|
1 |
Che cos’è |
Una modalità innovativa di intervento
Ministero Commercio Internazionale/ICE con la quale si vuole stimolare la
collaborazione all’estero tra Università e/o Parchi tecnoscientifici italiani e
imprese nazionali.
L’intervento consiste nel cofinanziamento fino al 75% delle spese relative a
studi di fattibilità direttamente finalizzati ad investimenti all’estero.
Lo stanziamento disponibile per il presente bando ammonta a € 3 milioni |
|
2 |
Finalità |
Favorire gli investimenti di PMI nei mercati esteri,
specie nei settori innovativi, incentivando la funzione di traino delle
Università e dei Parchi tecnoscientifici italiani, quali strumenti
efficaci per l’acquisizione e la cessione di "conoscenza" e di tecnologia. |
|
3 |
Richiedenti |
Università o Parchi tecnoscientifici o Centri e Istituti
di ricerca, insieme alle imprese italiane coinvolte nel progetto.
La domanda deve essere sottoscritta anche da almeno
un'impresa italiana che partecipa al progetto e al successivo investimento. |
|
4 |
Paesi di destinazione
dello S.d.F. e
dell'investimento |
Paesi non appartenenti all’Unione Europea.
(Vedi nota) |
|
5 |
Oggetto dello S.d.F. |
Lo studio di fattibilità
deve essere finalizzato a successivi investimenti all’estero, riguardanti:
- l’implementazione di brevetti;
- la costituzione di joint ventures e di
start up;
- l’innovazione di processi;
- l’ingegnerizzazione di prodotti.
I risultati dello studio restano a
disposizione del Ministero e dell'ICE. |
|
6 |
Ammontare del finanziamento |
La percentuale dei costi dello studio di
fattibilità assunta a carico pubblico è del 75%,
fino ad un massimo di € 150.000.
I costi residui sono a carico dei richiedenti,
ripartiti secondo le modalità che dovranno essere indicate nella domanda.
Le voci di costo previste devono essere quantitativamente e qualitativamente
coerenti con il tipo di investimento programmato (vedi apposita scheda).
|
|
7 |
Ulteriore azione pubblico
|
Lo sviluppo dello studio sarà seguito dal
Ministero e dall’ICE, per assicurarne l’efficacia rispetto all’investimento
previsto.
I richiedenti dovranno informare sulle
successive fasi dell’investimento il Ministero, che lo potrà sostenere
nell’ambito delle proprie attività istituzionali all’estero, nei contatti con le
Autorità del paese interessato - anche in occasione delle missioni di diplomazia
commerciale - nonchè attraverso l’assistenza dell’ICE in loco e l’eventuale
supporto finanziario della SIMEST/FINEST all’investimento.
|
|
8 |
Termini e Modalità di presentazione della
domanda
|
A partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione
del relativo Comunicato sulla Gazzetta Ufficiale, le domande devono essere
inoltrate
in
originale all’ICE:
Istituto nazionale per il commercio estero
Dip. Promozione internazionalizzazione
- Area Collaborazione industriale.
Via Liszt, n. 21
00144 Roma
e, in copia, al Ministero:
Ministero
del Commercio Internazionale
D.G.
Promozione degli scambi. Div. II
Viale
Boston, n. 25
00144 Roma
e devono pervenire all’ICE entro e non oltre il 31 ottobre
2006, per posta raccomandata (nel qual caso vale la data del timbro di
partenza) o con consegna a mano.
A pena di esclusione, le domande dovranno essere redatte secondo le
indicazioni presenti nel
formulario reperibile sui siti Internet dell’ICE e del Ministero (www.ice.gov.it;
www.mincomes.it) e dovranno
contenere tutti gli elementi ivi previsti.
Non saranno ammesse integrazioni delle domande successivamente alla
presentazione.
Non saranno prese in considerazione le domande pervenute solo al Ministero.
|
|
9 |
Istruttoria
Uffici responsabili
Segreteria tecnica
|
L’ICE - Dip. Promozione internazionalizzazione
- Area collaborazione industriale - provvederà alla classificazione delle
domande pervenute e ne verificherà i requisiti formali secondo le indicazioni
contenute nel formulario di domanda.
Procederà, entro 45 giorni successivi al termine di scadenza previsto per la
presentazione delle domande, alle comunicazioni di esclusione e trasmetterà al
Ministero - Direzione Generale Promozione Scambi, Divisione II - l’elenco dei
progetti idonei alla valutazione per l’avvio della procedura istruttoria.
Il Dipartimento Promozione Internazionalizzazione - Area collaborazione
industriale - è responsabile presso l’ICE della procedura e della relativa
attività di segreteria.
La Div.II della D.G. Promozione Scambi è responsabile delle fasi del
procedimento rimesse al Ministero.
