Viale Boston, 25 - 00144 Roma tel.: 06 59931

home          contatti         mappa

 

FINANZIAMENTO 75% - 25% DEI COSTI RELATIVI A STUDI DI FATTIBILITA’ FINALIZZATI A:

b) realizzazione di progetti congiunti Università, Parchi tecnoscientifici e imprese, relativi a ingegnerizzazione di prodotti, innovazioni di processi, implementazione di brevetti, creazione di joint ventures o di nuove imprese.

1

Che cos’è

Una nuova modalità di intervento MAP/ICE con la quale si vuole stimolare la collaborazione all’estero tra Università, Parchi tecnoscientifici e imprese.

L’intervento consiste nel cofinanziamento delle spese relative a specifici studi di fattibilità.

2

Finalità

Favorire l’inserimento sui mercati esteri delle PMI, specie nei settori innovativi, incentivando la funzione di traino delle Università e dei Parchi tecnoscientifici italiani, quali strumenti efficaci per l’acquisizione e la cessione di "conoscenza" e di tecnologia.

3

Richiedenti

Università o Parchi tecnoscientifici o Centri e Istituti di ricerca, insieme alle imprese italiane coinvolte nel progetto.

4

Paesi di destinazione

Paesi non appartenenti all’Unione Europea.

5

Tipo di agevolazione

L’intervento pubblico a sostegno di singoli progetti si articolerà in tre fasi:

finanziamento, accompagnamento, monitoraggio.

Il finanziamento pubblico viene assicurato attraverso l’intervento dell’ICE, con fondi appositamente accantonati nel Piano Promozionale annuale.

6

Caratteristiche dello
studio da finanziare

Lo studio di fattibilità deve essere finalizzato a successivi investimenti all’estero, riguardanti:

- l’implementazione di brevetti;

- la costituzione di joint ventures o di nuove imprese;

- l’innovazione di processi;

- l’ingegnerizzazione di prodotti.

La volontà di fare l’investimento deve essere evidenziata e documentata attraverso l’indicazione delle analisi e delle attività preliminari , a tal fine già svolte.

7

Intervento pubblico

a) finanziamento

La percentuale dei costi dello studio di fattibilità assunta a carico pubblico è del 75%, fino ad un massimo di € 150.000.

Lo stanziamento complessivo ammonta a € 1milione.

La spesa residua è a carico dei richiedenti, anche per assicurare la puntuale rispondenza dello studio con l’investimento ipotizzato.

8

Intervento pubblico

b) accompagnamento

Il progetto finanziato potrà fruire di una cornice istituzionale, costruita anche attraverso l’assistenza dell’ICE in loco e mediante contatti con le Autorità del paese interessato, attivati anche con specifiche missioni di diplomazia commerciale.

L’accompagnamento ha lo scopo di testimoniare alle autorità e alle controparti estere l’interesse pubblico all’investimento ed evidenziare l’affidabilità delle imprese coinvolte.

9

Intervento pubblico

c) monitoraggio

Lo sviluppo dello studio sarà seguito dal Ministero e dall’ICE, per assicurarne l’efficacia rispetto all’investimento previsto.

Il Ministero dovrà essere informato dai richiedenti circa le successive fasi dell’investimento.

10

Presentazione della richiesta

Le proposte devono essere inoltrate, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del relativo Comunicato sulla Gazzetta Ufficiale, a:

Istituto nazionale per il commercio estero

Dip. Promozione internazionalizzazione - Area collaborazione industriale
Via Liszt, n. 21
0144 Roma

e, per conoscenza, a :

Ministero del Commercio Internazionale

D.G. Promozione degli scambi. Div.II
Viale Boston, n. 25
00144 Roma

e devono essere presentate entro il 15 maggio 2005 (come modificato dal comunicato dell'11 aprile 2005), con consegna a mano (fino alle ore 16,00 del predetto termine) o per posta raccomandata (nel qual caso vale la data del timbro di partenza)

11

Richiesta di finanziamento

La domanda deve essere presentata e sottoscritta dai legali rappresentanti di tutti i soggetti cointeressati, secondo le rispettive norme in materia di rappresentanza esterna.

