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DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI E PER
L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE - DIV.III

 

DECRETO 22 LUGLIO 2002

Criteri e modalità per la concessione di contributi sulle spese promozionali sostenute da istituti,
enti ed associazioni ai sensi della legge 29 ottobre 1954, n.1083

 

Il Direttore Generale della Direzione Generale per la Promozione degli Scambi
e l’Internazionalizzazione delle Imprese

 

VISTA la legge 29 ottobre 1954, n.1083, concernente la concessione di contributi per lo sviluppo delle esportazioni italiane;

VISTO l’art. 12 della legge 7 agosto 1990, n.241, concernente la trasparenza dell’azione amministrativa;

VISTO il Decreto del Ministro del commercio con l’estero 15 marzo 1999, n.104, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 21 aprile 1999, n. 92, che stabilisce criteri e modalità per la concessione di contributi ai sensi della legge 29 otto bre 1954, n.1083 e dell’articolo 22, comma 1, del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n.143, di seguito denominato regolamento;

CONSIDERATO che, ai sensi dell’articolo 6 del citato regolamento occorre definire – per l’anno 2003 – il modello per la domanda di ammissione al contributo e lo schema per la relazione sull’esecuzione del programma di attività promozionale;

RITENUTO di dover impartire le istruzioni per la corretta presentazione dei progetti;

DECRETA:

Art. 1
Finalità dei contributi

Secondo quanto previsto dall’art. 22 comma 1 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143 (Disposizioni in materia di commercio con l’estero), i contributi concessi dal Ministero delle attività Produttive sono finalizzati ad incentivare lo svolgimento di specifiche attività promozionali di rilievo nazionale e la realizzazione di progetti volti a favorire, in particolare, l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

Art. 2
Soggetti ammissibili

Possono richiedere il contributo ai sensi della L. 1083/54 gli istituti, gli enti e le associazioni senza scopo di lucro, nonché le camere italo-estere in Italia, iscritte all’albo di cui alla L.580/93, articolo 22, comma 1. Deve intendersi senza scopo di lucro l’organizzazione che non prevede la distribuzione di utili ai soci, neppure in caso di scioglimento.

Sono ammissibili al contributo le domande avanzate da imprese che agiscono su mandato di soggetti ammissibili, a condizione che questi ultimi dimostrino l’impossibilità di provvedere direttamente, che partecipino alla proprietà dell’impresa e che sia provato il rapporto di mandato. In tal caso la spesa promozionale da presentare a contributo deve essere limitata al solo costo dei servizi resi.

Art. 3
Modalità di inoltro dell’istanza di ammissione al contributo

La domanda di contributo in bollo, redatta secondo lo schema allegato (Allegato A) deve essere inviata al Ministero delle Attività Produttive – Direzione Generale per la Promozione degli Scambi e l’Internazionalizzazione delle Imprese – DIV. III – viale Boston, 25 – 00144 Roma, via posta raccomandata o corriere, entro e non oltre la data del 30 settembre 2002.

Le istanze inviate successivamente a tale data non saranno prese in considerazione. Nel caso di inoltro per via postale fa fede la data del timbro postale, mentre per via corriere fa fede la data di consegna allo stesso o, in mancanza, la data di ricezione apposta sulla busta.

Le domande devono essere firmate dal legale rappresentante, il quale, con la propria firma, attesta di essere a conoscenza delle conseguenze penali previste per le dichiarazioni mendaci. Nelle domande deve essere specificato il nominativo dell’eventuale referente, incaricato di intrattenere rapporti con il Ministero.

