICE
con la quale si vuole stimolare la collaborazione all’estero tra Università,
Parchi tecnoscientifici e imprese.
L’intervento consiste nel cofinanziamento
delle spese relative a specifici studi di fattibilità. |
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2 |
Finalità |
Favorire l’inserimento sui mercati esteri delle PMI,
specie nei settori innovativi, incentivando la funzione di traino delle
Università e dei Parchi tecnoscientifici italiani, quali strumenti
efficaci per l’acquisizione e la cessione di "conoscenza" e di tecnologia. |
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Richiedenti |
Università o Parchi tecnoscientifici o Centri e Istituti
di ricerca, insieme alle imprese italiane coinvolte nel progetto.
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Paesi di destinazione |
Paesi non appartenenti all’Unione Europea. |
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Tipo di agevolazione |
L’intervento pubblico a sostegno di
singoli progetti si articolerà in tre fasi:
finanziamento, accompagnamento,
monitoraggio.
Il finanziamento pubblico viene assicurato
attraverso l’intervento dell’ICE, con fondi appositamente accantonati nel
Piano Promozionale annuale. |
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6 |
Caratteristiche dello
studio da finanziare |
Lo studio di fattibilità
deve essere finalizzato a successivi investimenti all’estero, riguardanti:
- l’implementazione di brevetti;
- la costituzione di joint ventures o
di nuove imprese;
- l’innovazione di processi;
- l’ingegnerizzazione di prodotti.
La volontà di fare l’investimento deve
essere evidenziata e documentata attraverso l’indicazione delle analisi e
delle attività preliminari , a tal fine già svolte. |
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7 |
Intervento pubblico
a) finanziamento
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La percentuale dei costi dello studio di
fattibilità assunta a carico pubblico è del 75%,
fino ad un massimo di € 150.000.
Lo stanziamento complessivo ammonta a €
1milione.
La spesa residua è a carico dei
richiedenti, anche per assicurare la puntuale rispondenza dello studio con
l’investimento ipotizzato. |
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8 |
Intervento pubblico
b) accompagnamento |
Il progetto finanziato potrà fruire di una
cornice istituzionale, costruita anche attraverso l’assistenza dell’ICE in
loco e mediante contatti con le Autorità del paese interessato, attivati
anche con specifiche missioni di diplomazia commerciale.
L’accompagnamento ha lo scopo di
testimoniare alle autorità e alle controparti estere l’interesse pubblico
all’investimento ed evidenziare l’affidabilità delle imprese coinvolte. |
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9 |
Intervento pubblico
c) monitoraggio |
Lo sviluppo dello studio sarà seguito dal
Ministero e dall’ICE, per assicurarne l’efficacia rispetto all’investimento
previsto.
Il Ministero dovrà essere informato dai
richiedenti circa le successive fasi dell’investimento. |
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Presentazione della richiesta |
Le proposte devono essere inoltrate, a
partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del relativo
Comunicato sulla Gazzetta Ufficiale, a:
Istituto nazionale per il commercio estero
Dip. Promozione internazionalizzazione -
Area collaborazione industriale
Via Liszt, n. 21
0144 Roma
e, per conoscenza, a :
Ministero del Commercio Internazionale
D.G. Promozione degli scambi. Div.II
Viale Boston, n. 25
00144 Roma
e devono essere presentate entro il 15 maggio 2005
(come modificato dal
comunicato dell'11
aprile 2005), con consegna a mano (fino alle ore
16,00 del predetto termine) o per posta raccomandata (nel qual caso vale la
data del timbro di partenza) |
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11 |
Richiesta di finanziamento |
La domanda deve essere presentata e
sottoscritta dai legali rappresentanti di tutti i soggetti cointeressati,
secondo le rispettive norme in materia di rappresentanza esterna.
Le richieste sono ammissibili anche quando
la componente imprenditoriale è rappresentata da un solo soggetto, purché si
tratti di una partecipazione essenziale ai fini dell’investimento.