Le richieste sono ammissibili anche quando la componente imprenditoriale è rappresentata da un solo soggetto, purché si tratti di una partecipazione essenziale ai fini dell’investimento.

Nella richiesta devono essere indicati:

  • il responsabile/referente per i rapporti con il MAP e l’ICE

  • i profili aziendali delle imprese firmatarie;

  • una sintetica descrizione delle caratteristiche del contesto economico-scientifico estero che motivano l’interesse allo studio di fattibilità;

  • il mercato estero di riferimento, che dovrà essere uno solo, salvo che non si tratti di Paesi contigui, direttamente interessati all’investimento previsto;

  • le attività preliminari già poste in essere: missioni esplorative sul mercato prescelto, contatti con controparti italiane ed estere interessate, studi di prefattibilità acquisiti, ecc.

  • i contenuti specifici dello studio ed in particolare:

- l’obiettivo da raggiungere;

- l’attività che dovrà essere realizzata all’estero
  ed il tipo di investimento previsto;

- le fasi progettuali;

- il preventivo dei costi, con l’indicazione delle
  modalità di apporto della quota a carico
  privato;

  • il soggetto o i soggetti che svilupperanno lo studio;

  • il tempo previsto per l’esecuzione dello studio, che non deve superare i sei mesi;

  • la dichiarazione che per lo stesso studio le imprese non hanno presentato analoga richiesta di finanziamento alla SIMEST.

  • Per semplificare l’attività istruttoria, i richiedenti sono invitati a trasmettere il progetto anche via mail ad entrambi i seguenti indirizzi:

     promo2@sviluppoeconomico.gov.it 

     cooperazione@ice.it 

    12

    Istruttoria

    L’ICE - Dip. promozione dell’internazionalizzazione (Area collaborazione industriale) e il Ministero - Direzione Generale Promozione Scambi (Divisioni geografiche interessate e Divisione II) esamineranno congiuntamente le richieste di finanziamento.

    Informazioni sull’esito della domanda saranno trasmesse dall’ICE ai richiedenti entro i 90 giorni successivi al termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande.

    L’elenco dei progetti finanziati sarà inserito sui siti del Ministero e dell’ICE e trasmesso, per opportuna conoscenza, alla SIMEST.

    13

    Criteri di valutazione

    La valutazione terrà conto dei seguenti elementi:

    a) la coerenza con le finalità del presente intervento;

    b) la valutazione tecnica degli Uffici ICE competenti;

    c) l’esigenza di diversificare settorialmente gli interventi;

    d) l’esigenza di diversificare i soggetti beneficiari. Ad ogni richiedente non può essere finanziato più di uno studio di fattibilità;

    e) delle priorità indicate nelle linee di indirizzo dell’attività promozionale - reperibili sul sito del Ministero www.mincomes.it - con particolare riferimento a quelle geografiche.

    13

    Ufficio Responsabile e Segreteria Tecnica

    ICE - Dip. Promozione internazionalizzazione - Area collaborazione industriale cooperazione@ice.it

    14

    Avvio dello studio

    I progetti ammessi al cofinanziamento a seguito della valutazione positiva Ministero del Commercio Internazionale/ICE saranno oggetto di apposita delibera del C.d.A. dell’ICE.

    15

    Riferimenti normativi

    Linee direttrici dell’attività promozionale 2005

    16

    Intervento della SIMEST

    Gli interessati, visto l’esito dello studio di fattibilità, potranno richiedere l’intervento della SIMEST, che valuterà, secondo le proprie procedure, la possibilità di un intervento di sostegno finanziario per la realizzazione dell’investimento.

    17

    Referenti Ministero/ICE

    Ministero del Commercio Internazionale
    D.G. Promozione Scambi, Div.II

    Leopoldo Franza:  leopoldo.franza@sviluppoeconomico.gov.it
    Elena Romoli:      elena.romoli@sviluppoeconomico.gov.it 

    ICE - Dip. Promozione - Area collaborazione industriale

    Federico Balmas:  f.balmas@ice.it 
    Pierluigi Cangiano: p.cangiano@ice.it
    Mauro Mariani:      m.mariani@ice.it
    Adelfo Negretti:     a.negretti@ice.it