Art.4
Presentazione del programma promozionale

Alla domanda è allegato il programma delle attività promozionali da svolgere nel 2003 articolato in progetti, ciascuno dei quali è descritto secondo la scheda allegata (Allegato B), in modo da presentare analiticamente:

  • Scelta del mercato estero, con indicazione del settore merceologico interessato;

  • obiettivo di ciascun progetto;

  • predeterminazione dei relativi indicatori e standard da applicare alla misurazione dei risultati che saranno verificati a consuntivo;

  • azioni promozionali che compongono il progetto (con l’indicazione delle fasi, dei modi, dei tempi e dei luoghi);

  • ammontare e tipologia della spesa indicata in euro al netto di IVA da sostenere per ogni azione;

  • riepilogo dei costi di ogni progetto in euro al netto di IVA;

  • piano finanziario con indicazione dei costi e della loro copertura prevista, distinta in risorse proprie, risorse acquisite da soggetti privati, ricavi ed eventuali finanziamenti pubblici;

Ad ogni scheda sono allegati i preventivi di spesa in originale, firmati dall’erogatore dei servizi e/o prestatore d’opera. I preventivi sono destinati unicamente a quantificare un preciso impegno di spesa e non comportano l’obbligo a fa eseguire le azioni dai medesimi soggetti. Ove per giustificati motivi non sia possibile ottenere un preventivo di spesa, può essere prodotta una dichiarazione con previsione di costo firmata dal legale rappresentante.

Art. 5
Ammissibilità del programma promozionale

Per essere ritenuto ammissibile al contributo, il programma promozionale deve:

  • avere validità tecnico-economica;

  • risultare coerente con le linee d’indirizzo per l’attività promozionale emanate dal Ministro delle attività produttive;

  • contenere azioni di rilievo nazionale o relative alla promozione di prodotti tipici secondo la normativa comunitaria e nazionale;

  • riguardare progetti di natura esclusivamente promozionale;

  • risultare conforme ai criteri definiti nel presente decreto.

Viene considerata attività promozionale quella volta a favorire la conoscenza all’estero della produzione italiana. A titolo esemplificativo si indicano qui di seguito alcune tipologie di progetti:

a) Partecipazione a Fiere Estere;

b) Partecipazione a Fiere Internazionali in Italia (le spese relative alle manifestazioni che
        si svolgono in Italia devono riguardare eventi a carattere internazionale, secondo il
        riconoscimento effettuato dal Ministero);

c) Servizi di assistenza e consulenza alle imprese che partecipano agli eventi
        promozionali (partecipazione di non più di due funzionari);

d) Realizzazione, stampa e distribuzione di cataloghi, repertori, depliant, materiale
        informatico, ecc., redatti in lingua estera;

e) Pubblicità effettuata all’estero su giornali, riviste specializzate, radio e televisione;

f) Workshop, conferenze e incontri con operatori e giornalisti esteri;

g) Viaggio e soggiorno di operatori esteri in Italia;

h) Ricerche di mercato effettuate da agenzie specializzate;

i) Corsi professionali ed educationals per operatori esteri;

j) Apertura sito internet.

Al fine di un’efficace uso delle risorse destinate al sostegno dell’attività promozionale, non si approvano i progetti che riproducono quelli che sono realizzati su base pubblica dall’ICE.

Conformemente al principio dell’annualità del bilancio statale, possono essere ammessi soltanto i progetti che hanno esecuzione totalmente o prevalentemente nel 2003.

Art. 6
Scelta degli indicatori e degli standard per la misurazione dei risultati

Il programma dovrà illustrare con precisione i risultati che si intende raggiungere e dovrà specificare gli indicatori e gli standard da utilizzare per valutare i risultati. Nel presente contesto si intende:

a) per INDICATORE una variabile quantitativa o parametro qualitativo in grado di rappresentare l’efficacia di
    un’azione promozionale, misurandone i risultati conseguiti mediante:

- la registrazione degli atti che manifestano un apprezzamento, quali, ad esempio,la frequenza di accesso
  al sito WEB, l’afflusso di visitatori ad uno stand fieristico, ecc.;

- la raccolta di giudizi espressi secondo scale ordinali (da "0" a "10" ovvero da "insufficiente" a "ottimo"),
  quali, ad esempio, le risposte ad un questionario appositamente predisposto.

b) per STANDARD il valore atteso di un certo indicatore (ad esempio: numero atteso di accessi al sito
   WEB, posizione attesa sulla scala di valori del questionario, ecc.).

Con la presentazione del programma, si avrà cura di precisare l’obiettività dei metodi di rilevazione, specificando, ad esempio, l’ampiezza del campione degli intervistati, indicando il metodo che sarà utilizzato per la loro selezione, fornendo il facsimile del questionario di intervista ecc. La documentazione relativa ai sistemi di misurazione, ai parametri utilizzati, alle interviste ecc. dovrà essere conservata per consentire al Ministero di effettuare le proprie verifiche.