Le comunicazioni sull’esito della domanda saranno trasmesse dall’ICE ai
richiedenti entro 120 giorni all’avvio dell'attività di valutazione delle
domande. Nota: proroga al 15 gennaio
2007 del termine per l'esame da parte dell'ICE dei requisiti di ammissibilità,
originariamente fissata al 15 dicembre 2006.
|
|
10 |
Valutazione |
La valutazione sarà affidata ad un Comitato
paritetico Ministero Commercio Internazionale/ICE che, ai fini dell’attribuzione
dei punteggi, si baserà sui seguenti criteri:
a) coerenza nella proposta con le finalità
del presente intervento (aggregazioni di più imprese coinvolte, innovatività
del progetto, presenza nel futuro investimento di un partner estero, eventuale
effetto filiera, ecc.);
b) grado di affidabilità della proposta in rapporto al successivo investimento
(attività preparatoria specifica svolta in funzione del futuro investimento,
partecipazione a programmi europei, ricerche già realizzate, intese formali
sottoscritte con organismi esteri locali, ecc.);
c) dettagli nell’indicazione del futuro investimento che è oggetto dello
studio di fattibilità (elementi previsti in termini di possibile costo
dell’investimento, modalità di copertura finanziaria, misure organizzative
ipotizzate in vista dell’investimento, ecc.);
d) settori di intervento (priorità settoriali: bionanotecnologie, aerospazio,
chimica, ambiente);
e) contenuti dello studio di fattibilità (coerenza delle voci di spesa con
l’investimento ipotizzato, piano di lavoro particolareggiato con descrizione e
distribuzione delle attività nel tempo, risultati attesi per ciascuna fase
dello studio, localizzazione delle attività, previsione in dettaglio dei
costi, risorse umane necessarie per ciascuna fase dello studio, esperienze
specifiche in termini di settore/Paese del soggetto incaricato dello studio di
fattibilità);
f) indicazioni fornite dagli Uffici ICE nel mercato;
g) rispondenza del mercato prescelto con le strategie pubbliche nazionali
(Paesi con i quali l’Italia ha stipulato Accordi o Memorandum of understanding
- reperibili nel sito www.mincomes.it
- per favorire la collaborazione tra PMI).
I coefficienti di punteggio relativi a ciascun
criterio sono quelli previsti nella scheda di valutazione appositamente
predisposta che, ai sensi della legge 241/90, sarà pubblicata sui citati siti
internet prima dell’avvio della fase di valutazione.
Preleva la scheda (formato .doc)
Preleva la scheda (formato .pdf)
La graduatoria dei progetti risultante dall’esame del Comitato di valutazione è
inviata dalla D.G. Promozione Scambi al Ministro ed è oggetto di apposita
delibera del C.d.A. dell’ICE ai fini del successivo cofinanzimento.
|
|
11 |
Condizioni per l'erogazione |
Il finanziamento sarà erogato in via
anticipata per il 50% delle spese ammesse, dietro presentazione di fideiussione
bancaria di pari importo (salvo i soggetti pubblici esentati) e, il saldo, a
conclusione dello studio, su presentazione di documentazione giustificativa
delle spese sostenute e previo invio di copia dello studio realizzato.
|
|
12 |
Spese ammissibili |
Le tipologie di spese ammissibili sono indicate in allegato.
Saranno ammesse al finanziamento soltanto le spese effettuate successivamente
alla comunicazione di approvazione del progetto da parte dell’ufficio ICE
responsabile del procedimento.
|
|
13 |
Mancato investimento |
Qualora lo studio abbai dato risultati positivi, entro un anno dalla sua
conclusione dovrà essere comunicato al Ministero e all’ICE l’avvio
dell’investimento, salvo il caso di impedimento dovuto a forza maggiore, che
dovrà essere adeguatamente documentato.
La mancata realizzazione dell’investimento costituirà elemento negativo di
valutazione per l’ammissione a futuri analoghi bandi.
|
|
14 |
Intervento della SIMEST/FINEST |
Gli interessati, visto l’esito dello studio di
fattibilità, potranno richiedere l’intervento della SIMEST o della FINEST,
che valuteranno, secondo le proprie procedure, la possibilità di un
intervento di sostegno finanziario per la realizzazione dell’investimento.
|
|
15 |
Referenti Ministero/ICE |
Ministero del Commercio Internazionale
D.G. Promozione Scambi, Div.II
promo2@sviluppoeconomico.gov.it
ICE - Dip. Promozione - Area collaborazione industriale
finanziamentostudi@ice.it
|
| |
Nota |
"Per Paesi non
appartenenti all' Unione Europea vanno intesi anche quelli che alla data di
scadenza di presentazione delle domande (31.10.2006), pur avendo avviato i
negoziati di ingresso nell' Unione, non hanno ancora perfezionato la procedura
di adesione con la sottoscrizione del relativo Trattato oppure l'adesione non è
ancora operativa come nel caso di Romania e Bulgaria" |