Nella richiesta devono essere indicati:
-
il responsabile/referente per i
rapporti con il MAP e l’ICE
-
i profili aziendali delle imprese
firmatarie;
-
una sintetica descrizione delle
caratteristiche del contesto economico-scientifico estero che motivano
l’interesse allo studio di fattibilità;
-
il mercato estero di riferimento, che dovrà essere uno solo, salvo che non si tratti di Paesi
contigui, direttamente interessati all’investimento previsto;
-
le attività preliminari già poste
in essere: missioni esplorative sul mercato prescelto, contatti con
controparti italiane ed estere interessate, studi di prefattibilità
acquisiti, ecc.
-
i contenuti specifici dello studio
ed in particolare:
- l’obiettivo da raggiungere;
- l’attività che dovrà essere
realizzata all’estero
ed il tipo di investimento previsto;
- le fasi progettuali;
- il preventivo dei costi, con
l’indicazione delle
modalità di apporto della quota a carico
privato;
il soggetto o i soggetti che
svilupperanno lo studio;
il tempo previsto per l’esecuzione
dello studio, che non deve superare i sei mesi;
la dichiarazione che per lo stesso
studio le imprese non hanno presentato analoga richiesta di
finanziamento alla SIMEST.
Per semplificare l’attività istruttoria, i
richiedenti sono invitati a trasmettere il progetto anche via mail ad
entrambi i seguenti indirizzi:
promo2@sviluppoeconomico.gov.it
cooperazione@ice.it |
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Istruttoria |
L’ICE - Dip.
promozione dell’internazionalizzazione (Area collaborazione industriale) e
il Ministero - Direzione Generale Promozione Scambi (Divisioni
geografiche interessate e Divisione II) esamineranno congiuntamente le
richieste di finanziamento.
Informazioni sull’esito della domanda
saranno trasmesse dall’ICE ai richiedenti entro i 90 giorni successivi al
termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande.
L’elenco dei progetti finanziati sarà
inserito sui siti del Ministero e dell’ICE e trasmesso, per opportuna
conoscenza, alla SIMEST.
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Criteri di valutazione |
La valutazione terrà conto dei seguenti
elementi:
a) la coerenza con le finalità del
presente intervento;
b) la valutazione tecnica degli Uffici
ICE competenti;
c) l’esigenza di diversificare
settorialmente gli interventi;
d) l’esigenza di diversificare i
soggetti beneficiari. Ad ogni richiedente non può essere finanziato più
di uno studio di fattibilità;
e) delle priorità indicate nelle linee di
indirizzo dell’attività promozionale - reperibili sul sito del Ministero www.mincomes.it
- con particolare riferimento a quelle
geografiche.
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Ufficio Responsabile e Segreteria Tecnica |
ICE - Dip. Promozione internazionalizzazione -
Area collaborazione industriale
cooperazione@ice.it
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Avvio dello studio |
I progetti ammessi al cofinanziamento a seguito della
valutazione positiva Ministero del Commercio Internazionale/ICE saranno oggetto di apposita delibera del C.d.A.
dell’ICE. |
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Riferimenti normativi |
Linee direttrici dell’attività promozionale 2005 |
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Intervento della SIMEST |
Gli interessati, visto l’esito dello studio di
fattibilità, potranno richiedere l’intervento della SIMEST, che valuterà, secondo le proprie procedure, la possibilità di un intervento di
sostegno finanziario per la realizzazione dell’investimento. |
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Referenti Ministero/ICE |
Ministero del Commercio Internazionale
D.G. Promozione Scambi, Div.II
Leopoldo Franza:
leopoldo.franza@sviluppoeconomico.gov.it
Elena Romoli:
elena.romoli@sviluppoeconomico.gov.it
ICE - Dip. Promozione - Area
collaborazione industriale
Federico Balmas: f.balmas@ice.it
Pierluigi Cangiano: p.cangiano@ice.it
Mauro Mariani:
m.mariani@ice.it
Adelfo Negretti: a.negretti@ice.it
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