Art. 7
Approvazione del programma

Il Ministero provvede a comunicare l’approvazione del programma entro il 31 marzo 2003. Qualora si renda necessario completare il programma con elementi integrativi, il termine è interrotto sino al momento dell’integrazione inviata dal soggetto richiedente il contributo. Le integrazioni devono pervenire entro 30 giorni dalla richiesta.

Art. 8
Modifiche al programma

La presentazione del programma promozionale comporta l’impegno alla sua effettiva esecuzione; l’eventuale rinuncia deve essere motivata e comunicata senza indugio.

Il Programma già presentato potrà essere successivamente integrato con nuovi progetti solo se sussistono giustificazioni sostanziali ed obiettive; i nuovi progetti devono essere presentati almeno 60 giorni prima della loro esecuzione ed in ogni caso non oltre il 30 giugno 2003. Le integrazioni presentate dopo tale data non saranno prese in considerazione.

Art. 9
Presentazione della rendicontazione

Ai sensi dell’art. 3 del regolamento la rendicontazione deve essere presentata entro 3 mesi dalla realizzazione dei singoli progetti, salvo proroghe in caso di ritardi nell’invio delle fatture da parte di fornitori esteri.

La rendicontazione deve essere accompagnata da una relazione illustrativa delle modalità di esecuzione del programma. La relazione si compone di una parte descrittiva generale (Allegato C) e di schede concernenti i singoli progetti realizzati (Allegato D).

La rendicontazione dovrà essere redatta seguendo l’ordine già impostato in sede di presentazione a preventivo del programma, utilizzando, quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei progetti e giustificando accuratamente gli eventuali scostamenti che si dovessero verificare tra gli importi dei preventivi e quelli dei consuntivi. Il legale rappresentante dovrà rilasciare una dichiarazione attestante la regolarità della documentazione presentata (Allegato E).

Il rendiconto dovrà specificare l’eventuale partecipazione ai costi da parte di altri enti pubblici, nonché l’ammontare degli introiti derivanti da pubblicità, abbonamenti, quote di partecipazione od altro.

Le spese di viaggio e soggiorno del personale dell’ente sono ammesse quando sono strettamente connesse con le manifestazioni promozionali e sono proporzionate all’importanza della manifestazione.

Al fine di semplificare la procedura di rendicontazione, l’ente trasmetterà al Ministero solo un elenco delle fatture relative alle spese effettivamente sostenute per le azioni, calcolate al netto di IVA, firmato dal legale rappresentante (Allegato F). Le fatture saranno tenute a disposizione del Ministero per eventuali verifiche.

Le fatture devono essere intestate all’ente destinatario e da questo saldate. Sono ammesse le spese fatturate dall’ICE per servizi resi dallo stesso, tranne le spese relative ad eventi organizzati direttamente dall’Istituto con i fondi pubblici.

La rendicontazione, non firmata o carente degli elementi essenziali comporta la perdita del diritto al contributo. Allo scopo di contenere al massimo i tempi procedurali, gli enti devono trasmettere le integrazioni richieste dal Ministero entro il termine di 30 giorni dalla data della relativa nota, che sarà inviata anche via fax.

Art. 10
Natura promozionale delle spese

Possono essere rendicontate solo le spese riferite ad azioni di natura promozionale. Le spese relative ad azioni commerciali non sono prese in considerazione ai fini del contributo; sono considerate tali le spese destinate ad istituire e mantenere le reti di vendita, nonché i magazzini ed i depositi per la distribuzione dei prodotti.

Art.11
Concessione e misura del contributo

Il Ministero procede alla emanazione del decreto di concessione del contributo in base al programma approvato dal Ministero ed alla effettiva disponibilità delle risorse finanziarie.

Ai sensi dell’art. 4, comma 5 del regolamento, la misura del contributo non può eccedere il limite del 50% delle spese ammesse (70% qualora le imprese beneficiarie delle azioni promozionali abbiano sede nei territori dell’Obiettivo 1). Il calcolo del contributo spettante a ciascun organismo è effettuato a conclusione dell’istruttoria di tutte le domande pervenute.

Se l’intero programma o i singoli progetti sono finanziati da enti pubblici, i finanziamenti saranno computati nella determinazione del contributo affinché il contributo complessivo non superi i suddetti limiti-percentuali.

Se l’intero programma o i singoli progetti sono finanziati da sponsor privati ovvero producono introiti derivanti da pubblicità, abbonamenti, quote di partecipazione od altro, gli introiti in questione saranno computati affinché il contributo erogato non risulti eccedente rispetto al costo complessivo.

Art. 12
Liquidazione ed erogazione del contributo

La liquidazione dei contributi avviene in base alla rendicontazione dettagliata delle spese sostenute per realizzare i progetti promozionali. A questo fine, il Ministero:

esamina i risultati conseguiti dalle azioni applicando gli indicatori e gli standard predeterminati in sede di presentazione del programma;

valuta la conformità dell’attività svolta rispetto al programma approvato;

esclude le spese non ammissibili;

L’erogazione del contributo, riferita all’intero programma promozionale, avviene in un’unica soluzione. Per una sollecita erogazione del contributo i richiedenti devono indicare con la massima precisione gli estremi bancari ove operare l’accreditamento.

Art. 13
Ispezioni e verifiche

La documentazione relativa alle azioni realizzate deve essere trattenuta presso la sede dell’ente per essere messa a disposizione del Ministero in occasione di eventuali controlli.

Ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n.445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e nei limiti previsti dallo stesso, le istanze possono essere corredate da autocertificazioni. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento controlli e verifiche sulla esecuzione del programma promozionale, sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformità all’originale delle fotocopie trasmesse, sulla corrispondenza dell’elenco delle fatture agli originali e sulla sussistenza dei requisiti di idoneità a ricevere il contributo.

In caso di dichiarazione mendace il soggetto va incontro alle sanzioni penali previste, così come richiamato dall’articolo 76 del menzionato DPR 445/2000; inoltre, questa Amministrazione si riserva la facoltà di revocare il contributo finanziario concesso e di non accogliere successive domande di contributo.

Art. 14
Reperimento delle fonti normative e dei modelli

I testi delle fonti normative, i moduli di domanda, gli schemi per la presentazione dei progetti e dei rendiconti sono disponibili sul sito del Ministero all’indirizzo:

www.mincomes.it

seguendo il percorso "Finanziamenti al commercio estero" – "Strumenti di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese"; sullo stesso sito sono reperibili le informazioni concernenti gli indicatori di risultato.

Su richiesta degli interessati, l’Ufficio provvede ad inviare direttamente, tramite fax o e-mail, copia della disciplina e della modulistica.

Art. 15
Come contattare il Ministero

L’Ufficio incaricato della gestione dei contributi si rende disponibile per gli eventuali ulteriori chiarimenti che si rendessero necessari. Gli operatori possono ottenere il supporto tramite la corrispondenza, i contatti telefonici e, previo appuntamento, mediante i colloqui diretti. In particolare, gli operatori che vogliono conoscere lo stato dell’istruttoria possono riferirsi ai funzionari incaricati il cui nome è riportato in ogni comunicazione scritta.

Indirizzo: Ministero delle Attività Produttive

Direzione generale per la Promozione degli Scambi

Divisione III

Viale Boston, 25 – 00144 Roma

Dirigente: Dott. Claudio Borghese

el. 06-59647548 – 06-59932460

Fax: 06-59932454

e-mail: promo3@mincomes.it

Incaricati dell’istruttoria: Sig. Antonio TREROTOLA coordinatore

Tel. 06-59932621

Sig.ra Roberta FARELLI tel. 06-59932622

Sig.ra Francesca DI MARCO tel. 06-59932556

Sig.ra Simonetta BIANCONI tel. 06-59932570

Sig.ra Carla ANDREOZZI tel. 06-59932544

Art. 16
Pubblicazione

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

 

IL DIRETTORE GENERALE

(Dott. Gianfranco Caprioli)

 

Roma, 22 LUGLIO 2002

 

 


 seguono 6 allegati.

 

 ALLEGATO A

Schema di domanda in bollo

Al Ministero delle Attività Produttive
Direzione generale per la Promozione degi Scambi
e l’Internazionalizzazione delle Imprese
Divisione III
Viale Boston, 25
00144 Roma

Il sottoscritto……………………………..nato a …………………il …………………………

Residente in …………………………………….

Nella qualità di legale rappresentante di ……………………………………………………….

Con sede legale in ……………………………………………………………………………..

E sede amministrativa in ……………………………………………………………………….

Telefono n…………

Fax n………………

e-mail ………………………….

Chiede un contributo alle spese necessarie per eseguire l’allegato programma di azioni promozionali verso l’estero, di rilievo nazionale, a favore di imprese iscritte nel registro delle imprese.

Dichiara di essere compreso tra i soggetti previsti dalla legge 1083/54 (istituto, ente, associazione, ovvero impresa che agisce su mandato dell’ente, in quanto questo è impossibilitato a provvedere direttamente).

Attesta la regolarità della documentazione allegata alla presente domanda e si impegna a restituire il contributo ricevuto in caso di inadempienza degli obblighi di legge.

Per dimostrare di essere idoneo ad attuare le azioni sotto specificate, trasmette la seguente documentazione (se non già disponibile presso codesta Amministrazione): statuto ed atto costitutivo, composizione degli organi, bilancio relativo all’esercizio 2002; elenco degli associati con indicazione della ragione sociale, dell’indirizzo, numero telefonico, sede e settore merceologico; attività svolte e programmate; agevolazioni pubbliche ricevute.

Data, ……….

firma del legale rappresentante
(ai sensi dell’art. 38 del dpr 28 dicembre 2000 n.445)

 

ALLEGATO B

Scheda concernente i progetti promozionali da realizzare nel 2003

PROGETTO N………
DENOMINATO …………..
COMPOSTO DI N………AZIONI
- Scelta del mercato estero (motivi, scopi)………………………………………………………
- Settore merceologico (indicare quali)

Moda-persona……………………………………………...

Meccanica strumentale…………………………………...

Meccanica di consumo…………………………………...

Agroalimentare………………………………………….....

Sistema casa……………………………………………....

Tempo libero……………………………………………....

Chimica-farmaceutica………………………………….....

Elettronica………………………………………………....

Plurisettoriale……………………………………………...

- Obiettivo del progetto (descrizione……………………………………………………………
- Determinazione degli indicatori e degli standard da utilizzare per valutare i risultati promo zionali da 
  conseguire…………………………
- descrizione delle azioni da attuare con indicazione dei tempi, dei luoghi, dei modi e delle risorse da
  impiegare) ………………………….
- Costo totale del progetto EURO ……………………..al netto di iva;
- Piano analitico dei costi riferiti alle singole azioni del progetto al netto di iva o di imposta equivalente
  vigente all’estero, corredato dei preventivi, controfirmato dal legale rappresentante……………….......
  .................................................................................................................................................
- Prospetto del piano finanziario di copertura dei costi con l’indicazione delle risorse proprie e delle
  risorse acquisite dall’esterno, degli eventuali finanziamenti pubblici……………………......................
- Elenco delle imprese beneficiarie del progetto con individuazione di quelle che hanno sede nei territori
  dell’Obiettivo 1 (Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna)
   ………………………………………………………………………………………………….........................

Data, …………….

Firma del Legale Rappresentante
(ai sensi dell’art. 38 del dpr 28 dicembre 2000 n.445)

 

ALLEGATO C

Schema di relazione sull’esecuzione del programma

Al Ministero delle Attività produttive
Direzione Generale per la Promozione degli Scambi
E l’Internazionalizzazione delle Imprese
Divisione III
Viale Boston, 25
00144 Roma

 

Il sottoscritto………………………………………………………..................………legale rappresentante
di ……………………………………………………………………….......................

Riferisce sulla realizzazione del programma denominato…………………………………… approvato da codesta Amministrazione con nota n………………Del ……… ………………....................................
Composto di n………………………............ progetti.

Al fine dell’erogazione del contributo le coordinate bancarie sono le seguenti:
ABI ……………………………..
CAB ………………………………..

NUMERO DI CONTO CORRENTE …………….

(Segue l’illustrazione del programma realizzato, per ciascun progetto, viene allegata la scheda informativa ed il prospetto dei costi sostenuti e della relativa copertura).

Data,…………..

Firma del Legale Rappresentante
(ai sensi dell’art. 38 del dpr 28 dicembre 2000 n.445)

 

 ALLEGATO D

Scheda concernente i progetti realizzati nel corso dell’anno 2003

PROGETTO N………….

DENOMINATO …………..

COMPOSTO DI N……….AZIONI


- attuazione delle azioni (illustrare, modi, luoghi e tempi) …………………………….
- risultati raggiunti a fronte dell’obiettivo proposto misurati mediante l’autovalutazione degli
  indicatori e degli standards (incidemza sul contesto estero; imprese italiane beneficiarie)
   ……………………………………………..

- costi sostenuti, ripartiti per ciascuna azione;
           euro ………………………………………….
           euro ………………………………………….

       e costo totale euro…………………….

- Importi relativi a contributi da parte di altri enti pubblici, ed introiti per pubblicità, per
  servizi, per abbonamenti, ecc. euro………………………………………..

Data, ………

Firma del legale rappresentante
(ai sensi dell’art. 38 del dpr 28 dicembre 2000 n.445)
………………………………….

 

 ALLEGATO E

 Schema di dichiarazione attestante la regolarità della documentazione

 


Il sottoscritto ………………………………………….
nato a ……………..
il……………
e residente in ……………..
via ……………….
cap…………………
consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di dichiarazione mendace, ai sensi e per gli effetti del DPR 28 dicembre 2000, n.445, in qualità di legale rappresentante dell’organismo …………………………..con sede legale in ………………
Via ………………………………….. n………….. cap………,.

in riferimento alla liquidazione del contributo approvato con decreto del Ministero Attività Produttive N. ….. del …… di Euro ……

Dichiara:

- che la documentazione di spesa allegata alla presente dichiarazione fa riferimento a
  documenti originali fiscalmente regolari, che rimangono a disposizione di codesta
  Amministrazione per ogni eventuale controllo;

- che la fornitura dei servizi e dei beni da parte di terzi è stata pagata a saldo e che sulla
  stessa non sono stati praticati sconti od abbuoni al di fuori di quelli evidenziati;

- che la suddetta documentazione si riferisce a spese sostenute unicamente per la
  realizzazione del programma approvato;

- che per lo stesso programma sono/non sono state ottenute agevolazioni di qualsiasi
  natura in base ad altre leggi nazionali, regionali o comunitarie.

Data, ………

Firma del legale rappresentante
(ai sensi dell’art. 38 del DPR 28 dicembre 2000 n.445)


 ALLEGATO F

Prospetto delle spese sostenute per la realizzazione del programma promozionale realizzato nel 2003

 

SPESE
PREVENTIVATE

SPESE SOSTENUTE E DOCUMENTA-ZIONE CONTABILE

TITOLO DI SPESA

QUIETANZA
DI RIFERIMENTO

Riportare per ogni capitolo di spesa i costi inseriti nel preventivo presentato unitamente alla domanda di contributo

 

 

Riportare per ogni voce di spesa indicata nella colonna a sinistra i costi effettivamente sostenuti (nella colonna accanto, ove del caso, dettagliare/accorpare i singoli titoli di spesa con l’indicazione dei riferimenti necessari alla loro individuazione) Soggetto Emittente, titolo, numero e data Sommaria descrizione del bene o servizio acquistato, oggetto della spesa sostenuta Importo
netto *
Importo
IVA *
Elementi di identificazione (soggetto, data, ecc) Importo *
A titolo esemplificativo
- affitto
  area/locali/sala
  conferenze
             
- allestimento
- padiglione/sala
- conferenze
             

* in Euro (se in valuta indicare anche il cambio)

                                                                                                                       Firma del Legale rappresentante
                                                                                                                                                (ai sensi dell’art. 38 del dpr 28 dicembre 2000 n.445)